Se ne sta in mezzo tra Milano e Venezia e da tutte e due ha preso le cose migliori: non lasciartela scappare
È la Leonessa d’Italia e la seconda città della Lombardia e, tra le sue eleganti strade, si susseguono imponenti e affascinanti monumenti, testimonianze della storia del nostro Paese.
Brescia è stata una delle città protagoniste della storia d'Italia e la sua Piazza della Loggia non è solo un luogo di ritrovo per chi vive quotidianamente la Leonessa d'Italia, ma anche - e soprattutto - un museo a cielo aperto, una memoria quotidiana che riporta alla luce i periodi più bui del Bel Paese e li alterna all'eleganza senza tempo dei suoi monumenti. Un contorno ideale, per quella che è una delle zone più centrali, quasi baricentriche, del capoluogo di provincia più a est della Lombardia. Una tra le piazze più belle d'Italia, che ha tanti motivi per essere scoperta. Andiamo?
Come nasce Piazza della Loggia, il simbolo di Brescia

Il progetto di piazza della Loggia a Brescia iniziò nel 1433, quando i rappresentanti del governo centrale veneziano, una volta chiuso il centro civico, chiesero di aprire una nuova piazza per ragioni di sicurezza militare. Due anni dopo, la struttura era già quasi pronta, così come il progetto della Loggia, ovvero l'edificio destinato a ospitare le riunioni cittadine. I lavori – curati dai più illustri architetti del tempo - subirono un’interruzione a causa della guerra tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia, terminata con il trattato di pace di Lodi che riconobbe a quest’ultima il dominio su Brescia.
Il cantiere riprese a funzionare e venne costruita anche la Loggetta, con l’affresco della Giustizia di Traiano targato Vincenzo Foppa, e la torre dell’orologio. Quelli che poi acquisirono valore simbolico con il loro richiamo al passato furono il Monte Vecchio di Pietà (o Lapidarium) e il nuovo palazzo della Loggia. Incantevole esempio di piazza rinascimentale oltre che luogo di ritrovo e di mercato, ancora oggi ci si può accedere da una serie di vicoletti che collegano le parti più differenti di Brescia.
Il punto ideale per iniziare a esplorare Brescia

[foto @Mitzo/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
Sorseggiando un caffè nella centralissima piazza della Loggia, si può ammirare la panoramica che questo luogo di Brescia offre. L’edificio protagonista è, neanche a dirlo, la Loggia, oggi sede del Comune, a destra del quale c’è, unito da un arco, il Palazzo Notarile e, di seguito, la quattrocentesca affrescata casa Vender.
Nel lato meridionale ecco il Monte di Pietà, costituito da due edifici gemelli, oltre che dai due stili classici dorico e corinzio presenti in una facciata adornata da varie iscrizioni di epoca romana, al di sopra della quale si trova una loggetta con un balcone che veniva forse usato per le orazioni. Verso oriente, parte via Beccaria, detta anche ‘via Nuova’, che collega Piazza della Loggia al Duomo, mentre a nord si trova la Porta Bruciata con al di sopra la casa-torre.
Bellissima la Torre dell’Orologio, chiamata così per un antico orologio datato 1546 che vede quattro angioletti in rame agli angoli a rappresentare i venti e ‘i macc de le ure’, due statue maschili in bronzo che scandiscono le ore del giorno che battono il martello sulla campana in cima all’orologio. Occhio, infine, al monumento alla Bella Italia, eretto dallo scultore Giovanni Battista Lombardi nel 1864 per sostituire il leone veneziano abbattuto dai rivoluzionari nel 1797.
