Meteo e app: ecco come evitare le meduse
Tecnologia e buon senso ci possono aiutare a prevenire le giornate al mare con la maggior presenza potenziale di meduse. Ecco come proteggersi ancor prima di entrare in acqua
Le estati sono sempre più calde, con giornate decisamente roventi che rendono la permanenza in città decisamente difficile. Ecco perché concederci una giornata di sano relax al mare a volte è una risposta tanto semplice quanto utile.
Eppure, non è il parcheggio o la mancanza di posto allo stabilimento che devono preoccuparci, ma la presenza di un “ospite indesiderato” che potrebbe rovinare i nostri meritati tuffi nelle fresche acque italiane: le meduse.
Questo animale marittimo, diffuso pressoché in tutto il mondo, è generalmente innocuo: allo stesso modo, però, una sua puntura (si tratta in realtà di una risposta che la medusa genera quando si sente attaccata) rilascia nel nostro organismo sostanze urticanti e velenose che provocano arrossamento cutaneo, ingrossamento della parte colpita e un forte prurito.
La buona notizia è che questi fenomeni scompaiono nel giro di un’ora, se trattati con una crema al cloruro di alluminio o al cortisone. Quella meno buona è che, in ogni caso, una puntura di medusa sicuramente ci rovinerà la giornata.

Per prevenire questo spiacevole episodio ci sono numerose soluzioni possibili: Sanifarma, una compagnia 100% italiana, ha sviluppato Respingo Jellyfish. Si tratta di una lozione che agisce come uno scudo barriera contro le meduse, impedendo che l’eventuale contatto con la medusa provochi rossore, bruciore e dolore. Respingo Jellyfish si applica sulla pelle di bambini e adulti prima di ogni bagno, è privo di profumi e ha una applicabilità estremamente facile. E’ acquistabile in farmacia.
Temperatura del mare, la cartina tornasole di un’estate sicura
Due dei fattori principali che possono indicare la presenza di meduse in prossimità delle spiagge sono la temperatura del mare e la presenza di un moto ondoso significativo. Per controllare se le acque nelle quali andremo a bagnarci sono più o meno calde si possono consultare i principali siti meteorologici italiani. Il più affidabile è sicuramente MeteoAm.it, direttamente gestito dal Ministero della Difesa in collaborazione con l’Aeronautica Militare, che fa affidamento su dati reali provenienti dalle stazioni climatiche di tutta Italia.
All’interno del sito una grafica aggiornata ogni ora riporta i dati di temperatura provenienti da tredici macrozone marittime italiane (Mar Ligure, Terreno settentrionale, Mare di Corsica, Mare di Sardegna, Tirreno centrale, Canale di Sardegna, Tirreno meridionale, Stretto di Sicilia, Ionio meridionale, Ionio settentrionale, Adriatico meridionale, Adriatico centrale e Adriatico settentrionale).

Per controllare la presenza di moto ondoso significativo, su MeteoAm.it o su siti analoghi, è possibile invece accedere alle singole previsioni per città o agli avvisi di burrasca. Mentre le prime evidenziano il clima e il vento sulla terraferma, i secondi sono rivolti alle zone già segnalate e avvisano la presenza di temporali e/o venti con forza superiore a 7 (oltre i 28 nodi).
Meteo Meduse, la soluzione completa
Alcune delle principali destinazioni turistiche europee, italiane comprese mettono a disposizione dei turisti applicazioni (disponibili per iOS e Android) che fungono come un vero e proprio “meteo meduse”. Si tratta di bollettini meteo e di osservazione della presenza di meduse, aggiornati con frequenza quotidiana, molto utili sia per conoscere la “praticabilità” della spiaggia e sia per segnalare direttamente la presenza di meduse, evidenziando così a beneficio di altri i fenomeni.
Medusas Ibiza è una app sviluppata da due residenti sull’isola del divertimento nelle Baleari, Ismael Madrigal e Roel Van Eersel: permette di sapere dove e quando sono presenti le meduse sia a Ibiza e Formentera. Un modo decisamente comodo, e di facile accesso, per evitare le fastidiose punture.
