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Nuove destinazioni in Florida: il paradiso naturale di Ponce Inlet, lo speedway di Daytona Beach e le gallerie d’arte a New Smyrna Beach  

Oltre le mete che tutti conoscono, un viaggio alla scoperta della Florida insolita e sorprendente

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Con partenza da Roma via Milano atterriamo a Miami di sera, a bordo di un ottimo volo di Air Italy, con una tariffa davvero vantaggiosa, tra le più economiche disponibili sulla destinazione. La nostra prima meta è Daytona Beach, nella contea di Volusia, dove ci fermeremo un decina di giorni, prima del "vagabondaggio" in direzione Key West. 

Dal punto di vista geografico è più vicino Orlando (sede di Disney World), ma abbiamo preferito fare quattro ore di autostrada per l’experience on the road, anziché arrivarci con un'altra compagnia aerea. Prima notte in un motel e partenza per il Nord della Florida. Viaggio tranquillo e arrivo.

Daytona Beach è la classica cittadina costiera della Florida. Vegetazione lussureggiante, palme, sole, caldo intenso, condomini costruiti a pochi metri dalla spiaggia ed entroterra di villette basse, alcune delle quali molto belle.  Un mare imperioso, immenso e bellissimo, infinitamente attraente ma da vivere con una certa prudenza (correnti pericolose e squali). 

Affittato un appartamento al piano terra di un "condo" sul mare, tutte le mattine passeggiata sulla spiaggia. Circondati dalla brezza e dai trampolieri in cerca di molluschi, respiriamo a fondo osservando il volo dei pellicani che planano sulle onde. Che si fa sulla costa Nord della Florida? Tanto mare, sport acquatici, pesca d'altura, serate nei ristoranti sul mare e perenne contatto con la natura. 

Daytona Beach poi è nota soprattutto per il suo circuito automobilistico e per questo motivo andiamo a vedere lo spettacolare Daytona International Speedway. È lungo 2,5 miglia (4 km) nella disposizione tri-ovale e ha una capacità di 168.000 spettatori. Ci imbarchiamo in un bel giro turistico di un'ora e mezza su un trolley insieme a una trentina di visitatori. Veniamo portati sulla pista, sul traguardo, nella grande sala stampa e sul punto della premiazione. All'interno della struttura visitiamo un museo con premiatissime macchine d'epoca, storie di piloti, vicende di vittorie e di sconfitte. Una chicca per gli appassionati, una novità per i neofiti. A due passi da Daytona, alla punta estrema di una penisola e in prossimità dell'incontro tra il fiume Halifax e l'oceano, ecco Ponce Inlet, tranquilla e ricca cittadina di tremila abitanti.

La zona è molto bella dal punto di vista naturalistico coincidendo con la sede della foce a delta dell'Halifax. Dalla barca è frequente l'incontro con squali e delfini, tra mangrovie e uccelli marini di ogni genere. Zona umida e punteggiata di porticcioli con annessi ristorantini in legno, il luogo è ideale per "immergersi" pienamente nella vita costiera di questa parte del mondo. Da vedere il faro (lighthouse), il secondo più alto degli Stati Uniti e l'annesso museo. Dall'alto (occhio al vento!)  si vede tutta la zona del fiume Halifax, da Daytona Beach a New Smyrna Beach. Per i bambini c'è anche un centro marino, con tartarughe e pesci vivi.

A poca distanza da Ponce Inlet ecco giustappunto New Smyrna Beach, graziosa e vivace cittadina costiera animata da artisti locali e da numerose gallerie d’arte. La sera, andiamo  al ristorante RiverPark Terrace: una villetta in legno circondata da un grande giardino con piante tropicali. Il servizio è veloce, il personale cordiale.  Aperta da quasi tre anni, la struttura offre cucina modern american, fondata su prodotti locali freschi, salse fatte in casa, piatti del giorno, menu diversificati, creativi e stagionali, per venire incontro ai gusti di ciascuno. Il rapporto qualità-prezzo è imbattibile rispetto agli altri posticini della zona.  Il cibo e la scelta dei piatti è decisamente superiore rispetto alla fascia (da noi sperimentata) che va fino a Daytona Beach e oltre.

Faccio una chiacchierata con le titolari del ristorante, in particolare la general manager, Beth Bay, newyorkese ed esperta di marketing che, insieme alla socia Mary, si è lanciata in questa avventura non solo culinaria ma anche di aggregazione sociale. Infatti il luogo prevede eventi di vario genere, tra cui matrimoni, corsi di pittura, di yoga, cooking show vegani etc. È un punto di ritrovo multifunzionale che vede al suo epicentro il ristorante. D'inverno vengono a mangiare anche gli "snowbird" (cioè gli americani che, attirati dal sole della Florida, vi si trasferiscono per qualche mese). La cucina del River Park Terrace si appoggia sull'olio di oliva e su un ottimo abbinamento tra alimenti (carne, pesce, insalate, formaggi etc..) e vini. In definitiva una piccola gemma gastronomica, composta di tante influenze diverse, tutte dirette a soddisfare i palati più esigenti. Di questa zona colpisce la natura dominatrice, gli spazi, il verde, i colori intensi, la fauna, il clima impegnativo. Non si resta indifferenti visitando la Florida, questo è certo.

 
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