Nel cuore di questa città del Nord Italia c'è un borgo tutto d'oro: la sua è una storia di fede e ottima cucina
Lungo una delle strade che si diramano dalla “Città Alta”, si sviluppa un quartiere che pullula di arte e storia, con botteghe artigiane, rinomati musei e locali alla moda.
Alle soglie del centro storico di Bergamo, sorge un quartiere vivace e dinamico, che rappresenta l'essenza autentica della città. Stiamo parlando di Borgo Santa Caterina, che si sviluppa lungo una delle strade che si diramano da Città Alta, passando per Porta Sant’Agostino. Conosciuto anche come Borgo D’Oro, è annoverato tra i più belli d’Italia; un angolo di grande fascino, ricco di edifici antichi, viuzze incantevoli, negozi variopinti e laboratori d’artigianato, un quartiere tutto da scoprire, che invita a perdersi a ritmo lento tra un locale e l’altro. Mettetevi comodi e accompagnateci in questo affascinante viaggio alla scoperta di uno degli angoli più pittoreschi e incantevoli della Lombardia.
La storia del Borgo Santa Caterina

[foto @Walencienne/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
Intorno alla fine del XIII secolo, il Borgo Santa Caterina fu posto sotto la protezione di Santa Caterina di Alessandria, prendendo il nome proprio dalla sua strada principale, da cui si irradia l'intero tessuto urbano. Nel 1390, poi, furono innalzate le Muraine, una cinta muraria che delimita la Città Bassa, rispetto alla quale il borgo si colloca esternamente, assumendo un’identità forte e ben definita. Oggi, il quartiere è accessibile da vari ingressi e consente un'immersione in un’atmosfera vivace, dove vivere momenti spensierati e indimenticabili.
Visitare Borgo Santa Caterina: le attrazioni da non perdere
Il Borgo Santa Caterina è, senza dubbio, una meta imperdibile e racchiude molti luoghi di grande interesse. Al primo posto troviamo l’Accademia Carrara, uno dei musei più illustri della nostra penisola, custode di opere che spaziano dal Rinascimento al Barocco e oltre. Tra i luoghi di culto più rilevanti, invece, spiccano il Santuario dell’Addolorata, la Chiesa parrocchiale con tre magnifiche tele dedicate a Santa Caterina e il Chiostro Medievale del Monastero dei Celestini, un pregevole esempio di architettura sacra a pianta quadrata. Molto amato è ancheilParcoSuardiche, con i suoi larghi vialetti e spazi verdi ben curati, è la meta prediletta di grandi e piccini.
Al calar della sera, il quartiere prende vita con un’ampia scelta di locali, da quelli glamour ai più tradizionali, perfetti per assaporare i gustosi piatti della cucina bergamasca. In estate, vengono organizzate serate con musica e divertimento.
Le specialità della cucina bergamasca
Una delle tradizioni gastronomiche più rinomate del Borgo Santa Caterina è quella legata al pane, come testimonia la presenza di un'ampia varietà di panifici. I piatti locali sono realizzati con ingredienti genuini, come carni e formaggi provenienti dal territorio, e con ricette tradizionali tramandate di generazione in generazione. Fra i piatti più celebri, risalta la polenta, in particolare la taragna, preparata con un mix di farina di mais e grano saraceno e cotta con acqua. Burro fuso e formaggi, come fontina o branzi, vengono spesso aggiunti per ottenere la “polenta onta”. Da non perdere, poi, i casoncelli, realizzati con una pasta di uova e farina e un ripieno di carne, grana, amaretti, uvettaeprezzemolo,serviticon burro fuso, pancetta croccante e salvia, e la Torta Donizetti, il dolce leggendario simile a una ciambella, con un impasto impreziosito da albicocche e ananas canditi e un accenno di maraschino, per un sapore elegante ma deciso.
