Acqua limpida e temperature miti: fare un bagno qui è tutta un'altra cosa. E ci arrivi in meno di 2 ore dalla città
Sembra di essere ai Tropici, e invece basta allontanarsi di pochissimo dal confine
Dimenticate le 10 ore - minuto più minuto meno - che fino a oggi sono servite per arrivare da Milano a Malé, la capitale di uno degli arcipelaghi più amati dai turisti di tutto il mondo. Perché dopo anni e anni di esplorazioni e di continuo arrabbatarsi sulle mappe a caccia della strada più veloce, abbiamo scoperto il modo giusto per ammirare acque cristalline senza dover neanche prendere un aereo. E stavolta non c'entrano faraonici progetti infrastrutturali o chissà quale invenzione tecnologica. Semplicemente, siamo giunti alla conclusione che le Maldive della Svizzera sono il posto giusto per una gita fuori porta che vi catapulterà improvvisamente in uno dei luoghi più incredibili d'Europa!
- La valle delle meraviglie è più vicina di quanto pensi
- Cosa vedere in Val Verzasca
- Come arrivare in Val Verzasca
La valle delle meraviglie è più vicina di quanto pensi

Fiumi con sfumature color acquamarina, scogliere dove improvvisarsi tuffatori e poi, quasi come per magia o per uno scherzo della natura, radure erbose che sembrano uscite da un film in live action di Heidi. Ad attendervi non troverete forse la piccola campagnola con lo scorbutico nonno, ma uno scenario straordinario che fa parte del Canton Ticino, nella Svizzera Italiana. È qui infatti che si può ammirare la Valle Verzasca, nata dallo scorrere di un piccolo fiume, 30 chilometri in tutto, che poi sfocia nel "nostrano" Lago Maggiore. Si tratta di un fiume alimentato da una sorgente di montagna, dalle acque estremamente pulite e in uno stato di protezione ambientale eccellente, tant'è che l'appellativo di Maldive della Svizzera (o, impropriamente, Maldive di Milano come venivano chiamate fino a qualche tempo fa) è particolarmente calzante. Qui infatti la popolazione è particolarmente ridotta: appena 3300 abitanti, di cui 17 sono ospitati nella piccolissima frazione di Corippo, che fino all'accorpamento con Verzasca è stato il comune più piccolo di tutta la Svizzera. Eppure pensate che di turisti qui, ogni anno, ne arrivano almeno 300mila: un numero 100 volte quello dei suoi abitanti. Infatti, la Valle Verzasca è un luogo irrinunciabile per gli amanti dell'escursionismo e del turismo sostenibile, ma anche per chi vuole fare canyoning e rafting, nonostante non di rado le acque del fiume possano nascondere potenziali pericoli. Come per ogni attività nella natura, l'importante è la prudenza e di seguire pedissequamente le indicazioni delle autorità locali, per evitare rischi inutili.
Cosa vedere in Val Verzasca

Il vero simbolo di questa vallata "tropicale" è un antico ponte in pietra, il Ponte dei Salti di Lavertezzo (Verzasca). Quello che vediamo oggi è il ponte ricostruito negli anni Sessanta, ma la sua origine è molto più antica, come dimostra lo stile a schiena d'asino, ovvero con una curvatura più pronunciata sulle campate, alte 10 metri. È proprio qui che in molti decidono di concedersi, durante i mesi estivi, una giornata di tintarella sulle candide rocce di gneiss sottostanti e un tuffo nelle fredde acque del fiume. A Mergoscia, uno dei due comuni della valle, si può visitare la bella chiesa trecentesca dei Santi Carpoforo e Gottardo, con il suo antico campanile in pietra, e fare una piacevole escursione sulle spondedel Lago di Vogogno, creatosi con la costruzione della diga di Contra. Sempre a Lavertezzo, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli affaccia sul lato più "selvaggio" del fiume, dove rocce bianco-rosacee sembrano creare uno stupendo canyon immerso tra le Alpi Svizzere. Per chi vuole salire in quota, Capanna Alpe Fumegna e Capanna Cornavòsa sono due antichi rifugi in pietra a disposizione dei visitatori, a un'altitudine di poco inferiore ai 2000 m s.l.m. Infine, Locarno e Lugano sono due dei principali centri del Canton Ticino, dove vivere la particolare esperienza di sentir parlare italiano fuori dai confini dell'Italia, in un contesto che è in tutto e per tutto svizzero, masentendosi (quasi) come a casa.
Come arrivare in Val Verzasca
La Valle Verzasca dista circa 120 chilometri da Milano, ma è un percorso che si riesce a fare in circa 2 ore, sia in automobile che con i mezzi. Ecco qualche consiglio per arrivarci, anche in giornata:
- In automobile si segue l'Autostrada A9 Lainate/Como/Chiasso e, una volta superato il confine di Stato, si continua sulla Strada nazionale 2 fino a Sant'Antonino, poi Strada 13 per Lavertezzo;
- In treno basta prendere la linea 80 Locarno/Lugano/Chiasso/Milano Centrale, scendere a Tenero e proseguire con l'autobus 321 fino a Lavertezzo Paese.
[foto copertina ©Mikadun / Shutterstock.com - solo uso editoriale]
