Mare 2021: come godersi in sicurezza la spiaggia
È tempo di ripartire dopo il lungo letargo invernale reso ancora più duro dalla pandemia, occhi e cuore puntati verso il mare
Gli italiani sono ai nastri di partenza, pronti a riversarsi verso le spiagge e a godersi una meritata e rigenerante vacanza senza troppi pensieri per la testa. Pensieri al bando ma non così le regole da rispettare che, anche quest’anno, sono rigide e definite sia per andare in spiaggia che per accedere agli stabilimenti balneari.
Tutto è disciplinato, dall’uso degli ombrelloni ai vari servizi, dalle informazioni chiare agli utenti (e per tutte le lingue) ai prodotti per l’igienizzazione delle mani da disporre in più punti: ecco cosa si può (e si deve) e non si può fare in spiaggia secondo le linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni.
Il mare ai tempi del covid, le regole per gli stabilimenti balneari
Niente improvvisate o scelte last minute, tutto si prenota per tempo al tempo del covid. E così anche per accedere agli stabilimenti balneari viene richiesta la prenotazione con tanto di obbligo (per gli esercenti) di conservare l’elenco dei clienti per due settimane.
Al buongiorno scatta subito la misurazione della temperatura – impendendo l’ingresso a chi supera i 37,5 gradi – e a seguire sarà il personale ad accompagnare i clienti fino all’ombrellone assegnato con la figura dello steward ‘di bordo’ che provvederà anche ad informare sulle misure da rispettare.
Tutti gli spazi dovranno essere riorganizzati per consentire ingressi ordinati e scongiurare i temibili assembramenti, con percorsi differenziati tra entrata e uscita e ampliando le zone d’ombra così da evitare rischiosi raggruppamenti nelle ore più calde.
Ritorna la regola del metro di distanza tra individui (ad eccezione delle persone non soggette al distanziamento interpersonale) che diventano dieci metri quadri quando si tratta di distanziamento tra gli ombrelloni a prescindere dall’allestimento delle file (mentre rimane la distanza di almeno un metro per lettini, sdraio e sedie non posizionate nel posto ombrellone).
Sul fronte casse è consigliabile dotare l’area di barriere fisiche, come i classici schermi in plexiglass, oppure è il personale a dover indossare la mascherina mettendo a disposizione prodotti igienizzanti per le mani in conseguenza dello scambio di moneta (anche se rimane il consiglio di preferire i pagamenti elettronici).
Ci si è forse dimenticati della parola chiave, la sanificazione? Assolutamente no. È obbligatoria la regolare e frequente pulizia e disinfezione degli spazi comuni, dalle cabine alle docce, dagli spogliatoi ai servizi igienici così come tutte le attrezzature (lettini, sdraio, ombrelloni) ad ogni cambio di persona o famiglia, non soltanto a fine giornata.
Stessa spiaggia, stesse regole: come vivere le spiagge libere
Chi decide di stare alla lontana dai lidi balneari e punta alle spiagge libere sappia che non è esente dal rispetto delle norme di sicurezza anti-covid 19. Anche qui vigono gli stessi obblighi per ciò che riguarda le informazioni da fornire agli avventori – con tabelle chiare e comprensibili o con personale addetto predisposto dall’amministrazione locale di riferimento – e il divieto di assembramenti. È chiaro che, in questo caso, a prevalere sarà la responsabilizzazione individuale che punti a comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione.
Anche per le spiagge libere resta l’obbligo della distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone – e per gli ombrelloni le stesse regole degli stabilimenti - così come della costante pulizia e sanificazione dei servizi se previsti (si consiglia la presenza di un addetto alla sorveglianza).
E lo sport? Si può giocare in spiaggia al tempo del covid?
Si parta dal presupposto che tutte le attività ludico-sportive che comportano assembramenti sono da vietare (e fin qui era immaginabile). Per quanto riguarda invece gli sport individuali – racchettoni, nuoto, surf, windsurf, kitesurf e chi più ne ha più ne metta – questi sono consentiti e praticabili ma sempre nel rispetto delle norme di distanziamento personale. Se vi andasse di fare una partita a beach-volley o beach-soccer con gli amici (pochi) occhio alle disposizioni delle autorità locali. A questo punto, buona estate!
