La "spiaggia delle Dolomiti" è il piccolo borgo del Veneto pieno di... meridiane
È un pittoresco paesino alpino adagiato alle falde del Monte Civetta, immerso in uno scenario da fiaba, tra le imponenti Dolomiti bellunesi.
Alleghe, situato in Veneto, in provincia di Belluno, è un luogo di straordinaria bellezza, conosciuto anche come "paese delle meridiane", perché ne ha ben 14 disegnate sulle pareti delle sue case. Una destinazione che, durante l’inverno, con le piste da sci che fanno parte del comprensorio delle Dolomiti, offre un’esperienza indimenticabile per gli appassionati di sport invernali. In primavera, invece, il lago alpino di Alleghe si trasforma in uno spettacolo dai colori brillanti, dove è possibile ammirare il riflesso del Monte Civetta sulle acque cristalline. Tutto questo rende Alleghe una meta ideale per chi cerca un contatto autentico con la natura.
Si tratta di una delle destinazioni più apprezzate del Veneto, incorniciata in un autentico Eden terrestre. Questa graziosa località offre una miriade di occasioni per praticare attività all’aria aperta durante tutte le stagioni ed è un punto strategico per visitare alcuni dei posti più rinomati del territorio, uno tra tutti Cortina d’Ampezzo. Uno scenario da cartolina che saprà incantarvi passo dopo passo, regalando meravigliosi scorci sui paesaggi incontaminati dell’Agordino.
Cosa vedere ad Alleghe: la perla delle Dolomiti bellunesi

Alleghe, chiamato in dialetto Aliè, è un borgo montano che offre il connubio perfetto tra natura ed eleganza. Il primo luogo di interesse è Piazza Kennedy, con la sua Chiesa di San Biagio (un suggestivo edificio in stile gotico-alpino, che domina il paesino con l'elegante campanile affrescato con un'immagine del Santo), i numerosi negozi di souvenir, i ristoranti, gli hotel e le casette con balconi in legno fioriti,chesottolineanol’aspettotipicamentemontano. La storia di Alleghe risale a molto tempo fa; sembrerebbe, infatti, che i primi alberghi siano sorti già alla fine dell’Ottocento.
Oltre all’aspetto montano, ciò che rende il comune un gioiello unico del Veneto è il panorama offerto dal protagonista indiscusso del territorio: l’omonimo lago. Lo specchio d'acqua si è formato nel 1771, a seguito di una frana del Monte Piz che ostruì il torrente Cordevole, provocando anche danni notevoli. Con questo evento, oltre alla morte di alcuni abitanti, scomparvero tre villaggi, Riete, Fusine e Marin, e nacquero una serie di leggende.
Tra le varie storie, la più nota è sicuramente quella legata alla distruzione del campanile della chiesa a causa di una frana. Secondo le teorie popolari, sarebbe possibile udire ancora oggi i rintocchi della campana provenire direttamente dalle profondità del lago. Ciò che è certo è che il lago di Alleghe rappresenta un imperdibile spettacolo della natura, grazie ai suoi colori sgargianti. Qui, inoltre, è consentito praticare sport in tutte le stagioni. In inverno, si può pattinare sulle acque ghiacciate, mentre, nelle stagioni più calde, si può prendere il sole sulla piccola spiaggetta nella zona balneabile,pescare,farekayakopartecipare a un tour in barca per ammirare il territorio circostante.
Cosa fare ad Alleghe: sport e attività all’aperto

Alleghe è una delle destinazioni più amate dagli amanti dell’outdoor e degli sport adrenalinici, perché offre numerose opportunità per praticare ogni tipo di attività. Punta di diamante della zona è, senza dubbio, il comprensorio sciistico Ski Civetta, raggiungibile comodamente tramite la cabinovia Alleghe-Piani di Pezzè-Col dei Baldi. Ben 72 chilometri di piste per ogni livello di difficoltà, sulle quali divertirsi con una miriade di discipline, dallo sci di fondo allo snowboard, dalla motoslitta al freestyle fino al carving.
Se siete appassionati di trekking ed escursionismo, avrete l’imbarazzo della scelta tra i numerosi sentieri panoramici che regalano un’esperienza immersiva, a stretto contatto con la natura incontaminata del territorio. E, per i più temerari, la zona si presta perfettamente per avventurose arrampicate, una tra le più ambite quella sul Monte Civetta, definito dai climbers anche "la parete delle pareti”, per via della sua vertiginosa altezza di 3.220 metri. Il borgo è anche una meta ideale quando la neve lascia il posto ai verdi prati e ai fiori colorati e un timido sole scalda le stradine. Nei pomeriggi più caldi, infine, è possibile recarsi sulMonteCivettaperammirarelo strabiliante tramonto dalle tinte rosee che crea un gioco di luci indimenticabile.
