Musei sottomarini, quando l’arte è sommersa
Da Cancun alla barriera corallina australiana, questi musei non hanno bisogno di grandi palazzi per ospitare opere d'arte
L’unica mascherina che serve per visitarli è quella da sub. I musei sommersi o sottomarini sono una vera e propria rivoluzione nell’approccio all’arte, sotto numerosi punti di vista: cambia la location, ma anche le modalità di fruizione e la tipologia di opere che vi si possono esporre. L’idea di un’arte che esce dai soliti luoghi accademici e pomposi non è una novità, perché ci avevano già pensato gli impressionisti a metà Ottocento. Poi è arrivato il turismo di massa, che ha portato la voglia di arte anche sulla spiaggia. E così, non ci è voluto tanto prima che qualcuno decidesse di trasformare i fondali sottomarini in veri e propri coacerviorganizzati di sculture a tema religioso e laico.
Sommozzatori e amanti del diving sono del resto abituati, durante le immersioni, a trovarsi davanti esempi di agiografia sommersa, dal Cristo Risorto di Tarquinia alla celebre Madonna dei due mari a Santa Maria di Leuca in Puglia. Statue simili si trovano anche a Villasimius, Diano Marina, Lampedusa, ma la più famosa è certamente il Cristo degli Abissi di San Fruttuoso, che protegge la Riviera di Levante dal lontano 1954.
Sulla falsariga di questi collocamenti, spinti dal sentimento di fede, diverse località nel Mediterraneo e nel resto del mondo hanno organizzato i loro musei sottomarini, dedicati a chi non cerca solo coralli e pesci multicolori, ma un’immersione unica nel suo genere.
Andiamo a scoprire insieme dove si trovano questi luoghi così spettacolari.
MUSA, il Museo sottomarino di Cancun
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Il suo acronimo si traduce in Museo sottomarino di arte. Il MUSA di Cancun è in Messico, nelle acque che circondano la Isla Mujeres. La zona, chiamata Manchones, ospita 473 sculture aggrappate ai fondali marini, a profondità tra gli 8 e i 10 metri. Chi si tuffa a Punta Sur, può ammirare figure umane, automobili, installazioni artistiche e persino una casa con i muri a mosaico. Le riproduzioni sono una testimonianza di arte magnifica, e riproducono con verismo e un pizzico di ironia le situazioni della terraferma. L’installazione chiamata “I banchieri” è una critica sociale a chi, arricchendosi alle spalle degli altri, mette la testa sotto lasabbia e non si accorge di ciò che ha provocato.
Per visitare il MUSA si può prendere parte a diversi tour guidati, con partenza da Cancun o da Isla Mujeres. Il costo va dai 90 ai 145 dollari. È anche possibile immergersi liberamente, ma solo se si è preparati.
Il Museo Atlantico di Lanzarote
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Lanzarote è l’isola più amata delle Canarie. Qui i giovani fanno festa, gli escursionisti camminano per chilometri e i sub si tuffano per visitare un museo sottomarino. Viene chiamato Museo Atlantico Lanzarote, e ha uno scopo speciale: quello di creare una barriera corallina partendo da una struttura artificiale. Un incontro di due mondi separati, uomo e natura, ideato dall’artista Jason deCaires Taylor. Dieci diversi gruppi di sculture costituiscono l’attrazione naturale, e sono situate a 14 metri di profondità. Dive College è la società che realizza i tour guidati per visitare il museosott’acqua, con tre tipologie di immersioni: per professionisti, intermedi e principianti. I costi sono variabili tra i 50 e i 150 euro, e includono il trasporto sul luogo dell’immersione, il biglietto d’ingresso che viene 6 euro ed eventualmente il noleggio delle attrezzature. L’immersione al museo dura due ore e mezza e si può prenotare online.
Museo di arte sottomarina in Australia
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Il Museum of Underwater Art di Townsville, in Australia, è davvero speciale. Finora, è l’unico museo di questo tipo costruito nel paese e si trova in mezzo alla Grande barriera corallina, un luogo minacciato dal cambiamento climatico. Non tutti, però, possono visitarlo perché le immersioni sono riservate solo ai sub esperti. In compenso i più fortunati potranno ammirare le opere di Jason deCaires Taylor, lo stesso che ha progettato il museo di Lanzarote. Il percorso sottomarino è diviso in quattro tappe, tutte accessibili partendo in barca da Townsville. La città si trova a 350 chilometri da Cairns, nel Queensland. Le località più celebri, comeSydney e Melbourne, distano 2500 e 2800 chilometri. L’effetto del cambiamento climatico sui coralli si vede anche visitando il museo, con sculture che cambiano colore quando aumenta la temperatura dell’acqua.
Ayia Napa, Museo sottomarino di Cipro
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È Cipro ad avere l’unico museo sottomarino esistente nel Mediterraneo. Anche qui c’è lo zampino di Jason deCaires Taylor. L’artista ha scelto Ayia Napa per creare un bosco di alberi in pietra, sommersi a pochi metri di profondità. Aperto nel 2021, dopo due anni di lavori, il MUSAN ospita 93 opere che non fanno male all’ambiente. Le statue sono infatti realizzate con materiali inerti e neutri, ma non solo. Su queste strutture possono attecchire coralli e gli animali possono usarle come dei rifugi dai predatori. Un museo bello e che fa bene alla natura. Per arrivare ad Agia Napa bisogna seguire la strada A3 che parte da Larnaca: il percorso è lungo 52 chilometri e dura meno di un’ora.
Ci sono musei sottomarini in Italia?
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L’Italia non ha dei musei sottomarini moderni, ma tanti reperti archeologici finiti sotto il livello del mare. Del resto, anche i Bronzi di Riace furono ritrovati nelle profondità del mare. Per chi volesse scoprire alcune di queste realtà, le destinazioni migliori sono Egnazia, Kaulonia, Crotone e Baia. Davanti ai Campi Flegrei, in Campania, c’è un parco di quasi 200 ettari davanti ai resti di varie ville romane. In Calabria ci sono due musei sottomarini con scale, colonne e cannoni in ghisa. In Puglia, invece, ci sono i resti di un porto romano inghiottito dalle acque. Tutti e quattro i siti sono facili da visitare e non richiedono una preparazione tecnica particolare.
