Il fratello minore del lago di Como è il tesoro italiano nascosto in Lombardia
È il luogo ideale per chi cerca silenzio e un contatto diretto con l’ambiente, ed è un autentico simbolo di equilibrio tra uomo e natura
A cavallo tra l’alta Valtellina e l’ingresso della Valchiavenna, è un luogo che non gode della stessa fama del vicino Lago di Como ma che conserva e mostra un suo fascino specifico. Selvaggio e autentico, questo specchio d’acqua di origine glaciale che se ne sta all’estremità settentrionale del Lario è uno dei gioielli indiscussi della provincia di Sondrio. Nonostante la sua bellezza e la sua importanza naturalistica, resta ancora oggi una meta poco conosciuta rispetto ai grandi laghi lombardi. Ed è forse proprio questa la sua forza. Siamo infatti ben lontani dalle ville storiche, dai giardini d’autore e dal turismo internazionale di lusso del Lago di Como. Eppure chi visita il Lario può facilmente raggiungere in pochi minuti il Lago di Mezzola e lasciarsi conquistare da un volto diverso della Lombardia, dove a regnare sovrani sono la natura e silenzi che si perdono tra le montagne.
Lago di Mezzola, il segreto naturale tra le Alpi e il Lario
Il Lago di Mezzola si trova a circa 200 metri di altezza, ha una superficie di poco più di 5 km² e raggiunge una profondità massima di 69 metri. È alimentato principalmente dal fiume Mera che scende dalla Valchiavenna, e da torrenti minori che confluiscono dalle montagne circostanti. Il lago comunica a sud con il Lago di Como attraverso il Pian di Spagna, un’ampia zona umida che rappresenta uno degli ecosistemi più preziosi dell’arco alpino. Quello che si apre intorno al lago è uno spettacolo per gli occhi, un Eden sorvegliato da una parte dalle Prealpi Retiche con le loro pareti verticali, e dall’altra da dolci pendii che digradano verso canneti e praterie d’acqua. Questa doppia anima, questo essere incastonato tra montagna e pianura e da queste custodito, fa del Lago di Mezzola un luogo unico da visitare in Lombardia. La vera ricchezza del Lago di Mezzola? È il collegamento con la Riserva Naturale del Pian di Spagna e Lago di Mezzola, istituita nel 1983 e oggi estesa su circa 1600 ettari. Quest’area protetta è un corridoio ecologico di importanza europea, punto di sosta fondamentale per gli uccelli migratori lungo la rotta che collega l’Africa all’Europa centrale. Il Lago di Mezzola non è però solo natura: è anche storia e spiritualità. Sulle sue sponde sorge l’Abbazia di San Fedelino, piccola chiesa romanica costruita tra il X e l’XI secolo. Si raggiunge solo a piedi o in barca, e custodisce affreschi medievali considerati tra i cicli pittorici più antichi e importanti della Lombardia.
Cosa fare al Lago di Mezzola, attività ed escursioni
Il Lago di Mezzola è una destinazione perfetta per chi ama vivere la natura in modo attivo. Attorno alle sue rive si snodano sentieri escursionistici che collegano il lago ai borghi vicini e al Pian di Spagna. Uno dei percorsi più suggestivi è quello che porta proprio alla già citata abbazia di San Fedelino. Chi ama andare in bicicletta ha a disposizione piste ciclabili che collegano Novate Mezzola a Colico, passando per la riserva naturale. Vale la pena anche fare una breve deviazione e raggiungere il borgo di Novate Mezzola, la vera e propria porta del lago. È il centro abitato principale e punto di accesso privilegiato al lago, facilmente raggiungibile poiché si trova in una posizione strategica tra la Valtellina e la Valchiavenna. Da qui partono inoltre molte delle escursioni verso le valli laterali, esperienze consigliatissime se si desidera fare altro rispetto alla sola visita del Lago di Mezzola. Come quella verso la suggestiva Val Codera, raggiungibile solo a piedi o in elicottero, una delle ultime valli abitate in Italia senza strade.
