Uscita Ghostbusters Legacy, un tour nelle ghost town più assurde degli USA
Negli Stati Uniti ci sono migliaia città abbandonate, deserte, “fantasma”. Vuoi emulare i ghostbusters del famoso film? Ecco le ghost town americane che devi conoscere.
Ghost town, ovvero città fantasma. Questa espressione nasce nel 1977, e l’ideatore è un giornalista svedese, Jan-Olof Bengtsson, che la usa nel suo reportage sulla città abbandonata di Famagusta (Cipro). Un’espressione che descrive esattamente l’atmosfera desolata e deserta di molte città che sembrano popolate da “fantasmi”.
Le ghost town più leggendarie sono quelle americane, e in questo articolo partiremo per un piccolo viaggio negli Stati Uniti alla ricerca delle città fantasma più incredibili!
Ghost town nel cinema e nella musica
I fantasmi sono tornati in voga, questo bisogna dirlo. Nell’ultimo anno è uscito il film Ghostbusters Legacy, terzo atto della celebre saga cinematografica americana degli “acchiappafantasmi”, iniziata negli anni 80 con Ghostbusters - Acchiappafantasmi (1984) e proseguita con Ghostbusters II (1989). Ora al cinema il sequel sta già conquistando il cuore degli spettatori.
Ma dobbiamo anche ammettere che i periodi più duri della pandemia e del lockdown hanno reso i nostri quartieri simili a città fantasma. I Rolling Stones hanno fotografato benissimo questa sensazione, con la canzone Living in a ghost town, pubblicata il 23 aprile 2020 in piena pandemia.
Oltre al cinema e alla musica, anche le serie TV ci hanno raccontato certe città fantasma: la storia più forte che abbiamo visto è stata quella di Pripyat, nel nord dell’Ucraina, evacuata nel 1986 in seguito all’incidente nucleare della centrale di Chernobyl. La miniserie Chernobyl (2019) ha scosso l’Occidente, e Pripyat è senz’altro la ghost town più famosa del mondo. Se volete vederla in stupefacenti riprese aeree allora guardate il videoclip degli Suede Life is golden.
Viaggio nelle ghost town americane
Ma andiamo negli Stati Uniti d’America: è qui che ci sono le ghost town più affascinanti, più incredibili, e - per certi versi - anche più assurde!
Negli Stati Uniti ci sono circa 3800 città fantasma. La maggior parte sono state abbandonate tra il XIX e l'inizio del XX secolo. Si sono spopolate per cause differenti: la popolazione è andata ad abitare in città più grandi, oppure i lavoratori sono emigrati a causa del cambiamento dell'industria, oppure si sono svuotate con l’esaurimento dei giacimenti d’oro. Alcune città languono come rovine, altre sono state proclamate parchi nazionali.
È il Texas lo Stato americano ad avere più ghost town. Prova a immaginare quante ghost town ci sono in Texas. Secondo una ricerca Geotab il Texas ha circa 511 città fantasma, record negli USA. Alcune sono state abbandonate a causa della crisi economica, altre abbattute per la costruzione di autostrade, altre ancora sono “morte” insieme ai loro residenti.
Le ghost town più famose degli USA
È ora di parlare delle ghost town più famose in America. I fantasmi tra le rovine ci raccontano epoche di crescita e di spopolamento: storie di ascesa e caduta di piccole grandi città del Far West.
Bodie, California, la ghost town più vecchia
Bodie è la città fantasma per antonomasia, tra le più famose al mondo e anche tra le più vecchie. Si trova in California vicino al lago Tahoe, ed è stata abbandonata dopo la fine della corsa all’oro. Venne infatti fondata nel 1876; i cercatori d'oro si riversarono velocemente nell'insediamento fino a far salire la popolazione a circa 10000 persone.
