Metropolitana di Copenaghen: inaugurata la "linea italiana"
Salini-Impregilo e Ansaldo protagoniste dei lavori della Cityringen, la terza linea della metropolitana nella capitale danese
La regina Margherita II di Danimarca ha recentemente inaugurato Cityringen, la terza linea della metropolitana di Copenaghen, un anello lungo 15.5 chilometri e localizzato a trenta metri di profondità.
La nuova linea sotterranea, in grado di trasportare fino a settantacinque milioni di passeggeri all'anno, è stata costruita da un consorzio di imprese tra le quali troviamo l'italiana Salini-Impregilo. I lavori, pur resi difficoltosi dalla particolare conformazione topografica della capitale danese, sono stati completati in soli otto anni, con largo anticipo rispetto a quanto previsto.
L'innovativa metropolitana di Copenaghen
Cityringen, l'innovativa metropolitana di Copenaghen, simboleggia una futuristica modalità di viaggiare, in quanto i passeggeri vengono trasportati su treni completamente automatizzati e privi di conducente, caratterizzati da un'elevatissima frequenza, modulabile a seconda del numero di utenti.
La sua forma circolare è stata progettata con il fine ultimo di realizzare un collegamento circolare tra il centro di Copenaghen, con i suoi monumenti e le immediate vicinanze della città. Si inserisce in un complesso di trasporti con due linee di metro già costruite e una quarta in via di realizzazione. Adeguandosi all'ambizioso progetto danese di realizzare un sempre maggiore numero di mezzi di locomozione "carbon neutral", la metropolitana di Copenaghen rientra a pieno diritto nei trasporti ad emissione zero.
Il Cityringen rappresenta quindi un modello per lo sviluppo della mobilità sostenibile, a cui molti paesi del mondo stanno guardando con interesse. La costruzione di una metro smart di questo genere ha coinvolto complessi sistemi di progettazione ingegneristica, anche tenendo conto del contesto urbano della capitale danese ricchissima di edifici storici e monumenti le cui fondamenta non potevano venire danneggiate.
La linea del Cityringen è costituita da due tunnel paralleli che corrono a circa 30 metri di profondità, con alcune eccezioni. Nel tratto sottostante il Magasin Du Nord, uno dei più grandi centri commerciali della città, gli scavi si sono fermati a meno di due metri dalle fondamenta. La M3 può contare su 17 stazioni e un percorso complessivo di 15,5 chilometri.
Progettazione della nuova metropolitana di Copenaghen
Con un progetto costato due miliardi e 850 milioni di euro, l'avveniristica metropolitana di Copenaghen è stata realizzata anche per merito di un'industria italiana: la Salini Impregilo, con la finalità di rendere la capitale danese tra le città più green del mondo.
L'esperienza italiana ha contribuito in maniera decisiva alla realizzazione di questa opera futuribile, che aumenterà la percentuale di cittadini di Copenaghen che usano i mezzi pubblici all'85%, contro una media italiana largamente inferiore al 30%.
Alcune fasi progettuali della metro hanno dovuto affrontare sfide che sembravano insuperabili, come ad esempio scavi distanti soltanto un metro e mezzo dalle fondazioni del centro storico, oppure sottostanti la Chiesa di Marmo per soli pochi decimetri.
Un altro aspetto particolarmente delicato di questo progetto è stato quello dell'inquinamento: la riduzione dell'impatto ambientale permetterà infatti di ottenere delle emissioni inquinanti pressoché nulle.
Adeguandosi ai principi ispiratori di una mobilità ecosostenibile che da sempre ha caratterizzato il "modus operandi" del governo danese, i progettisti che hanno reso possibile questa incredibile metropolitana si sono sforzati per concretizzare un'idea che inizialmente sembrava impossibile.
Si può quindi affermare che Cityringen è in grado di interpretare una nuova concezione di mobilità che da un lato garantisce un'operatività senza precedenti e d'altro lato assicura il più assoluto rispetto per l'ecosistema.
La metro verde danese si muove anche per merito del contributo italiano che, tramite numerose maestranze e professionisti del nostro Paese, ha offerto le proprie competenze per realizzare quella che inizialmente sembrava soltanto un'utopia.
