Non è Lanzarote e neanche Tenerife: l'isola dei sabinares è il paradiso segreto alla fine del mondo
Un’isola diversa, sincera e potente, capace di insegnare quanto la bellezza più vera sia quella che si nasconde dietro la semplicità
Non ci sono spiagge dorate né metropoli, ma calette di lava nera, piscine naturali come quelle di La Maceta, villaggi dove il tempo sembra essersi fermato e panorami che ti lasciano senza fiato. Sotto un cielo tra i più limpidi d’Europa grazie alla quasi totale assenza di inquinamento luminoso, la più piccola e la più occidentale delle 7 isole principali delle Canarie è uno di quei posti speciali che sembrano sottrarsi al tempo e alle regole del turismo di massa. Con una superficie di appena 268 km² e una popolazione di circa 11.000 abitanti, El Hierro è un microcosmo straordinario, tra i più affascinanti d’Europa.
El Hierro, l’isola selvaggia e di confine
Per secoli El Hierro è stata considerata la fine del mondo conosciuto. Prima della scoperta delle Americhe, infatti, il meridiano zero passava proprio qui, a Punta de Orchilla, rendendo quest’isola il punto più occidentale delle terre note agli europei. Non è un caso che le antiche mappe indicassero El Hierro come il limite oltre il quale si estendeva l’ignoto. Ancora oggi si percepisce questo senso di frontiera, che è parte integrante del suo fascino. Arrivando a El Hierro si ha la sensazione di raggiungere un luogo remoto, lontano da tutti e tutto e dove l’unica presenza davvero tangibile è quella della natura. L’isola è un alternarsi di colate laviche, scogliere a picco alte oltre 1000 metri, grotte sotterranee e coni vulcanici che creano un paesaggio quasi lunare. Sono proprio questi elementi distintivi che lasciano emergere con chiarezza l’origine vulcanica dell’isola, che risulta evidente a ogni passo. El Hierro conta più di 500 crateri vulcanici, alcuni spenti da secoli, altri più recenti come quelli formatisi a seguito dell’eruzione sottomarina del 2011 al largo della costa di La Restinga. Accanto a questo volto aspro e selvaggio, l’isola sa però anche sorprendere con boschi umidi e verdissimi, come quelli della laurisilva nella zona di El Golfo, o con i pascoli morbidi e le terrazze coltivate a vigneti. Tra i luoghi più suggestivi di El Hierro spicca infatti il Parque Rural de Frontera, un’area naturale protetta che occupa oltre il 60% del territorio insulare e che racchiude scenari iconici come quelli dei Sabinares, con i celebri ginepri contorti dal vento che sono diventati simbolo dell’isola. Se la terra affascina per i suoi contrasti, il mare di El Hierro è un autentico tesoro. Le acque cristalline che circondano l’isola sono considerate tra le più limpide dell’intero Atlantico e hanno reso questo piccolo lembo di terra una delle destinazioni di immersione più rinomate al mondo. La località di La Restinga, a sud, è il cuore pulsante del turismo subacqueo. Qui, la Riserva Marina Mar de las Calmas si estende per 750 ettari e ospita una biodiversità straordinaria: cernie, murene, razze, tartarughe marine e persino delfini e balene.
El Hierro, un piccolo patrimonio di grande valore
Nonostante la sua posizione periferica, El Hierro custodisce un patrimonio culturale di grande fascino. I piccoli villaggi dell’isola, come Valverde (il capoluogo), Frontera e El Pinar, conservano un’architettura tradizionale fatta di case bianche con tetti di tegole rosse e stradine silenziose. La gastronomia locale riflette la semplicità e l’ingegno di una comunità che per secoli ha dovuto vivere in equilibrio con un territorio difficile. Tra i piatti tipici ci sono il queso herreño, un formaggio affumicato che si accompagna al mojo picón, e piatti di pesce fresco cucinato secondo ricette antiche.
Un modello mondiale di sostenibilità
El Hierro non è solo un’isola spettacolare, ma anche un laboratorio di sostenibilità unico nel suo genere. Dal 2014, grazie al progetto della centrale idro-eolica Gorona del Viento, l’isola è in grado di soddisfare fino al 100% del suo fabbisogno energetico con fonti rinnovabili. Questo record ha fatto di El Hierro la prima isola al mondo a energia completamente rinnovabile.
