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Milano, i quartieri e i luoghi sconosciuti ai turisti  

È una delle maggiori città italiane, ed è famosa in tutto il mondo. Eppure custodisce ancora dei tesori segreti

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La città per eccellenza della moda, della cultura e degli eventi mondani è sicuramente Milano, conosciuta anche come la Capitale economica d’Italia, dove però c’è anche molto da vedere. L’immagine da cartolina di Milano è quella che raffigura il Duomo, simbolo indiscusso della città e che fa da sfondo a tantissime manifestazioni. Ma quali sono i quartieri e i luoghi sconosciuti ai turisti? Vediamo dov’è possibile recarsi per scoprire dei lati nascosti e veramente affascinanti della città.

Via Abramo Lincoln

Siamo a pochi passi dalla famosa Piazza San Babila, in pieno centro storico: girando l’angolo sembra di essere catapultati a Cuba: sono tantissime infatti le case colorate che caratterizzano via Abramo Lincoln, il quartiere operaio meneghino, disseminato di villette con giardinetti e dove gironzolano gatti nella quiete. Non si ha per nulla infatti l’impressione di trovarsi in centro a Milano in questa zona che può essere paragonata ad una tavolozza di colori.

Parco Sempione

Milano, i quartieri e i luoghi sconosciuti ai turisti

Solo i turisti più attenti e curiosi conoscono i monumenti particolari che ospita questo immenso parco. Tra questi spicca sicuramente l’Accumulazione musicale e seduta, una scultura di Arman del 1973, una scalinata con sedie di ferro in diversi stili che emergono dal cemento e da una base sulla quale il direttore d’orchestra si trova con vari strumenti musicali. A Parco Sempione sorge anche quella che viene definita la Torre Eiffel di Milano, una slanciata struttura alta 108 metri che affianca la Triennale. Costruita in tempo record, in soli due mesi, è stata progettata da Gio Ponti ed inaugurata il 10 agosto del 1933; nel 1977 è stata riaperta al pubblico dopo un restauro e da allora ha cambiato nome, da Torre Littoria a Torre Branca (cognome della società che si è occupata dei lavori).

Questo parco è poi il luogo ideale per rilassarsi sulle panchine, consumare qualcosa al bar e ammirare i bellissimi scorci che offre.

Vicolo dei Lavandai

Milano, i quartieri e i luoghi sconosciuti ai turisti

Un pezzo di storia milanese si trova qui, in Vicolo dei Lavandai, dov’è rimasta intatta una centrifuga del primo ‘900. In ottima posizione sui Navigli milanesi questa antica testimonianza è dedicata alla figura maschile dei lavandai e non alle lavandaie, infatti nell’ottocento erano proprio gli uomini a svolgere questa attività, che ai giorni nostri attribuiamo più alle donne.

Villa Invernizzi

Milano, i quartieri e i luoghi sconosciuti ai turisti

Una delle zone più belle di Milano è quella che ospita via dei Cappuccini, sconosciuta ai turisti più convenzionali. Proprio qui sorge la bellissima Villa Invernizzi circondata dal verde. Passeggiando è possibile scorgere l’interno dalle sbarre e scrutare il suo tocco di rosa: nel laghetto si muovono infatti dei meravigliosi fenicotteri rosa che dal lontano 1970 abitano qui incuranti dei curiosi che li osservano da lontano.

L’orecchio in via Serbelloni 10

Milano, i quartieri e i luoghi sconosciuti ai turisti

In pieno centro storico a Milano c’è un singolare luogo sconosciuto ai turisti. Se vi recate in via Serbelloni 10 trovate un vero e proprio orecchio posto fuori da un’abitazione: questo strano e originale oggetto in origine era un citofono, ma da un po’ di tempo non è più in funzione e si dice che, se si sussurra un desiderio all’orecchio, questo si avvererà. E’ proprio il caso di dire che a Milano anche i muri hanno le orecchie per ascoltare.

Strada delle case fungo

Un luogo particolare di Milano e tutto da scoprire è il quartiere Maggiolina, in via Lepanto. Qui a nord della città si trovano le case a fungo, lungo quella che è chiamata anche la strada degli gnomi. Perché? Si nascondono tra la vegetazione otto delle dodici casette circolari a forma di igloo progettate dall’architetto Mario Cavallè nel 1946, alcune delle quali ancora abitate. Sono alte solo tre metri con un diametro di sette metri e mezzo e s’estendono per circa 45 metri quadrati ciascuna.

 
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