Maestosa ed elegante, questa città regala ai suoi visitatori un'atmosfera da togliere il fiato, sia in estate che in inverno
Le montagne fanno da cornice alla sua bellezza, mentre la città stessa, con la sua fusione di tradizioni e la varietà della sua gente, conquista il cuore dei visitatori
Trento, un gioiello incastonato nella valle dell'Adige, offre un’atmosfera che toglie il fiato. Le montagne fanno da cornice alla sua bellezza, mentre la città stessa, con la sua fusione di tradizioni e la varietà della sua gente, conquista il cuore dei visitatori. Trento è un affascinante intreccio di storia, cultura e natura, con il suo centro storico colorato ed elegante che rende un incanto ogni passeggiata. Ma c’è di più, Trento ha radici profonde, risalenti dal periodo Neolitico, per passare all’antica città romana di “Tridentum”. La città sotterranea offre la visita ai resti di questa città, le sue strade e i suoi tunnel, sononascosti sotto il centro storico moderno. Trento è una città dove il passato si fonde con il presente, permettendo di ammirare la bellezza del Castello del Buonconsiglio e la maestosità di Piazza Duomo, custode di inestimabili tesori.
Trento e la maestosità di Piazza Duomo
La maestosità di Trento si svela in Piazza Duomo, un tesoro di bellezze architettoniche e luogo d’incontro tra locali e palazzi storici. Tra questi spiccano la Cattedrale di San Vigilio, il Palazzo Pretorio, la Torre Civica, la Fontana del Nettuno e gli affreschi della casa medievale Case Cazzuffi-Rella. La Cattedrale di San Vigilio, più comunemente conosciuta come il Duomo monumentale di Trento, è un capolavoro dello stile romanico e dove vennero emanati i Decreti del Concilio di Trento. La cattedrale custodisce la tomba di San Vigilio, patrono di Trento, nell’antico edificio religioso sotto il suolo del Duomo. La Cattedrale,con la sua importanza, non solo esibisce la sua bellezza in superficie, ma estende il suo fascino alla profondità della sua storia, sia nelle parole che nei fatti. Infatti, sia il duomo che la cripta sotterranea sono aperti alle visite, permettendo di esplorare e apprezzare pienamente l'antica storia di Trento. La bellezza della piazza, in un elegante struttura maestoso, è completata da Palazzo Pretorio e dalla Torre Civica. Quest’ultima, costruita nel 1150 sui resti di Porta Veronensis, non solo scandisce il tempo, ma in passato serviva anche come luogo di detenzione per le persone in attesa di giudizio. Durante il Concilio di Trento del 1545, la torre fu abbellita con affreschi edotata di un nuovo orologio. Al centro della piazza troneggia la Fontana del Nettuno, realizzata su progetto dell’architetto Francesco Giongo da Lavarone nella seconda metà del XVIII secolo. Con la sua connotazione barocca, costituisce un elemento di arredo urbano fortemente scenografico, tra le statue e le divinità delle acque. La dedica a Nettuno e al suo tridente richiama il nome latino di Trento, “Tridentum”, simbolo della città. Tra gli edifici storici, agli occhi più curiosi spicca un tiglio, un emblema per Piazza Duomo. L’albero, nelle epoche passate, ha segnato il ritmo delle stagioni ed ha offerto protezione dalla pioggia in inverno e dal sole in estate a coloro che non avevano unadimora, dando vita al detto “Andar sotto al tiglio”, a oggi utilizzato verso coloro costretti ad adattarsi.
Castello del Buonconsiglio: la storia di Trento
Oltre a Piazza Duomo il Castello del Buonconsiglio rappresenta un altro luogo importantissimo di Trento, situato a Via Cardinale Bernardo Clesio 5. Il Castello del Buonconsiglio, considerato uno dei complessi monumentali più importanti della regione, nel 2024 festeggerà il suo centenario. Ma la sua storia affonda le radici nel XIII secolo e ha svolto un ruolo fondamentale nella storia politica e culturale di Trento. Fu uno dei luoghi che ospitò il famoso Concilio di Trento nel XVI secolo e fu anche il luogo in cui fu imprigionato e giustiziato il patriota italiano Cesare Battisti durante la Prima Guerra Mondiale. Nella sua struttura, Il Castello del Buonconsiglio è un vasto complesso situato su un piccolo promontorio,circondato da alte mura, nel cuore della città di Trento. Il Castelvecchio, che sorge al centro del castello, è la parte più antica del complesso del Buonconsiglio, edificato nella prima metà del 200. All’interno, le stanze più affascinanti spiccano per la loro bellezza tra la Sala Grande, la Sala degli Specchi e la Biblioteca, oltre le scalinate, gli affreschi e le terrazze che aggiungono ulteriore fascino e maestosità. Nel corso degli anni, il complesso ha subito diversi ampliamenti e modifiche che hanno portato alla sua attuale conformazione.
MUSE il Museo delle Scienze di Trento

Oltre alla bellezza degli edifici storici, Trento ospita un museo unico: il MUSE. Situato nel quartiere Le Albere, tra moderni edifici di vetro e rigogliosa vegetazione, progettato da Renzo Piano. Il MUSE, con le sue immense pareti di vetro, è il luogo ideale per conoscere scienze e natura. Ma la sua innovativa struttura non è l’unica particolarità, il MUSE offre al suo interno sei piani di esposizione che includono piante, animali imbalsamati e scheletri di dinosauri. Sono presenti anche interessanti attività adatte a tutte le età per comprendere in modo ancora più dinamico la scienza, la natura e la sostenibilità. Inoltre, il museodispone di una terrazza panoramica che offre una splendida vista sulla valle dell’Adige. Nella stessa zona, proprio vicino al museo, si trova il Palazzo delle Albere, in Via Roberto da Sanseverino, 43. Una villa in stile rinascimentale con un’importanza storica significativa, essendo stata una sede di accoglienza per principi e ambasciatori durante il Concilio di Trento.