Tanto velocemente si riempì, tanto velocemente si svuotò: nel 1932 un incendio devastò i suoi maggiori centri economici. Bodie conserva oggi quasi intatte le strutture degli edifici e l'arredamento dell'epoca: i turisti possono rivivere qui l'epopea del Far West nel suo aspetto più autentico. Curiosità: immagini della città fantasma di Bodie furono inserite nello shooting fotografico di Anton Corbjin dell'album The Joshua Tree degli U2.
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Jerome, Arizona, la ghost town più grande
A 27 miglia da Sedona (Arizona), arroccata sulle colline della Foresta Nazionale di Prescott, c’è Jerome. La città è soprannominata “America’s most vertical city” (la città più verticale d’America) e ha la nomea di “largest ghost town in America” (la più grande città fantasma in America).
Non sarebbe esatto considerarla una ghost town, poiché è una città viva e abitata. Ma gli edifici, i marciapiedi, le case e i negozi sembrano provenire da un’altra epoca - in effetti per molto tempo rimase disabitata dopo l’esaurimento dei giacimenti di rame, che costituivano l’unica economia del luogo.
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Garnet, Montana, la città dove sei pagato per abitare
Se ti può interessare, il Bureau of Land Management degli Stati Uniti cerca volontari per lavori di manutenzione a Garnet Ghost Town, una città mineraria del Montana, che ha più di 100 anni ed è stata per lo più abbandonata dagli anni ‘40.
Chi si iscrive al programma riceve una cabina abitativa arredata, e soldi per il cibo. Attenzione però: non sono presenti impianti idraulici moderni, tanto meno la connessione a Internet. È certamente un’esperienza per chi ha bisogno di un periodo di totale isolamento!
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Calico, California, dove il Far West diventa intrattenimento
Calico è nel sud della California e fu una città di minatori, a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Come tante città legate alla corsa all’oro, crebbe velocemente per poi decadere in fretta con l’esaurimento dei giacimenti.
Il suo aspetto attuale è legato non propriamente alle rovine originali, ma a rifacimenti che ricostruiscono l’aspetto tipico di una vecchia cittadina western. Infatti Calico è oggi una “ghost town” dell’intrattenimento: edifici ricostruiti, negozi di souvenir, momenti di animazione con attori vestiti da cowboy. Tutto è studiato per offrire al visitatore un’esperienza 100% “vecchio west”.
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Virginia City, Nevada, l’ex città più ricca del west
Dal 1859, quando fu scoperta la miniera d’oro di Comstock Lode, questo luogo selvaggio del Nevada divenne velocemente una grande città: è stata considerata la più ricca del West, finché non iniziò la crisi e lo spopolamento con l’esaurirsi dei giacimenti.
Virginia City non ha perso comunque un certo sfarzo, perché è una delle ghost town meglio restaurate, con case, locali e saloon per turisti. Tanti turisti, sì: oltre due milioni all'anno.
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Goldfield, Nevada, dove i fantasmi ci sono… davvero!
Anche Goldfield ha la tipica storia di spopolamento post-corsa all’oro. Ma non è per questo che è conosciuta. La cittadina divenne famosa per il Goldfield Hotel che, secondo gli esperti di fenomeni paranormali, è uno degli edifici più infestati al mondo.
Le presenze paranormali sarebbero legate al suo vecchio proprietario, George Winfield, e alla sua sanguinosa vicenda. Nel 1930 una prostituta - Elisabeth - rimase incinta, sostenendo che il bambino fosse di Winfield. Questi pagò la donna per il silenzio, ma quando non fu più possibile, la incatenò ad un radiatore dell’hotel. La donna rimase legata fino alla nascita del bambino e subito dopo morì per cause misteriose: forse di parto, forse uccisa da Winfield. Si dice che il fantasma di Elisabeth passi per le sale dell'albergo chiamando il suo bambino, il quale fa sentire il suo pianto dai sotterranei.
Eccola, dunque, una “ghost town” con i fantasmi: c’è di nuovo lavoro per i Ghostbusters!
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