La spiaggia abruzzese dove l’Adriatico torna selvaggio: perfetta a giugno, prima dell’estate vera
Un piccolo paradiso da difendere e da preservare, tra i più importanti della nostra Penisola: i tesori qui sono nascosti dietro ogni angolo
Un piccolo paradiso da difendere e da preservare, tra i più importanti della nostra Penisola. Non una località da poco, considerando il patrimonio custodito tra i suoi ettari d'Abruzzo, in un territorio che vanta tesori nascosti dietro ogni angolo. Dalla montagna alla collina passando per il mare. E per una riserva naturale che sa lasciare senza fiato.
La meraviglia di Punta Aderci
In Abruzzo, precisamente nel territorio di Vasto, c'è un patrimonio naturalistico mozzafiato. Si tratta di Punta Aderci, una meravigliosa riserva naturale da 285 ettari in provincia di Chieti: un'area che si sviluppa dalla foce del fiume Sinello fino al porto, da nord a sud nel comune di Vasto. Un luogo che regala paesaggi stupendi, impreziositi dalle montagne circostanti: il disegno del Gran Sasso e della Maiella ma anche i contorni dei monti Sibillini e del Conero, in un'overdose di verde che abbraccia tutta la riserva.
Torre Sinello, Mottagrossa e Punta Aderci sono solo alcune delle spiagge del litorale, impreziosito sia dalle calette che dalle falesie rocciose, oltre ad alcuni tratti sabbiosi. Non mancano poi le dune che prestano i propri rilievi alla vegetazione che colora questo tratto d'Abruzzo, tra i più amati per i suoi colori e per le sfumature che regala.
Un patrimonio da preservare
La natura selvaggia in tutto il suo splendore. La riserva di Punta Aderci, tra i suoi tanti tesori, ospita in particolare la spiaggia di Punta Penna, ovvero un autentico anfiteatro marino che ospita numerose essenze vegetali, tipiche dunali. Punto da non perdere è il promontorio che caratterizza tutto il territorio e che offre una vista mozzafiato su tutta l'area, regalando così emozioni sin dal primo sguardo. Regina di questa zona è l'Halymenia floresia, l'alga rossa più bella del Mediterraneo: non è raro trovarla accudita dalle cavità della riserva, in un meraviglioso spettacolo della natura.
Il luogo ideale per chi cerca riparo dal caos delle zone più affollate e per chi ama rifugiarsi nella natura, immersi nel verde e tra le sfumature di un territorio meraviglioso. Una perla in più per l'Abruzzo che colleziona riconoscimenti e riflettori per le spiagge e le cime delle sue province, un patrimonio unico e speciale.
Nella riserva naturale di Punta Aderci, inoltre, non mancano i sentieri. Gli amanti dell'avventura e dell'escursionismo possono affrontare il percorso che attraversa tutta la riserva, da circa 6 chilometri, che collega la spiaggia di Punta Penna all'ingresso ovest, sul fiume Sinello. Molto più lungo invece il percorso da Punta Aderci a Don Venanzio, dedicato soprattutto a mountain bike: 17 chilometri di misto sterrato-asfaltato che collegano due aree naturali considerate di pregio per il territorio.
Come raggiungere Punta Aderci
Raggiungere Punta Aderci è semplicissimo, sia in auto che sfruttando i mezzi pubblici. Per chi viaggia in macchina, il consiglio è quello di percorrere la Autostrada A14 Bologna-Taranto, seguendo l'uscita Casalbordino-Vasto Nord e proseguendo poi lungo la SP 154, secondo le indicazioni per Punta Aderici.
In treno, invece, sarà necessario far riferimento alla stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo e, da lì, utilizzare la navetta che ci accompagnerà verso la riserva naturale.
