Nel cuore dell'Umbria c'è l'antico borgo di San Francesco: è una bellezza davvero... miracolosa!
Nel cuore dell'Umbria, tra storia e devozione: l’incantevole e panoramico borgo medievale di San Francesco e dei suoi miracoli.
L'Umbria, spesso definita come il cuore verde d'Italia, è una terra dove storia, cultura e spiritualità si fondono in un connubio perfetto. Tra le sue dolci colline e i borghi incantati, emergono storie e leggende che risalgono a tempi lontani. Una di queste narrazioni avvolge Citerna, un affascinante borgo in provincia di Perugia, intrinsecamente legato alle gesta e ai miracoli di San Francesco d'Assisi. Visitare questo piccolo paese è un vero e proprio viaggio mistico, oltre che culturale, e consente di
Citerna: un tuffo nel Medioevo

Nascosto tra le verdi colline umbre e al confine con la Toscana (in particolare, con la provincia di Arezzo), Citerna si erge come un gioiello del Medioevo. Le sue origini affondano nelle epoche etrusca e romana, ma è durante il periodo medievale che il borgo vive il suo splendore, diventando un punto nevralgico di potere e cultura. Passeggiando tra le sue strade lastricate, si viene avvolti da un'atmosfera d'altri tempi, dove ogni angolo e ogni pietra raccontano una storia. Le mura antiche, le torri di avvistamento e le dimore storiche sono testimonianze tangibili di un passato glorioso.
Tra le bellezze architettoniche del centro storico, merita assolutamente una visita la Chiesa di San Michele Arcangelo, dove è custodita la Crocifissione di Nicolò Circignani (detto il Pomarancio). Degno di nota è anche il palazzo Prosperi-Vitelli, risalente al Quattrocento, e noto per un meraviglioso camino a muro che presenta un decoro con un architrave in pietra e una maschera con foglie. Sopra il camino, è situata una ghirlanda di frutta, con lo stemma Vitelli in quadranti con mezzelune. Ai lati del camino, nel luogo dove un tempo si sistemavano gli amanti per scambiarsi dolci parole da lontano, ci sono due nicchie decorate con conchiglie. Grazie a questa caratteristica, il luogoèfamosocome“camino degli amanti” e si tramanda che le dichiarazioni e le promesse che gli innamorati si dedicano qui rimangono per sempre.
I miracoli di San Francesco e la devozione popolare

San Francesco, il santo patrono d'Italia, ha lasciato un'impronta indelebile in molte parti dell'Umbria, e Citerna non fa eccezione. La leggenda narra che, durante uno dei suoi viaggi missionari, San Francesco si fermò a Citerna, dove compì diversi miracoli. Il più celebre riguarda un uomo cieco, al quale il santo, con un semplice tocco e una preghiera, restituì la vista. Questi eventi prodigiosi hanno trasformato Citerna in un luogo di pellegrinaggio, dove fedeli da tutta Italia vengono per rivivere e onorare questi momenti di grazia divina.
Presso la Chiesa di San Francesco, edificata bel 1316, sono conservate bellissime e famose opere, come una Deposizione del Pomarancio, degli affreschi della bottega di Luca Signorelli, degli altari e la meravigliosa Madonna con Bambino in terracotta policroma. Quest’ultima opera sarebbe stata realizzata nel 1415 da Donatello giovane.
Alla scoperta di Citerna: tra arte e natura
Ma Citerna non è solo storia: la sua posizione privilegiata offre panorami mozzafiato sulle campagne umbre, rendendo ogni visita un'esperienza indimenticabile. In particolare, dalla terrazza della Rocca, la fortezza costruita dai Longobardi, si possono ammirare il monte della Verna e il monte Fumaiolo, luogo da cui ha inizio il Tevere. Scorgendo verso nord-ovest, invece, appare la valle del Cerfone, verso Arezzo.
