La porta fiorita d'Italia è questo meraviglioso borgo in Liguria a due passi dalla Costa Azzurra
Immersa in uno dei tratti litoranei più suggestivi della Riviera dei Fiori, a pochi passi dagli incantevoli paesaggi della Costa Azzurra, esiste una deliziosa cittadina ligure conosciuta anche come la “porta fiorita d’Italia”
Immersa in uno dei tratti litoranei più suggestivi della Riviera dei Fiori, a pochi passi dagli incantevoli paesaggi della Costa Azzurra, esiste una deliziosa cittadina ligure conosciuta anche come la “porta fiorita d’Italia”. Oggi ci troviamo a Ventimiglia, la “porta occidentale” della nostra penisola, nota ai più per essere una delle città di passaggio più comode per raggiungere la Francia. Eppure, questa preziosa perla ligure non ha nulla da invidiare alle mete più blasonate della Liguria di Ponente. Ventimiglia, infatti, è un autentico scrigno di storia e paesaggi mozzafiato, crocevia di paesi e culture che merita senz’altro di essere visitato durante un weekend fuori porta, per esplorare le innumerevoli meraviglie della riviera ligure. Un angolo di paradiso tutto da scoprire, che vi farà innamorare con la sua atmosfera provenzale e uno scenario naturale tra i più belli e sorprendenti della regione.
Cosa vedere a Ventimiglia: la porta fiorita d’Italia

Il modo migliore per visitare Ventimiglia è cominciare passeggiando tra i vicoli lastricati del centro storico. Un vero e proprio museo a cielo aperto arroccato sulla sommità di una collina, che domina con la sua bellezza immortale le acque cristalline che lambiscono la costa. Qui, ad ogni passo è possibile ammirare palazzi secolari e chiese antiche, testimoni silenziosi di un glorioso passato e di un patrimonio artistico ineguagliabile.
Tra i luoghi di culto più significativi spicca la Cattedrale di Santa Maria Assunta, un capolavoro architettonico risalente al XI secolo che mescola perfettamente gli stili romanici, gotici e barocchi. Imperdibile anche la Chiesa di San Michele Arcangelo, edificata intorno al X secolo, che custodisce al suo interno le tre pietre miliari provenienti dalla storica via Julia Augusta. Inserito armoniosamente tra le abitazioni variopinte del borgo, sorge invece l’Oratorio di San Secondo, conosciuto anche come l’Oratorio dei Neri, un’opera d’arte barocca che saprà sorprendervi con la sua impareggiabile bellezza. Tra le sue mura sono conservate otto grandi tele realizzate dal pittore genovese Serra e un magnifico altare inmarmointarsiato risalente al Seicento.
Proseguendo la visita lungo il nucleo più antico della città, soffermatevi ad ammirare le antiche mura, chiamate dai locals “Murru de Bö”, sapientemente restaurate e riportate a nuova luce per consentire ai visitatori di immergersi completamente in un’autentica oasi di pace e meraviglia. Infine, vi suggeriamo di visitare la biblioteca più antica d’Italia, fondata da Padre Angelico Aprosio nel 1648, situata all’interno del palazzo comunale della città, un tesoro di storia e cultura racchiuso tra due piani colmi di libri, volumi e manoscritti.
Le Grotte dei Balzi Rossi e il Museo Preistorico

Tra i luoghi più emblematici di Ventimiglia spiccano indubbiamente le Grotte dei Balzi Rossi, un affascinante sito preistorico a ridosso del mare risalente a ben 25.000 anni fa. Un complesso sotterraneo di grande fascino che testimonia la presenza dell’uomo dal Paleolitico fino alle popolazioni primitive più recenti.
Un patrimonio dal valore inestimabile che ha permesso di riportare alla luce importanti reperti archeologici come forme d’arte primordiali e utensili di uso comune, custoditi gelosamente nel Museo Nazionale dei Balzi Rossi, ideato da Thomas Hanbury nel 1898. Al suo interno, inoltre, è conservata una triplice sepoltura paleolitica, raffigurante un Homo Sapiens e due giovani, corredati con alcune conchiglie marine e lunghe lame di selce francese. L’intero complesso racchiude due insiemi di grotte, separati dalla linea ferroviaria. Nella zona settentrionale si trovano la grotta dei Caviglione, la grotta dei Fanciulli, la grotta di Conte Costanini e la grotta di Florestano. Nella parte meridionale, invece,laBarma Grande, la grotta del Principe e la Barma du Bausu da Ture, purtroppo demolita in seguito ai lavori di cava.
I Giardini botanici Hanbury
Il filantropo inglese Thomas Hanbury ha lasciato in eredità un’altra preziosa meraviglia che rende la città di Ventimiglia una destinazione da non perdere. A lui si devono, infatti, i Giardini botanici, un’oasi di pace vista mare che regala uno spettacolo impareggiabile in ogni periodo dell’anno. Questo spettacolo naturale, annoverato tra i più belli d’Europa, custodisce piante provenienti da ogni angolo del globo e oltre 5.800 specie di piante officinali, ornamentali e terrazzamenti coltivati, che lo rendono un capolavoro naturalistico senza eguali. Un’oasi di pace in cui rifugiarsi durante queste afose giornate estive, per rigenerarsi e riscoprire il contatto autentico con la natura.
