Nella settimana dei campioni andiamo alla scoperta della città che eleggerà il più forte d'Europa
Istanbul sarà l'incredibile palcoscenico della finale di Champions League 2023. Ecco l'itinerario della città dagli occhi di un tifoso
Sarà una settimana fondamentale per l’Italia, il suo calore e la sua fede. Ma non quella cattolica, sono anni ormai che il credo che più scalda il cuore degli italiani è quello sportivo, legato alla disciplina più bella del mondo, il calcio. Questi due giorni saranno decisivi per le squadre tricolori impegnate nella competizione per club più affascinante mai esistita: la Champions League. Milan, ormai qualificata, e Inter, ancora con una battaglia da vincere, hanno dato anima e corpo durante tutta la stagione per staccare un biglietto per la finale di Istanbul, l’incredibile citta dell’Est Europa che funge da anello di congiunzioneconl’esotico mondo dell’estremo Oriente, ed in più sarà la scintillante cornice della finale di Champions League 2023. Andiamo così alla scoperta della vecchia Costantinopoli, dei suoi punti di interesse e della sua centenaria e focosa fede calcistica.
Fenerbache o Galatasaray? La fede nasce nei quartieri

Ad Istanbul non ci sono mezze misure. Già da quando si è piccoli, si è messi davanti ad una scelta in grado di condizionare tutti gli anni a venire: quella della fede. La città più importante della Turchia è vessata da una centenaria faida, che anno dopo anno rimpolpa le fila del conflitto: Fenerbache contro Galatasaray. Di cosa parliamo? Tumultuosi gruppi politici? Pericolose gang rivali? Niente di tutto questo, parliamo delle due squadre più importanti della Turchia, che anno dopo anno si danno battaglia per la supremazia cittadina. La differenza è sostanziale, anzi, culturale: il Fenerbache èl’espressionecalcistica dell’anima asiatica dell’omonimo quartiere della città, mentre il Galatasaray di quella europea, più mondana e cosmopolita.
Lo stadio della finale: dove verrà eletto il campione

Lasciando raccontare agli altri innumerevoli contenuti del sito le meraviglie storiche che ospita e promuove la città di Istanbul, in questo articolo per tifosi ci lanceremo alla scoperta degli altari nazionali del calcio, l’unica vera fede che accomuna tutti gli uomini. Uno di questi è proprio lo Stadio Olimpico Atatürk, la scala del football turco, che occasionalmente ospita le gesta delle squadre più importanti della nazione. Situato a pochi km dal centro città, parliamo di uno stadio monumentale, in grado di ospitare ben 75.145 posti a sedere, un vero e proprio anfiteatro glorioso che celebra le gesta dei suoi gladiatori. Sicuramente una tappadanon perdere per gli appassionati.
Le strade dello street food a Istanbul, un prepartita senza eguali

Ad Istanbul lo street food ha un nome e cognome: doner kebab. Questa pietanza autentica che passo dopo passo è riuscita a conquistare i palati di tutta Europa, è un vero e proprio masterpiece per quanto riguarda il vivere da dentro la cultura asiatica. Uno dei luoghi più caratteristici dove gustare questa delizia, approfittandone anche per una visita, è il Gran Bazar di Istanbul. Questo enorme mercato nel pieno della città ospita ben più di 4.000 negozi, e molti di questi sono proprio piccoli templi del kebab. In questo luogo pieno di vita si respira l’autenticità della città, potendo vivere la quotidianità dei turchi affamati e dedicare una giornataaduna passeggiata nella loro storia. Aperto tutti i giorni tranne la domenica. Tappa obbligata è anche il mercato delle spezie, che racchiude in poche centinaia di metri la vera essenza del mercato turco in stile arabeggiante, tra colori, profumi, vociare di persone e tanta allegria.
