Nel borgo di George Clooney c'è un monumento che non dovrebbe essere qui: è il vero mistero del lago di Como
Sul lago di Como c'è un elegante borgo che, da sempre, affascina turisti e personaggi illustri. Con i suoi paesaggi, le ville e le architetture sofisticate, vale la pena di essere visitato.
Affacciato sul ramo occidentale del lago di Como, nel cuore delle morbide valli lombarde, sorge un delizioso paesino dal fascino antico e raffinato che, da sempre, rapisce il cuore di artisti e scrittori illustri nel panorama culturale internazionale. Stiamo parlando di Laglio, il piccolo comune nel comasco diventato popolare per essere stato, in passato, la meta estiva di George Clooney che, nel 2002, acquistò qui la splendida Villa Oleandra. Un luogo magico, attorniato da verdeggianti uliveti e rigogliose vigne che fanno da contrasto al blu cobalto dell’acqua: un’autentica oasi di pace in cui l’ondeggiare lento e incessantedelleondedonaall’interopaesaggio un’atmosfera pacifica e suggestiva. Lasciatevi incantare dalla bellezza delle molteplici ville eleganti e dal carisma dei palazzi storici, in un viaggio emozionante alla scoperta di una delle località più affascinanti da visitare lungo la Riva Romantica.
Laglio: il romantico comune sul lago di Como in cui tutti vorrebbero trasferirsi

Il piccolo comune di Laglio conta circa 900 abitanti ed è, senza dubbio, una meta perfetta per chi desidera trascorrere una vacanza all’insegna del relax e del romanticismo. Il modo migliore per visitarlo è perdersi tra le numerose stradine che serpeggiano tra le dimore storiche e le incantevoli ville, ammirando gli scorci che si aprono su uno dei paesaggi lacustri più suggestivi della Lombardia. Divisa in due frazioni, Laglio e Torriggia, ha origini molto antiche risalenti persino all’età romana. Il suo nome, infatti, deriva da Romano Lallius, il comandante che guidava i presidi militari e doganali. Uno deipuntidimaggioreinteresse è senz’altro la già citata Villa Oleandra, una residenza di spicco edificata nel XVIII secolo, affacciata su uno scenario naturale da togliere il fiato. Altrettanto ricche di fascino ed eleganza sono Villa Melograno, Villa Deleuse, Villa Ortensia, Villa Marco, Villa Regina, Villa Castiglioni e Villa Veronesi. Tra i luoghi di culto più significativi spiccano, invece, la Chiesa di San Giorgio, uno splendido esempio di architettura seicentesca, e la Chiesetta di San Girolamo, che incanta ogni visitatore con il suo caratteristicotempiettoacupolarisalentealSettecento.
Non lasciatevi ingannare dalle piccole dimensioni del borgo, perché Laglio nasconde tesori inaspettati di indiscutibile fascino e mistero. Tra di essi, spicca la piramide, un monumento funebre situato all’interno del cimitero cittadino e dedicato al medico tedesco Joseph Frank. Oltre a essere stato un grande amico del celebre fisico Alessandro Volta, fu estremamente benvoluto dalla popolazione locale poiché prestava gratuitamente le sue cure agli ammalati e ai bisognosi, senza pretendere mai nulla in cambio. Sulla sua lapide, infatti, è incisa questa dedica: “Voi che ponete il piede in questa soglia, augurate pace a un uomo che fu veramente fra gli uomini umanissimo”. Non si può, infine, perdere lavisitaallafrazione di Torriggia, in cui si trova il celebre Buco dell’Orso. Si tratta di un’antica cavità carsica posta a 670 metri sul livello del mare, tra le cui pareti sono state rinvenute, nel 1849, delle ossa fossili appartenenti all’Ursus Speleus, un orso preistorico vissuto durante l’ultima fase del Pleistocene. Ad oggi, sono conservate all’interno del Museo di Storia Naturale di Milano.
