La Riviera dei Fiori: ecco dove la mimosa cresce spontanea e crea uno spettacolo unico
Andiamo alla scoperta della Riviera di Ponente, uno dei luoghi naturali più incredibili di tutta la Liguria
La storia dell’8 Marzo ha un’origine profonda, sia storica che sociale, e non ha sempre riguardato fiori colorati e timidi festeggiamenti. La festa delle donne mette le sue radici nell’ormai lontanissimo 1917, a San Pietroburgo, quando un larghissimo contingente di ragazze scese coraggiosamente in piazza per chiedere la fine della seconda guerra mondiale e protestare contro lo Zar. È dal 1922 che si è scelto anche in Italia di dare un nome ed una data a questa celebrazione, fatta di coraggio, consapevolezza e rivalsa sociale, portando in alto un simbolo semplice, accessibile a chiunque, scelto proprio per rimarcare come la festa delle donne sia la festa delpopolo, e non di una qualche inarrivabile élite di porcellana con l’unico scopo di decorare i salotti maschili: il fiore di mimosa.
Questa meravigliosa pianta ha un valore molto simbolico, cresce spontaneamente a riempire di colore anche i prati più angusti, e, come un raggio di sole che sferza il cielo in tempesta, incarna la resilienza che accompagna da sempre le gesta delle donne tutte. In Italia la mimosa è largamente diffusa in tutta la penisola, ma c’è un luogo particolare e affascinante in cui questo fiore si concentra e brilla ai raggi del sole: la Riviera dei Fiori, in Liguria. Scopriamola insieme.
La Riviera dei Fiori: un delizioso mosaico colorato a picco sul mar ligure

La Riviera dei Fiori è quella meravigliosa porzione della costa ligure situata in provincia di Imperia e compresa nella riviera di ponente, la cui bellezza venne cantata anche da Eugenio Montale. Questo affascinante lembo di costa racchiude nei suoi contenuti confini un’ampia varietà di attrazioni e luoghi da visitare, passando per antichi borghi medioevali, fino a rigogliosi parchi naturali, caratterizzati da vivacissimi e svariati colori che sembrano provenire dalla tavolozza di un grande pittore espressionista. Descrivere le meraviglie naturali e storiche che cela l’affascinate Riviera di Ponente in poche parole sarebbe impossibile, ma ci proveremo comunque: basti solo pensareche questo piccolo lembo di terra in Liguria non solo è il luogo in Italia con la più alta concentrazione di alberi di Mimosa (che nel periodo giusto creano un panorama veramente incredibile), ma hanno fatto di questo fiore un vero e proprio vanto, arrivando a nominare una delle sue spiagge più belle proprio con il nome di questa iconica pianta colorata! Esiste quindi un luogo migliore dove festeggiare la festa della donna?
Capo Mimosa, uno scorcio di acque cristalline tra i gialli fiori degli alberi

La meravigliosa spiaggia di Capo Mimosa fa da biglietto da visita e da porta d’ingresso all’incredibile parco naturale della Riviera dei Fiori, circondata da una verde cornice di alberi di mimosa appunto, e caratterizzata da acque cristalline color smeraldo che, abbinate al giallo dei fiori, creano un panorama veramente unico. Un raro autentico scorcio naturale di Liguria. Luogo incantevole, spiaggia esclusiva e mare incontaminati, uno dei pochi luoghi rimasti in Italia dove ancora si respira il vento. Un angolo di Eden tra scogli, sabbia fine, tamerici, pini marittimi e macchia mediterranea, non facilmente raggiungibile in auto perché quasi non esistono aree di sosta e i pochi posteggi appartengono ai proprietari deiprestigiosi immobili che da Capo Mimosa si affacciano sulla piccola Baia.
Cervo, un concentrato di bellezze insospettabili

A pochi passi dalle meraviglie naturali della spiaggia di Capo Mimosa, ecco che si aprono le porte dell’incredibile borgo medievale di Cervo. Il borgo arroccato domina il relativo tratto di costa, caratterizzato da spiagge irresistibili e lambito da una natura lussureggiante che ammanta le colline e le montagne retrostanti. Se non bastano a catturare la vostra attenzione le scogliere delle Ciappellette e del Porteghetto, ideali per le famiglie che amano un mare rilassato e calmo, allora potrete mettere le scarpe ed avventurarvi all’interno del borgo, attraverso l’antica porta di Marina di Montà. Tappa obbligata è la chiesa barocca di San Giovanni Battista, detta anche dei corallini, grazie allasua storia particolare, mentre più in alto si apre il cuore medioevale della cittadina, dove sembra che il tempio sia rimasto fermo a secoli fa.
Diano Marina: dove la mimosa fa da protagonista

Se non siete ancora sazi di esplorare, allora il piccolo borgo di Diano Marina è pronto ad aspettarvi a braccia aperte. Una cittadina che rende veritiero più che mai il nome della Riviera dei Fiori, ospita ogni anno il Carnevale dianese, reso speciale dalla meravigliosa infiorata del Corpus Domini, dove le strade del paese vengono completamente ricoperte di spettacolari tappeti di petali che assumono le forme più disparate. È proprio lì che la mimosa diventa protagonista, colorando con le sue iconiche e significative sfumature tutto quanto il suolo della città: la vera e propria patria della festa della donna, dove simbolicamente un intero borgo si decora con i coloridella resilienza e della rivalsa sociale che le donne hanno ottenuto dopo anni e anni di battaglie silenziose. Come tutti ben sanno, ospite di lusso della Riviera dei Fiori è anche San Remo, se sei interessato a saperne qualcosa di più allora leggi anche: San Remo: cosa vedere.
