La piccola capitale tra le montagne è il tesoro a misura di famiglia della Svizzera: qui ci si arriva in treno e ci si sente come a casa
Un weekend a Berna con il Trenino Verde delle Alpi, in compagnia di tutta la famiglia: è l’esperienza alternativa dell’estate per chi vuole fuggire dalle solite mete
L’estate è arrivata, con il suo prepotente carico di sole, caldo e spiagge affollate. Insomma, tutte cose che per alcuni sono irrinunciabili, e per altri lo sono eccome. Se appartenente a questa seconda categoria, è l’ora giusta di andare alla scoperta della capitale della Svizzera, la bella e a misura d’uomo Berna.
Una città che, con il suo centro storico medievale, permette di immergersi in quella che è la storia è la tradizione svizzera ma che, allo stesso tempo, è foriera di straordinari paesaggi naturali, gli stessi che si possono percorrere attraverso il Trenino Verde delle Alpi. Non solo un mezzo di trasporto che unisce Domodossola alla capitale elvetica, ma un’esperienza di turismo slow e sostenibile, che si svolge lungo un percorso di 2 ore e 20 minuti che, partendo dal Piemonte, tocca le località di Brig, Goppenstein, Kandersteg, Frutigen, Mulenen, Spiez e Thun prima di arrivare proprio a Berna.
L’esperienza del Trenino Verde delle Alpi
Salire a bordo del treno e partire per un weekend in famiglia, immersi nei paesaggi mozzafiato della Svizzera: con il Trenino Verde delle Alpi è un’esperienza davvero unica.
La Carta giornaliera BLS Trenino Verde permette di salire e scendere liberamente lungo il percorso, per scoprire ogni tappa con calma, e include anche un suggestivo viaggio in battello sul lago di Thun.

Per chi desidera esplorare ancora di più, è disponibile anche una Carta 2 giorni, ideale per vivere appieno tutte le meraviglie che la Svizzera ha da offrire. Infatti, il percorso del treno è come un filo verde che unisce alcune delle più belle località della Svizzera, prima di arrivare nella magnifica Berna: proprio il lago che abbiamo appena menzionato ci fa toccare le zone di Spiez e di Faulensee, perfette per delle passeggiate panoramiche tra lago e Alpi.
La piccola Kandersteg, 1300 abitanti in tutto, è da secoli una meta di villeggiatura e di riposo tra i valichi alpini. Qui, tra punti panoramici ed esperienze sportive, si può visitare anche uno dei 5 giardini delle erbe Ricola, la celebre marca di caramelle famosa in tutto il mondo.
Thun è famosa per il lago, il suo elegante castello che si riflette proprio sullo specchio d’acqua e per le grotte di San Beato, un sito naturalistico di particolare pregio ideale per una passeggiata “nelle viscere della terra”.
E infine arriviamo a lei, Berna, una capitale per la quale vale la pena spendere più di due parole.

La meraviglia di Berna, l’angolo verde del Medioevo
Passeggiando per il centro storico di Berna, patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO, è imperdibile la pittoresca strada principale di Berna, Marktgasse, dove si incontrano importanti vie dello shopping che nascondono negozi unici. È infatti possibile trovare porte in legno che si aprono sulla strada e permettono di esplorare negozi sotterranei simili a vere e proprie caverne, che ospitano una varietà di boutique, bar e caffè.
Proseguendo lungo Marktgasse, si arriva alla Torre dell’Orologio, Zytglogge, nel cuore della città vecchia, il punto di riferimento più famoso di Berna. Oltre alla sua importanza storica, la torre ospita un esclusivo orologio astronomico che segna il tempo in città da oltre 600 anni, con figure in movimento prima dei rintocchi dell’ora. Grazie a delle visite guidate, è possibile ammirare l’interno della torre dell’orologio e il funzionamento dell’orologio. Ma soprattutto, superando i 130 gradini, si può godere di un panorama unico e speciale per ammirare tutta la città dall’alto.
Le fontane di Berna
Berna non è famosa solo per il suo antico orologio, ma è anche conosciuta come la città delle fontane, ci sono oltre 100 fontane sparse nel centro storico. Ma non sono semplici fontane, con le loro strutture maestose, sono delle opere d'arti che presentano affascinanti figure allegoriche. Tra le più famose c’è sicuramente la Kindlifresserbrunnen, creata nel 1545 dallo scultore Hans Gieng, che raffigura un uomo che mangia un bambino. Proseguendo, vicino all’orologio Zytglogge, si trova una fontana del 1535 che presenta un orso in posizione eretta, simbolo di Berna, che tiene uno scudo e una bandiera. Altre fontane degne di nota sono la Läuferbrunnen la fontana del messaggero,elasignificativaFontana della Giustizia, dove una statua che rappresenta Justitia, la giustizia, si erge con gli occhi bendati sul suo piedistallo. Tutte le fontane di Berna, note per i loro simboli e dettagli, non solo raccontano la storia di questa città, ma rappresentano anche un’opportunità unica per scoprire e apprezzare la ricchezza storica e culturale di Berna. Per una sfida interessante, prova a trovare tutte le fontane sparse per la città di Berna.
Berna e la storia dei suoi edifici
Le fontane, con i loro dettagli e la bellezza visiva, raccontano la storia della città. Ma anche gli edifici di Berna, come la cattedrale e il municipio, non sono da meno. La Cattedrale di Berna, un esempio di architettura gotica, è la cattedrale più alta della Svizzera. La sua guglia, alta 100 metri, svetta orgogliosamente sulla città vecchia, situata a Münsterpl 1. Una delle caratteristiche più distintive della cattedrale è il Giudizio Universale, un’elaborata scultura in arenaria sul portale principale. All’interno, ospita 294 sculture di profeti, angeli, martiri e dannati, tra cui una raffigurazione del sindaco di Berna che va in paradiso e del sindaco di Zurigo che va all’inferno. Oltre allasuaimportanzastorica,la cattedrale offre anche la possibilità di salire i 344 gradini fino alla torre per una vista panoramica della città. Un altro edificio importante di Berna è il Palazzo Federale Svizzero, uno degli edifici più imponenti della città, costruito tra il 1894 e il 1902. La sua cupola, alta 64 metri, e la facciata, con le statue dei padri fondatori della nazione, sono particolarmente impressionanti. Il palazzo si trova nella Bundesplatz, la Piazza del Governo di Berna.

La casa di Einstein
Berna sa stupire i visitatori anche grazie alla presenza della famosa casa di Einstein, l’antica residenza di Albert Einstein, situata nel cuore del centro storico a Kramgasse 49. Einstein visse a Berna dal 1903 al 1905, mentre lavorava all’Ufficio svizzero dei brevetti. Durante il suo soggiorno a Berna, Einstein sviluppò la sua teoria della relatività, che ha gettato le basi per la fisica moderna. Visitare la casa offre l’opportunità di vedere alcuni piani arredati come all’origine e di osservare reperti e cimeli della vita di Einstein.
