WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009769
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009763

Macchina Santa Rosa 2022, torna la festa di Viterbo  

Il trasporto della Macchina di Santa Rosa, tradizionale evento patrimonio Unesco a Viterbo ogni 3 settembre, dopo due anni di stop nel 2022 si farà.

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0

È una delle più famose feste tradizionali in Italia, e tanti turisti (e anche personaggi vip) vanno ad assistere all’evento. È celebre anche nel mondo: dal 2013 è inserita nel Patrimonio orale e immateriale dell'umanità dell'UNESCO. Il trasporto della Macchina di Santa Rosa a Viterbo torna nel 2022, dopo due anni di stop dovuti alla pandemia. 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Visit Viterbo (@visit_viterbo)

Come avviene e quando si fa la Macchina di Santa Rosa

La Macchina di Santa Rosa si tiene ogni anno nella sera del 3 settembre, che è la vigilia della festa patronale di Santa Rosa, protettrice della città laziale. 

L’evento è di grande effetto, poiché rappresenta una scenografica prova di forza degli abitanti della città, ed esibisce la maestosa magnificenza della “macchina” dedicata alla santa. Tutto questo, nelle vie del centro storico. 

Infatti la Macchina di Santa Rosa consiste in un enorme baldacchino che viene portato a spalle da 100 cosiddetti “facchini” lungo un difficile percorso di oltre un chilometro (1200 metri). La torre, illuminata da fiammelle e luci, squarcia il buio salutata dalle grida degli abitanti “Evviva Santa Rosa”. Durante il trasporto vengono effettuate 5 fermate, in cui il manufatto viene appoggiato su appositi "cavalletti" pesanti 100 chili ciascuno.

Il tratto finale del percorso (che viene concluso dai facchini con un passo quasi di corsa) porta la Macchina davanti al Santuario (Chiesa di Santa Rosa). La monumentale opera viene quindi lasciata esposta ai visitatori per qualche giorno. 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Francesco Bonesi (@bonnigraph)

Breve storia della Macchina di Santa Rosa a Viterbo

La storia dell’evento della Macchina di Santa Rosa a Viterbo ha radici che affondano diversi secoli fa. L’istituzione è datata 1258, nel medioevo, quando papa Alessandro IV volle ripetere la processione con cui era stata effettuata la traslazione della salma di Santa Rosa da Viterbo (nata nel 1233 e morta ad appena diciotto anni, nel 1251) dalla Chiesa di S. Maria in Poggio al Santuario a lei dedicato.

La processione si svolse trasportando una statua della Santa illuminata su un baldacchino; negli anni e secoli successivi questa statua assunse dimensioni sempre più colossali. Talmente colossali che il suo trasporto divenne piuttosto pericoloso. 

La storia della Macchina di Santa Rosa, infatti, è fatta anche di cadute, morti, tragedie. In alcuni casi lo sforzo dei facchini non ha retto al peso della statua, che è caduta provocando gravi perdite nella popolazione. Gli eventi più gravi, nella storia recente, si sono verificati nel 1801 e nel 1814. In altri anni si verificarono alcune cadute della Macchina - soprattutto in prossimità della partenza, alla “mossa” - senza causare lutti o quasi. 

Ancora oggi ai facchini impegnati nel trasporto della Macchina di Santa Rosa viene impartita dal vescovo la cosiddetta benedizione in articulo mortis. 

Curiosità: quanto pesa la macchina e quali sono le dimensioni?

Per dare l’idea di che opera monumentale stiamo parlando, ecco qualche numero. La Macchina di Santa Rosa ha un peso di circa cinquanta quintali. Ha un’altezza prevista, come da capitolato di gara, di «28 metri sopra la spalla dei facchini», quindi raggiunge un’altezza di quasi trenta metri.

È stata definita "campanile che cammina" dallo scrittore Orio Vergani, ma recentemente il manufatto ha assunto forme sempre più elaborate e artistiche, composte con i materiali più disparati. Una costante nei secoli è la presenza di tantissime fiaccole e fiammelle a illuminare la statua (oggi alcune anche elettriche) considerando che quando viene portato in processione tutte le luci della città - pubbliche e private - sono spente. 

L’appalto per la costruzione della Macchina viene assegnato dal Comune di Viterbo ogni cinque anni - in casi particolari può subire proroghe. La statua attuale è stata battezzata Gloria e il costruttore è Raffaele Ascenzi, che in passato è stato egli stesso un facchino della manifestazione. La precedente, chiamata Fiore del Cielo e costruita da Arturo Vittori e Andreas Vogler, è stata esposta all’Expo di Milano.

Per continuare con le curiosità, aggiungiamo che Macchina di Santa Rosa hanno assistito in passato tanti personaggi famosi, tra i quali ricordiamo Papa Wojtyla e il Principe Carlo d’Inghilterra. Ma anche politici e celebrità del mondo del cinema, della televisione e dello spettacolo.

Le novità della Macchina Santa Rosa a Viterbo nel 2022

La principale novità del 2022, inutile negarlo, è che l’evento finalmente torna a svolgersi. Infatti il trasporto della Macchina di Santa Rosa non si è svolto né nel 2020 né nel 2021 a causa dell’emergenza della pandemia. 

Un’altra novità del 2022 è il percorso. In occasione del Giubileo della Misericordia, infatti, la processione percorrerà un tratto aggiuntivo rispetto al tracciato tradizionale. Ai valorosi facchini, come sempre nel tradizionale vestito bianco con cinta rossa, sarà richiesto più impegno. Ma siamo certi che non si risparmieranno!

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Love Live Local in Italy (@lovelivelocal.it)

Dove vedere l’evento, a Viterbo e in TV

Se vi trovate nella Tuscia il 3 settembre, allora vale la pena andare ad assistere a questa spettacolare festa patronale. In occasione della Macchina di Santa Rosa per le vie del centro vengono posizionate delle tribune in cui i turisti possono guardare la processione del trasporto, dietro pagamento di un biglietto simbolico. 

In città vengono solitamente posizionati dei maxischermi per guardare l’evento, in piazza del Plebiscito, piazza Verdi, largo Facchini di Santa Rosa. Gli schermi sono amplificati, in modo da sentire anche il “rumore” del trasporto, fatto di accorate grida del capofacchino e dei facchini. 

La manifestazione si può guardare anche in televisione. Infatti è visibile sulla rete TV privata Tele Tuscia Sabina e su molte altre emittenti locali. Inoltre si può anche vedere in diretta Facebook sulle pagine di TusciaWeb, di Visit Viterbo e di quelle che hanno accordi con il comune di Viterbo. 

 
Ascolta i podcast
 
Annunci pubblicitari
ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0,0361357
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0029299
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009764

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019536
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0,0029296
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0019536
AdvValica-GetPartialView = 0