La piccola capitale enologica del paese: il suo vino viene esportato in tutto il mondo
Un autentico tesoro che incarna la tradizione e i sapori meravigliosi di questo territorio
Una delle zone meno conosciute dal punto di vista turistico dell'Ungheria, Paese che concentra i suoi riflettori soprattutto sulla capitale, Budapest. Ma che vanta una tradizione molto importante dal punto di vista enogastronomico, legata soprattutto alla produzione del vino. Una qualità tipica di questa regione conosciuta, e apprezzata, in tutto il mondo.
In viaggio verso Tokaj
Scenario di questo viaggio all'insegna del gusto è l'Ungheria, in particolare la cittadina di Tokaj. Ci troviamo più a nord rispetto alla posizione di Budapest, precisamente nella contea di Borsod-Abauj-Zemplen, a poco più di 50 chilometri dal capoluogo Miskoloc. Una località conosciuta per i suoi paesaggi e, soprattutto, per la produzione vitivinicola che ha resto il vino Tokaj conosciuto in tutto il mondo.
Il territorio che circonda Tokaj e che caratterizza questa parte d'Ungheria è davvero particolare: siamo infatti ai piedi della collina Nagy-Kopasz, alla confluenza dei fiumi Bodrog e Tisza, in una regione inserita tra i Patrimoni dell'umanità dall'UNESCO per la sua importanza in relazione alla produzione del vino. Una tradizione antichissima che ha gettato le basi per lo sviluppo, importante, di questa città.
Il tesoro del vino
La prima testimonianza scritta sulla città di Tokaj risale al 1067, anno in cui il nome della località appare in una lettera del re Geza I. In relazione alla tradizione vinicola, invece, già dal 1561 è stato attestato che la coltivazione dell'uva, così come la produzione del vino tipico della zona, siano state svolte in questo territorio da secoli e in maniera ininterrotta. Non a caso, il terriorio di Tokaj è stato tra i primi al mondo ad essere delimitato a livello giuridico per la produzione del vino.
Le condizioni ambientali e climatiche della regione, dalle zone umide ai pendii vulcanici passando per le foreste di querce, regalano al territorio il microclima perfetto per la produzione del vino. In questa zona si sono così sviluppati vigneti, fattorie, villaggi, paesini e, in particolare, le storiche reti di cantine realizzate a mano e che rappresentano una delle attrazioni più amate, e più caratteristiche, di questa regione.
Il tokaj fu considerato, secondo la leggenda, come il re dei vini da Luigi XIV di Francia. Si tratta di uno dei più grandi vini dolci al mondo e nasce da uve attaccate da una particolare muffa che fa concentrare gli zuccheri negli acini, permettendo così questa speciale produzione. La varietà d'uva più utilizzata e più comune è la Furmint, un'uva a bacca bianca che si presta benissimo alla produzione di questo vino, da servire a una temperatura tra i 9 e gli 11 gradi per esaltare al meglio le sue caratteristiche.
Ungheria: le destinazioni più belle
Tokaj è solo una delle tante destinazioni che rendono così speciale un Paese come l'Ungheria. A partire dalla sua capitale, Budapest, che vanta luoghi da visitare assolutamente, come il palazzo del Parlamento. Ma anche le splendide terme Szechenyi, le più grandi di Budapest, ospitate in una struttura molto vasta e sfarzosa.
Per chi vuole spostarsi dalla capitale optando per un viaggio verso nord, la scelta migliore riguarda l'escursione a Esztergom, Visegrad e Szentendre: un appuntamento a tappe che regala ai visitatori un'esperienza unica alla scoperta della vera identità del Paese, per una giornata indimenticabile da vivere inseguendo l'essenza di questi territori meravigliosi.
