La spiaggia di Enea è una delle più belle d'Italia ma puoi starci massimo 30 minuti: qual è e dove si trova
La sua forma ad arco la rende inconfondibile: lungo la Costa degli Dei in Calabria la spiaggia dell'Arcomagno è un tesoro da preservare
È un piccolo miracolo scolpito dalla pressione gentile dell’acqua, ricoperto di storie e protetto da gente che ne ama l’anima. È una delle gemme più autentiche della Costa degli Dei, in una Calabria che ancora sa parlare al cuore. Appena arrivati, appare lui: un gigantesco arco di roccia alto quasi 20 metri, scavato nel corso dei millenni dal mare, che incornicia l’ingresso della piccola baia. È una silhouette cinematografica, la sua, un ingresso “protetto” che fa da custode della cala: la spiaggia dell’Arcomagno in Calabria è un anfiteatro di pietra in cui acqua turchese è incorniciata da pareti che si specchiano su quell’acqua trasparente.
- La Spiaggia dell’Arcomagno tra bellezza, storia e leggenda
- Come arrivare alla Spiaggia dell’Arcomagno
- La Spiaggia dell’Arcomagno oggi tra tutele e riconoscimenti
La Spiaggia dell’Arcomagno tra bellezza, storia e leggenda

La baia è lunga circa 25 metri e ha una inconfondibile conformazione a mezzaluna. La spiaggia è composta da sabbia mista a ciottoli, e nei giorni caldi ci si ritrova in un piccolo paradiso isolato e fresco. La sensazione è quella di nuotare dentro un dipinto vivente. L'Arcomagno è dunque una straordinaria bellezza naturale, ma ad accrescerne il fascino ci sono anche storie e leggende che vengono da lontano e che lo rendono un luogo magico, curioso e sospeso tra realtà e leggenda. La spiaggia dell’Arcomagno è anche chiamata la spiaggia di Enea poiché la tradizione vuole che l’eroe troiano sia sbarcato proprio qui dopo aver lasciato le macerie di Troia. Altrettanto affascinante la Grotta del Saraceno che si trova accanto all’arco, e che custodisce unasorgente di acqua dolce molto speciale. Antichi racconti narrano che fosse il rifugio scelto dai Saraceni che arrivano a saccheggiare le coste della Calabria. Ecco allora che la spiaggia dell’Arcomagno diventa un luogo da un lato nato dall’erosione naturale e dall’altro costruito da una ideale sedimentazione di miti. Un ambiente che parla all’immaginazione e alla fantasia oltre che ai sensi.
Come arrivare alla Spiaggia dell’Arcomagno

Ci sono due modi principali per arrivare alla spiaggia dell’Arcomagno. Il sentiero a piedi, breve ma ripido, si sviluppa lungo la costa da San Nicola Arcella, passando attraverso scalinate scavate nella roccia. In una ventina di minuti porta fin quasi sulla spiaggetta offrendo nel cammino tutto le emozioni e gli scenari del paesaggio mediterraneo. In alternativa, la via più leggera è quella via mare: pedalò o barchette salpano dalla vicina Marinella. È bene ricordare che non è permesso passare sotto l’arco o attraccarvi, divieto imposto per motivi di sicurezza.
La Spiaggia dell’Arcomagno oggi tra tutele e riconoscimenti

Nel 2025 la spiaggia ha ottenuto la Bandiera Blu, un riconoscimento assegnato da FEE per la qualità delle acque e la gestione sostenibile. Negli ultimi anni la spiaggia dell’Arcomagno ha in effetti ricevuto un regime di custodia e tutela. Dal luglio 2022, l’accesso è regolato: chi vuole arrivare via terra deve acquistare il ticket (€3 adulti, €1,50 fino a 12 anni) presso uno dei due punti autorizzati, attivi dalle 8:30 alle 20:00, e può restare al massimo 30 minuti. Nel 2025 la spiaggia ha in effetti già contato 4.000 visitatori tra aprile e maggio, stando ai dati della sorveglianza. Numeri così alti che evidenziano la necessità delle misure ambientali introdotte per preservarla e proteggerla.
