Lo chiamano il "Paese del buon respiro": la sua è l'aria buona della campagna che fa bene a tutti
Frontone, il paese del buon respiro tra natura, storia e sapori
Ai piedi maestosi del Monte Catria sorge Frontone, un piccolo borgo dell'Appennino umbro-marchigiano che incanta per il suo clima salubre e mite tutto l'anno. Non a caso è conosciuto come il "paese del buon respiro", un luogo dove l'aria pura e fragrante accompagna passeggiate sane e rilassanti.
Ogni visitatore, tra avventure tra boschi, sentieri panoramici e percorsi ciclabili, potrà distrarsi dagli impegni quotidiani e ricaricare le batterie, nelle ferie, in una vacanza o in un weekend in compagnia degli affetti e degli amici.
Un borgo sospeso tra storia e tradizione religiosa
Frontone custodisce memorie antiche e prestigiose. Il suo territorio è stato abitato fin dai tempi degli Umbri e dei Galli, poi dai Romani, ma le prime tracce documentate del castello e della comunità risalgono all'XI secolo. Il possente castello di Frontone, arroccato sulla sommità del colle, è uno dei migliori esempi di architettura militare medievale, testimone di secoli di contese tra signori e città vicine.
A dominare il paesaggio c'è la celebre Rocca, progettata dall'architetto e militare Francesco di Giorgio Martini, con il suo sperone rivolto verso nord. Un tempo fortezza militare, oggi il castello racconta storie di battaglie e nobiltà, e offre uno spettacolo unico insieme al borgo antico.
Fino al 1291 fu sotto il controllo del comune di Cagli, poi dominato dai Gabrielli di Gubbio fino al 1420. Successivamente, entrò nei domini dei Montefeltro e dei Della Rovere, fino a diventare contea nel 1530 grazie a Francesco Maria Della Rovere, Duca di Urbino, che lo affidò al modenese Gianmaria Della Porta.
Camminando tra le vie di Frontone, si respira la storia anche negli edifici religiosi: la trecentesca Santa Maria dell'Acqua Nera, custode di una preziosa statua della Vergine col Bambino; la pieve di San Savino (1120), legata al vescovo Gaspare Golfi; la chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo e i santuari delle frazioni, tra cui quelli della Madonna del Buon Consiglio, della Madonna di Loreto e del Cuore Immacolato di Maria, edificati tra il XIV e il XX secolo.
Natura, escursioni, sapori locali ed eventi
Frontone è un vero paradiso per gli amanti della natura. Il Monte Catria regala escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo, e in inverno piste da sci, snow park, bike park e percorsi attrezzati per ciaspolate. In vetta si erge una maestosa Croce in metallo, simbolo di un territorio che invita a essere esplorato. Frontone è anche tappa della Ciclo Appenninica Alte Marche, per chi ama pedalare immerso nel verde. Non mancano rifugi e punti di ristoro lungo i percorsi, dove ricaricarsi prima di continuare l'avventura.
La zona è inoltre habitat ideale per i rapaci e la terra natale del Cavallo del Catria, la cui carne è apprezzata dai produttori locali.
Il fiore all’occhiello gastronomico di Frontone è la crescia De.CO, una focaccia tipica che affonda le radici nella tradizione contadina. Viene cotta sulla graticola con carbone ardente, spennellata con strutto di maiale e farcita a piacere con salumi, formaggi e verdure, trasformandosi in un pasto completo e gustoso. Da provare anche i formaggi locali e le carni tipiche, che raccontano la storia e la cultura gastronomica del borgo.
Frontone è vivace anche grazie agli eventi tradizionali. A maggio Sapori e Profumi di Primavera e la Festa del Fungo Spignolo; a luglio il Palio del Conte, con sfide tra le contrade; ad agosto la sagra del coniglio in porchetta. E, tra novembre e dicembre, Nel Castello di Babbo Natale, un mercatino natalizio ricco di magia e atmosfera.
Inoltre, il comune fa parte del circuito "Comune Amico del Turismo Itinerante", offrendo servizi essenziali per chi viaggia in camper. I visitatori possono così fermarsi, rifornirsi e godere delle bellezze del borgo e dei dintorni senza preoccupazioni logistiche.
Il borgo è un luogo dove storia, natura e gusto si incontrano. Dal fascino medievale del castello alla freschezza delle sue vallate, dalle escursioni tra boschi e monti ai sapori genuini della tradizione contadina, ogni angolo racconta un pezzo di storia e invita a respirare l'aria pura che gli ha valso l'appellativo di "paese del buon respiro". Una destinazione ideale per chi cerca paesaggi mozzafiato, esperienze autentiche e un contatto diretto con la cultura locale, senza rinunciare al relax e alla scoperta.
