È il Marocco la meta perfetta per il Ponte d'Ognissanti 2019
Alla scoperta delle città imperiali del Marocco: Fes, la capitale Rabat, Marrakech e Meknes. Bellezze ne abbiamo?
Pronti per il Ponte d'Ognissanti 2019? 3-4 giorni di riposo in pieno autunno sono davvero una manna dal cielo, soprattutto per chi non può permettersi vacanze troppo lunghe o ferie. Quest'anno il calendario permette anche delle piccole fughe, magari sfruttando proprio il periodo non di altissima stagione per scoprire tanti luoghi incantevoli - a prezzi accessibili.
Tra questi luoghi segnaliamo sicuramente il Marocco, perfetto per chi cerca una meta vicina (ma non troppo), low cost (con attenzione) e bellissima (per non dire meravigliosa). Inoltre, stando oramai piuttosto a ridosso della deadline, non è da sottovalutare nemmeno la possibilità di scegliere tra tante offerte last minute, che spesso convincono all'ultimo secondo anche i più indecisi. D'altronde, si tratta di appena 3 ore di volo.
Ma cosa fare e cosa vedere in un Ponte d'Ognissanti in Marocco? Quali sono le attrazioni da visitare, i vademecum da non dimenticare e tutte le dritte da sapere prima di partire? Noi, per sicurezza, vi indichiamo questi 5 consigli, 5 cose assolutamente da tenere a mente per scoprire fino in fondo - e in tranquillità - le bellissime città imperiali marocchine.

1- Passeggiare tra le bancarelle di piazza Jamaa el Fna, a Marrakech
Non si può visitare il Marocco e Marrakech senza perdersi tra la confusione di piazza Jamaa el Fna. Una tappa imprescindibile per ogni turista. Bancarelle, stand gastronomici, venditori ambulanti, incantatori di serpenti, profumi e colori. Non è uno slogan, è assoluta realtà.
Una realtà nella quale è d'obbligo (anche se rischioso, non c'è dubbio) assaggiare qualche pietanza locale, magari speziata e sconosciuta, per non farsi davvero mancare nulla. E non vi arrabbiate se qualche incantatore di serpenti - e di persone, alla fin fine - vi sfilerà qualche dirham marocchino di troppo. Fa parte del magnifico spettacolo di Marrakech.
2- Visitare la Medina di Fes
E' lei la medina più bella e incantevole dell'intero Marocco. Un autentico museo a cielo aperto, tanto da essere riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità.
Anche se non siete turisti avvezzi alla vacanza culturale, non potete non ammirare il centro storico medievale, con le sue oltre 9 mila stradine, oppure edifici imponente come la Moschea Karaouine, la Fontana Nejjarine e la bellissima Madrasa Attarine. Segnatevi questi nomi; una volta sul posto scoprirete perché.
3- L'antico quartiere Kasbah Oudaya a Rabat
La capitale, Rabat, è un'altra fantastica eccellenza del Marocco. Ma, oltre agli edifici storici come il Mausoleo di Mahamed V e il Palazzo Reale, noi vi consigliamo di non perdervi il quartiere più antico della città: il Kasbah Oudaya.
E' un'assoluta bellezza a picco sul mare, fatta di vicoli stretti e scorci panoramici dietro ogni angolo, alla fine di ogni strada. Uno sperone roccioso e fortificato costellato da case di ogni colore, che fanno da sfondo alla vista più bella dell'Oceano Atlantico di tutto il litorale marocchino. Vi serve altro per partire?
4- Attention Please (Parte 1). Come vestirsi!
Il Marocco è uno dei paesi islamici più tolleranti di tutta l'Africa, ma è sempre giusto tenere in considerazione alcuni consigli utili prima di partire (e fare la valigia):
- I paesi di stampo musulmano hanno una cultura dell'abbigliamento molto diversa dalla nostra. Pertanto è consigliato scegliere dei capi consoni a seconda di ciò che si vuole visitare, come luoghi di culto, quartieri riservati e chi più ne ha più ne metta. Informatevi prima di fare la valigia e non lasciate le mise troppo al caso.
- Il periodo a cavallo di ottobre e novembre non è facilmente identificabile in un clima specifico in Marocco. Potreste trovare giornate di fine estate (con 30° e più sul termometro) e serate fresche e ventose (anche intorno ai 10°) in un sol boccone. Quindi è di fondamentale importanza consultare il meteo prima di partire, scegliendo se possibile un abbigliamento a strati e, perché no, anche qualche capo completamente estivo.
5- Attention Please (Parte 2). Come tutelarsi!
Oltre al "come vestirsi", altri accorgimenti da non dimenticare per un viaggio in Marocco sono:
- Non usare acqua del rubinetto, quasi ovunque non potabile.
- Non affidarsi a guide turistiche non autorizzate.
- Non girare di sera nelle zone a rischio della città, come quartieri poco frequentati, bui e non "sponsorizzati" da guide turistiche e mappe.
- Stipulare un'assicurazione sanitaria privata, poiché in Marocco non è prevista alcuna forma di tutela dalla Sanità nazionale. In tal senso, il consiglio è quello di scegliere una polizza con servizio di assistenza 24 ore su 24, che assicuri spese mediche, infortuni, furto e mancata consegna del bagaglio e tutela legale, come l'assicurazione Helvetia OK Travel.

