Napoli Street Art: il Lungomare si dipinge con un’opera da record
Una delle passeggiate vista mare più belle d’Italia si colora d’arte grazie al lavoro di ben nove artisti che hanno arricchito la suggestiva Via Caracciolo
Foto di copertina: Odissea, il lavoro di Jorit. Foto Jorit/Facebook. Tutti i diritti riservati.
Napoli – Il Vesuvio da un lato, Castel dell’Ovo dall’altra e tutta l’eleganza di una passeggiata sul mare che ha ben poco da inviare a tutte le città del Mediterraneo. Via Francesco Caracciolo, che a Napoli chiamano tutti “Lungomare”, è la promenade di quasi tre chilometri dove i partenopei, in ogni momento dell’anno, si godono un affaccio incantevole sul golfo.
Realizzata piuttosto di recente – la strada risale infatti al 1869-1880 – parte da Mergellina e arriva a Posillipo, ed è facilmente ammirabile dal Vomero, il quartiere bene del capoluogo partenopeo. Un vero susseguirsi di hotel di lusso, boutique, ristoranti e il rilassante verde della Villa Comunale, che separa il lungomare dalle ultime propaggini occidentali del quartiere Chiaia.
La location di Art4More
Come è possibile rendere ancora più bello un luogo del genere? È la domanda che si è posto un collettivo di nove artisti: Jorit, Shaone, ILbo, Zeus40, Tres, Yele, El Nigro, Cref e Cocchia.
Parte del progetto Art&More, hanno coinvolto gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli con un’idea grandiosa: realizzare un murales lungo 300 metri, dipinto su un grande telo di PVC (materiale plastico), quindi rimuovibile e hanno deciso di collocarlo tra Piazza della Repubblica, Viale Anton Dohrn e Rotonda Diaz, dunque in uno scorcio panoramicissimo del Lungomare di Napoli.
Il progetto artistico si estende in un punto della strada che non costituisce problema per il traffico, poiché lascia libero sia il marciapiede che la pista ciclabile. In questo modo, i visitatori e i locali che affollano la strada rivierasca possono godersi la successione armonica di questi dipinti, che mescolano elementi di arte classica e rappresentazioni contemporanee con grande successo.
Occhi dai quali scendono lacrime, grandi mani dipinte di rosso fuoco, tele stracciate dall’azione violenta del colore: l’arte di strada a Napoli, una tradizione decisamente ricca e storicizzata, incontra così una location assolutamente innovativa.
Il video ufficiale pubblicato dal Comune di Napoli
Del resto, chi non è rimasto almeno una volta incantato dai murales del centro storico, dalla facciata coloratissima di Sorbillo su Via dei Tribunali o dalle atmosfere ‘hipster’ dei Quartieri Spagnoli? E pensate che a Napoli è passato anche Banksy, il più celebre maestro della street art, con la reinterpretazione in chiave di strada dell’estasi di Beata Ludovica Albertoni, opera di Gian Lorenzo Bernini e il murales della Madonna con la pistola in Piazza dei Girolamini (non lontano dal Duomo).
L'opera è visitabile dal 16 al 21 luglio, e sarà di seguito digitalizzata.
