Nel cuore del Friuli Venezia Giulia c'è un borgo antichissimo che risale al 1300: la sua struttura fortificata è un monumento nazionale
Oggi ti porteremo nel cuore del Friuli Venezia-Giulia, in uno dei borghi più nascosti e caratteristici della regione: Venzone, nella provincia di Udine
L'Italia, è un Paese che affascina e toglie il fiato, un luogo che racchiude un patrimonio artistico, storico e culturale di inestimabile valore. Ogni giorno, migliaia di persone superano mari e montagne per raggiungere lo stivale, attratti dalla sua bellezza mozzafiato e dalle sue storie millenarie. E noi non possiamo che lasciarci sorprendere e incantare, come se la stessimo scoprendo per la prima volta. Oggi ti porteremo nel cuore del Friuli Venezia-Giulia, in uno dei borghi più nascosti e caratteristici della regione: Venzone, nella provincia di Udine. Questo incantevole villaggio, situato in provincia di Udine, vanta una ricca storia e prestigiosi riconoscimenti, come il titolo di "Borgo dei Borghi 2017" e il prestigioso status di "Monumento Nazionale" dal 1965.
Venzone: un capitolo incantevole nella storia italiana

Nel cuore del Friuli sorge Venzone, un affascinante borgo che si trova a circa 90 chilometri a nord-ovest di Trieste e 30 chilometri a nord di Udine. L'origine del suo nome, antico e ricco di storia, risale all'epoca prelatina e sembra significare "sorgente", forse in riferimento al suggestivo torrente Venzonassa che serpeggia nelle vicinanze. Le sue origini risalgono a tempi lontani, precisamente al 923 d.C., quando era conosciuto con il nome di Clausas de Albinciones. Da sempre un punto di transito fondamentale verso i paesi del Nord, vanta radici profonde che risalgono al periodo romano, quando svolgeva il ruolo di castrum e statio.
Dopo aver subito l'invasione di vari popoli nel corso dei secoli, nel 1077 viene incorporata nel Patriarcato di Aquileia.
Una svolta significativa si verifica nel 1200, quando diventa feudo della famiglia dei Mels. Nel 1258, sotto la guida di Glizoio di Mels, prende avvio un'importante opera di fortificazione del borgo, comprendente la costruzione di una doppia cinta muraria alta 8 metri, disposta a formare un esagono irregolare, con 15 torri e un profondo fossato. Dopo un intricato gioco di potere tra i conti di Gorizia, il Patriarca di Aquileia e il duca d'Austria Alberto II, Venzone rivendicò la sua autonomia diventando un libero comune e, nel 1420, fu inglobato nella Repubblica di Venezia. Nel 1965, l'unicità del suopatrimonio storico fu affermata ufficialmente quando fu dichiarato Monumento Nazionale. Tuttavia, il corso degli eventiprese una svolta drammatica nel 1976, quando un terribile terremoto rase al suolo l'intera comunità. Grazie a un processo di ricostruzione rigoroso e attento, basato su una vasta documentazione fotografica, il villaggio fu sapientemente ricostruito, preservando fedelmente le sue forme originali.
I migliori luoghi da visitare a Venzone

Il borgo di Venzone è un tesoro storico che offre un viaggio indimenticabile attraverso secoli di storia e di bellezza architettonica. All'interno di queste mura, si trova l'antica torre di difesa Porta San Genesio, splendidamente conservata nonostante risalga al 1309. Gli altri due accessi al borgo, la Porta di Sotto e la Porta di Sopra, rappresentano preziose testimonianze delle diverse fasi evolutive che hanno plasmato nel tempo l'identità del villaggio, rendendo ogni angolo di questo luogo una finestra aperta sulla storia. La vita cittadina ruota attorno alla piazza centrale, un luogo di incontro e scambio animato dal costante brusio dei residenti e dei visitatori. Al centro troneggia ilPalazzo Comunale, un edificio imponente che si distingue per la sua architettura in stile gotico-veneziano.
Costruito tra il 1390 e il 1410, vanta un ampio porticato che invita a rifugiarsi all'ombra nelle giornate più calde. Lo scalone esterno conduce al primo piano, offrendo una prospettiva panoramica sulla piazza sottostante. Una delle caratteristiche più distintive è la torretta angolare, sulla quale svetta un orologio sormontato dallo stemma del Leone di San Marco. Accanto al Palazzo Comunale, si trova Casa Marcurele, un suggestivo palazzo millenario che vale la pena visitare. Ma Venzone vanta anche altri importanti edifici storici come il Palazzo degli Scaligeri e l'affascinante Palazzo Radiussi. Da non perdere è anche il Palazzo Orgnani Martina, che ospita la mostra permanente "Tiere Motus". Questaemozionanteesposizione narra la storia del terribile terremoto e del suo popolo, celebrando la resilienza degli abitanti locali e ricordando la devastante scossa che ha sconvolto la zona negli anni '70.
Il Duomo di Sant’Andrea
Nel cuore del borgo, il Duomo di Sant'Andrea si erge maestoso come un monumento di immenso valore culturale e simbolico. Questa affascinante chiesa è un punto di riferimento inconfondibile per i residenti e un luogo di grande attrazione per i visitatori. La sua straordinaria architettura, i dettagli artistici e la ricca storia che custodisce, ne fanno qualcosa di più che un semplice edificio religioso: è un autentico tesoro nel patrimonio culturale di Venzone, un simbolo della sua resistenza e della sua fede.
La Cappella di San Michele
Immersa nel fascino storico di Venzone, la Cappella di San Michele custodisce un tesoro unico e misterioso: le antiche mummie del borgo. Questa affascinante scoperta, che ha attirato l'attenzione di studiosi e turisti da tutto il mondo, è un must per chiunque visiti la provincia di Udine. Al suo interno, si possono osservare cinque delle quasi quaranta mummie ritrovate, ciascuna con la sua storia silenziosa da raccontare. Il primo recupero risale al 1647, quando lo spostamento di un sarcofago nel Duomo di Venzone rivelò quello che è noto come la Mummia del Gobbo. Questa scoperta ha dato inizio a una serie di ricerche che hanno portato alla luce altre mummie, ciascuna delle quali offre un affascinante sguardo sullavitae la morte in epoche passate.
Venzone: curiosità sul borgo più bello d'Italia
Forse non tutti sanno che Venzone è anche il paese della lavanda. Durante i mesi estivi, i campi che circondano il pittoresco centro storico si tingono di un intenso viola, trasformando l'area in un'incantevole distesa profumata. Per ammirare a pieno questo spettacolo, è possibile noleggiare una bicicletta e intraprendere un giro tra i lavandeti, immersi nella pace e nella bellezza del luogo. Ma l'attrazione principale arriva a luglio, con la celebre Festa della Raccolta. Questo evento annuale, atteso con impazienza da locali e turisti, celebra la raccolta della lavanda con una serie di attività e festeggiamenti che rendono omaggio a questa preziosa risorsa del territorio. Un viaggio a Venzone durante il periodo estivo offrequindiun'esperienza unica, dove la bellezza della natura si unisce alla ricchezza culturale della regione.
