Nouvelle Aquitaine, la Regione francese più grande per turismo sostenibile
Spiagge, dune e antichi siti rupestri: viaggio nella Nuova Aquitania, la regione sostenibile della Francia
Bassin d'Archachon, Gironde BROCHARD-CRTNA
Lambita nella sua estremità occidentale dall’Oceano atlantico, la Nouvelle-Aquitaine è la più grande regione di Francia, istituita a decorrere dal 1 gennaio 2016 accorpando le regioni di Aquitania, Limosino e Poitou-Charentes.
Si tratta di un territorio “popolato” di storia, natura, grandi spazi aperti, città dinamiche, straordinaria enogastronomia, spiagge rilassanti... che non nasconde un obiettivo: diventare la prima regione per il turismo sostenibile. La varietà è la caratteristica della Nouvelle-Aquitanie con proposte che possono soddisfare tutti i desideri di vacanza, da Bordeaux con la Cité du Vin, a Lascaux, la grotta rupestre più famosa del mondo, la città-gioiello di Sarlat, Biarritz e il Paese Basco, Poitiers e Futuroscope, Cognac, Pau e i Pirenei, Limoges e il savoir-faire delle porcellane.
E naturalmente (come dicevamo) le spiagge: 750 km di costa di sabbia con i porti da Bayonne a La Rochelle, 51 spot di surf, la Duna del Pilat, 110 metri a dominare.

Foto: BROCHARD-CRTNA-Dune du Pyla Bassin d’Arcachon Gironde
Sarlat, paradiso perduto del Périgord Noir
Tra le valli della Dordogna e della Vézère, svetta la città di Sarlat nella zona del Périgord Noir, ricca di un patrimonio di fama mondiale e animata da eventi gastronomici.
Sarlat ha la più alta concentrazione di monumenti storici, da scoprire passeggiando per le stradine di ciottoli del cuore medievale, eccezionale da fotografare. Una città d'arte e di storia che è stata la prima area protetta in Francia ad essere restaurata grazie alla legge Malraux del 1962. Non è difficile capire perché, dal 1928, registi famosi hanno deciso di utilizzare le ambientazioni medievali di Sarlat per girare molti film cult, dai Duellanti di Ridley Scott ai Miserabili di Robert Hossein.
La città costeggia la valle della Dordogne: da Montfort a Saint-Vincent-de-Cosse, il fiume scorre attraverso paesaggi incantevoli, fra castelli e i villaggi più belli di Francia. Da luglio 2012, l'UNESCO l'ha collocata all’interno della più grande "Riserva dell'Uomo e della Biosfera" di Francia, per paesaggi, i villaggi e la qualità delle acque fluviali, falesie di calcare vertiginose, una pianura fertile e colline boscose, aree naturali con fauna e flora protette... Un angolo di paradiso, da vivere anche con piacevoli tour eco-sostenibili in canoa.
Lascaux, icona rupestre della Valle della Vézere
L’uomo la abita da migliaia di anni; infatti la valle della Vézère presenta numerose tracce preistoriche (grotte, abitazioni trogloditiche, ecc.). Grand Site de France per il suo ambiente eccezionale, la valle è iscritta nel patrimonio mondiale dell'Unesco per le sue 15 grotte e siti preistorici, tra cui la grotta di Lascaux, la grotta rupestre più famosa del mondo, nel cuore del Périgord Noir.

Foto: NA_© Manu Allicot - Famille Lx
Oggi Lascaux IV offre la replica completa della grotta originale e consente di ammirare le pitture, le incisioni e le altre testimonianze preistoriche di questo capolavoro dell'umanità di 20.000 anni fa, patrimonio Unesco che a inizio di quest'anno ha ottenuto anche il marchio ambientale "Norme Française Environnement". Lascaux IV è davvero un'occasione unica per scoprire la grotta grazie al lavoro eccezionale degli artisti dell'Atelier des Fac-Similés, alla tecnologia d'avanguardia e alla ricerca scientifica. Un'esperienza totale in un capolavoro di arte rupestre, con visite su misura: visite esclusive alla luce delle fiaccole, visite narrate per bambini, serate di arte rupestre e gastronomia. Nel 2022, Lascaux IV offre la possibilità di continuare l'esperienza attraverso una mostraaltamente immersiva... da scoprire a partire dall'estate! www.lascaux.fr
A Bordeaux, l'iconica cité du vin
Un viaggio (moderatamente alcolico!) attraverso 8.000 anni di storia del vino, in uno straordinario percorso immersivo e sensoriale. Emblematica fin dall'architettura, una forma innovativa che si ispira al movimento del vino nel bicchiere e della vite mentre cresce sui suoi sostegni, la Cité propone un tour interattivo per adulti e bambini, con 6 grandi mondi da esplorare e 19 aree tematiche. Tra i 19 moduli del Percorso Permanente ci sono il volo sui vigneti del mondo su tre schermi giganti, per ammirare l'incredibile varietà e bellezza dei paesaggi vinicoli, la galleria delle civiltà, ovvero il vino dagli Egizi a oggi, il buffet dei 5 sensi, per testare i diversi colori del vino, annusare gli aromi e sperimentare le chiavi della degustazione. Panorama mozzafiato dal Belvedere all'8° piano: un bicchiere di vino (di Bordeaux o dal mondo) e la città vista da 35 metri di altezza! Quest'anno una scoperta in più: fino al 28 agosto una grande mostra dedicata a Picasso, quasi 80 opere, in collaborazione con il Museo Nazionale Picasso di Parigi e il Museu Picasso di Barcellona. E ancora i laboratori di degustazione, il concept store dedicato al vino, la Cave Latitude20 con più di 800 referenze dal mondo e oltre 14.000 bottiglie, ristoranti, snack bar, la brasserie con terrazza e il ristorante panoramico al 7° piano: una vera città del vino!

Foto: Cité du Vin ©Mamie Boude-XTU architects
Bordeaux e zone limitrofe sono immensamente famose anche per i vini e per i cibi, invidiati da mezzo mondo. Si possono fare dei tour enogastronomici da leccarsi i baffi.
Un nuovo hotel di charme a Bordeaux
L’ Hotel de la Zoologie è stato aperto nello storico Istituto di Zoologia, un edificio dei primi del '900. A pochi minuti dalla stazione, dal fiume e dal cuore antico della città, siamo al cospetto di un boutique-hotel 4 stelle che già sta diventando un indirizzo di tendenza. Esterni di pietra chiara e mattoni, strutture metalliche, grandi aperture verso l'esterno, l'hotel offre 40 camere declinate in tre ali, ognuna con un design diverso: l'Ala della Botanica, con il muro vegetale, l'Ala della Zoologia con decorazioni di pietra, l'Ala della Geologia con colori stile Le Corbusier. Opere d'arte negli spazi comuni, un look ispirato al passato scientifico dell'istituto, l'Hotel, con ristorante, bar, rooftop e spa, ha pure uno splendido giardino interno di specie rare, un'oasi di relax nelcuore di una città sempre più dinamica e vivace.
Per maggiori informazioni: France.fr
