La reliquia più incredibile d'Italia è nascosta dietro una piccola porta di legno
Fu fondato qui il primo monastero di clarisse della città
C'è un luogo in Italia conosciuto per una reliquia davvero molto speciale. Un posto che accoglie fedeli in arrivo da ogni zona della Penisola fino a questo santuario, fondato già nel 1456. Un ex monastero che vanta una storia antichissima e che ha scritto pagine importanti della religione cattolica, aprendo le porte all'Ordine di Santa Chiara in una delle città più conosciute e visitate d'Italia.
La Chiesa della Santa a Bologna
Siamo precisamente a Bologna, in Emilia-Romagna. In via Tagliapietre sorge un ex monastero che ha scritto la storia di questa città e ha segnato una tappa fondamentale per l'Ordine di Santa Chiara tra le pagine italiane. Proprio qui, infatti, troviamo la Chiesa della Santa, conosciuta anche come il Monastero del Corpus Domini, il primo monastero di clarisse della città di Bologna. Fondato ufficialmente nel 1456 da Caterina de' Vigri, rappresenta una vera e propria icona per la città anche per l'importanza delle reliquie che ospita al suo interno.
Il Museo della Santa
Trovandoci all'interno della chiesa, dalla seconda cappella verso sinistra è possibile raggiungere il museo che ospita il corpo di Santa Caterina de' Vigri, seduto e incorrotto. Santa Caterina de' Vigri, conosciuta a Bologna semplicemente come "la Santa", è compatrona della città insieme a San Petronio e fu canonizzata il 22 maggio 1712 da papa Clemente XI. Il suo corpo viene conservato in una cappella del monastero del Corpus Domini ed è accessibile a tutti. Nel corso del tempo, inoltre, non ha subito trattamenti ad esclusione delle dita, ricoperte in parte dalla cera per ovviare alle conseguenze del contatto con le mani dei fedeli. Si presenta seduta sopra un seggio con, in alto, una scritta che recita "Et gloria eius in te videbitur",ovvero "In te si veda la Sua gloria", tradottodal latino.
La Santa appare ancora perfettamente riconoscibile grazie all'incorruttibilità, definita dalla chiesa cristiana e ortodossa come un fenomeno di origine divina che impedisce ad alcune salme di andare incontro a processi di decomposizione. Il corpo di Santa Caterina de' Vigri fu seppellito nella terra ma, dopo 18 giorni, fu riesumato e oggi viene conservato all'interno del monastero. Presenta i vestiti da clarissa di foggia moderna, diversi da quelli indossati dalla santa in vita, ed è accompagnato da alcuni suoi manoscritti.
Come visitare il Museo della Santa
Il sito ufficiale della città metropolitana di Bologna indica che le visite al Museo della Santa sono aperte nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 9:30 alle 11:30 e dalle 16 alle 17:45. Non è previsto l'acquisto di un biglietto: l'ingresso infatti è aperto a tutti ed è gratuito. Sarà possibile, inoltre, effettuare delle visite guidate all'interno dello stesso museo, come specificato dall'ente della città bolognese. Ad accompagnare la Santa troviamo anche la sua celebre violeta, testimonianza preziosa di viella risalente al XV secolo. Inoltre, nella sala attigua, sono conservate delle piccole tavole eseguite nel 1594 da Giulio Morina oltre a uncrocifisso in legno del XV secolo e un manto donato da una famiglia nobile di Bologna. Un luogo simbolo di questa città che ospita la Santa: una reliquia davvero speciale custodita nel cuore di Bologna.
