La Piana del Sele è il luogo migliore d'Italia dove gustare la Mozzarella di Bufala Campana DOP
Buona, bella e rappresentativa del territorio: l'eccellenza campana conosciuta in tutto il mondo viene da qui
Ci sono sapori che, una volta provati nel posto giusto, cambiano per sempre. La Mozzarella di Bufala Campana DOP è uno di questi. Buona ovunque, certo, ma assaggiata nel suo territorio d’origine diventa qualcosa di unico. E il luogo che meglio la rappresenta è la Piana del Sele, in Campania.
Qui la mozzarella non è solo un’eccellenza gastronomica, ma è parte della vita quotidiana, delle tradizioni, della storia. Senza dimenticare l’aspetto più importante, è buonissima.
- Dove si trova la Piana del Sele e cosa ha di speciale
- La mozzarella di bufala è la vera protagonista di questa terra
- Cosa vedere nei dintorni
Dove si trova la Piana del Sele e cosa ha di speciale
Facciamo il punto della situazione, la Piana del Sele si trova in provincia di Salerno, tra la Costiera Amalfitana e il Parco del Cilento. Un’area pianeggiante attraversata dal fiume Sele, da dove appunto prende il suo nome, con alle spalle le colline e di fronte il mare.
È una terra ricca d’acqua, dal clima mite e con terreni fertili, perfetti per l’agricoltura e, soprattutto, per l’allevamento delle bufale. Nei principali comuni come Battipaglia, Eboli, Capaccio Paestum, Pontecagnano, Bellizzi e Altavilla Silentina, si concentra una delle produzioni più importanti di mozzarella di bufala in Italia.
Il paesaggio è tranquillo, autentico, e ovunque si vedono pascoli, stalle moderne, caseifici a conduzione familiare e filari di ulivi. È un angolo di Campania dove si lavora con passione, in equilibrio tra tradizione e innovazione.
La mozzarella di bufala è la vera protagonista di questa terra
In questa zona, la mozzarella di bufala è molto più di una semplice mozzare, ma è un simbolo, un orgoglio da difendere e portare avanti nel tempo.
Viene prodotta ogni giorno con latte freschissimo, munto da bufale allevate in loco e trasformato in poche ore. La lavorazione è curata nei minimi dettagli, spesso a mano, seguendo metodi tramandati da generazioni. Il risultato è una mozzarella strepitosa, che al taglio rilascia il suo siero lattiginoso e profuma di fresco. Il gusto è ricco, rotondo, con una leggera acidità che pulisce il palato.
Una volta assaggiata qui, direttamente nel luogo dove nasce, è difficile tornare indietro.
Dove assaggiarla
I caseifici della Piana del Sele sono tanti e spesso a conduzione familiare. Alcuni sono aperti al pubblico e offrono degustazioni, visite guidate e prodotti tipici da portare via. Ecco qualche indirizzo da non perdere:
- Caseificio Jemma (Battipaglia): un caseificio storico, che mantiene la produzione ormai da generazioni, tramando la tradizione di una delle mozzarelle più buone del mondo.
- Azienda agricola Barlotti (Capaccio): si trova vicino a Paestum e la sua conduzione familiare la rende unica. Oltre alla classica mozzarella, produce aversana (la taglia più grande della bufala, 500 grammi), treccia, cardinali e anche ricotta, tutto con il proprio latte lavorato a dodici ore dalla mungitura.
- Caseificio Mail (Bellizzi): 100% latte di bufala campana e una qualità eccellente assicurata da un’antica tradizione artigianale.
Ma la verità è che quasi ovunque nella Piana del Sele si può trovare una mozzarella di altissimo livello. Anche nei piccoli caseifici lungo la strada, magari meno noti, ma spesso sorprendenti.
Cosa vedere nei dintorni
La Piana del Sele, oltre ad avere delle buonissime mozzarelle, è anche bellissima da esplorare. Se siete da queste parti per assaggiare la mozzarella di bufala, prendetevi un po’ di tempo per scoprire anche i tesori che la circondano. Paestum è sicuramente la prima tappa da fare. Qui si trovano i famosi templi greci, tra i meglio conservati al mondo. Camminare tra queste colonne antiche è un’esperienza che lascia a bocca aperta. E c’è anche un museo archeologico davvero interessante, con affreschi e reperti unici. A pochi minuti di auto si arriva alle spiagge del Cilento, lunghe, sabbiose e ancora selvagge in molti tratti.
Se invece amate la natura, potete esplorare la Riserva Naturale Foce Sele-Tanagro, dove il fiume incontra il mare tra canneti e uccelli migratori. Oppure salire verso l’entroterra, tra le colline di Altavilla Silentina, dove la vista spazia fino al mare e i ritmi si fanno ancora più lenti. E per chi cerca piccoli borghi, Eboli (quello di "Cristo si è fermato a Eboli") è perfetto per una passeggiata tra vicoli, chiese e piazzette. Insomma, la mozzarella può essere il pretesto, ma la Piana del Sele e i suoi dintorni vi regaleranno molto di più, storia, natura e bellezza semplice.
