Global Peace Index, ecco i paesi più “pacifici” (e sicuri) al mondo
Oltre la pandemia, la sicurezza nel viaggiare riguarda anche la stabilità della destinazione scelta. E sono loro li Paesi più sicuri del 2021.
È ormai una tradizione di inizio anno, un po’ come il brindisi di Capodanno. Si tratta del Global Peace Index, il grande rapporto che fotografa la situazione sulla stabilità dei paesi e sul loro grado di “pace” all’interno dei confini nazionali.
Per certi versi, un indicatore che assume ancora più senso in un periodo di forti cambiamenti, sanitari e climatici, come quello che stiamo vivendo. Per i viaggiatori, poi, è una cartina tornasole sulla bontà della destinazione scelta: mi sentirò sicuro all’arrivo? Posso contare su bassi tassi di criminalità, rispetto dei diritti e possibilità di viaggiare anche da solo senza rischi?
La classifica tiene ovviamente conto di numerosi fattori, e disegna un quadro a tinte leggermente più verdi, segno che complessivamente l’anno appena trascorso ha significato viaggi più sicuri e una situazione globale complessivamente stabile.
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I dati del 2021 Global Peace Index
Secondo IEP (Institute for Economics & Peace), che ha elaborato le statistiche relative ai dati 2021, sono 87 i paesi che hanno visto migliorare la loro situazione su stabilità e pace rispetto al 2020. Un dato che dipinge in verde ampie fasce d’Europa, gran parte dell’Oceania e a tratti anche Africa, Nord e Sud America.
Il peggioramento, che si inserisce comunque in una media in crescita dello 0,07%, riguarda invece soprattutto Africa, Asia e America Meridionale. La classifica, infatti, evidenzia cambiamenti che in alcuni casi sono inattesi, mentre in altri definiscono con chiarezza i problemi endemici di alcune nazioni.
Sicuramente di rilievo è il basso posizionamento degli Stati Uniti d’America, che si classificano solo al 122° posto su 163, al di sotto di stati come Bielorussia, Bangladesh, Kosovo e Vietnam. Ancora peggio fanno il Messico (140°), la Russia (154°) e l’Afghanistan, bandiera nera con un punteggio di 3.631 contro un massimo di 1.
La crescita maggiore la fanno registrare Sierra Leone, Vietnam, Emirati Arabi Uniti, Gambia, Kyrghizistan che scalano la classifica fino a 20 posizioni. Crollo verticale per Uruguay (-10 posizioni), Sri Lanka (-19), Burkina Faso (-13) e Armenia (-16).
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Sono loro i dieci paesi più pacifici al mondo
8 paesi europei, uno americano e uno oceanico. Nella Top10 del Global Peace Index incontriamo paesi che hanno fatto di stabilità sociale e sicurezza una vera e propria bandiera anche della promozione turistica.
Vere e proprie democrazie complete, peraltro ricchissime di destinazioni da visitare, con una forte attenzione ai temi della natura e della sostenibilità ambientale.
Domina la classifica l’Islanda, l’isola dei ghiacci e dei vulcani. Il successo del paese è testimoniato da un’attenzione costante che i viaggiatori le riservano: nonostante i suoi circa 300.000 abitanti (come Firenze), l’isola a metà strada tra Europa e Groenlandia accoglie ogni anno milioni di viaggiatori, che la scelgono per vacanze avventurose sui ghiacciai o per tuffarsi tra cascate e… Lagune Blu.
Medaglia d’argento per la Nuova Zelanda, che fa molto meglio ( 14) della vicina Australia, complice una situazione economico-sociale più stabile e minori problemi. Sapevate che qui sono stati girati molti film e serie TV? I paesaggi del grande paese oceanico, dove spiagge da sogno sono vicinissime a vette dall’aspetto alpino, catturano i viaggiatori che sono disposti a viaggiare anche per 2-3 giorni in aereo pur di visitare Wellington, Christchurch o scalare il Monte Cook.
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Certamente molto più vicina, almeno per noi, è la Danimarca. Terzo posto in classifica, con un 2 rispetto al 2020, per il paese dello smørrebrød e di Hans Christian Andersen. I paesaggi fiabeschi di Copenaghen, le architetture moderne dell’archistar Bjarke Hingels, i termovalorizzatori divenuti attrazione cittadina: il paese scandinavo è la patria dello sviluppo verde e della sostenibilità ambientale, in una terra che sempre più è entrata nell’immaginario collettivo per la sua altissima qualità della vita.
Nelle prime dieci posizioni della classifica diversi cambiamenti, anche significativi, come il 5° posto della Slovenia, piccolo paese europeo che sempre più cattura l’attenzione dei viaggiatori. Dal suggestivo Lago di Bled all’elegante capitale Lubiana, il turismo in Slovenia può contare soprattutto su natura e cultura, elementi presenti in maniera decisamente significativa.
Portogallo (4° posto) e Austria (6° posto) scendono di due posizioni, ma si confermano come nazioni pacifiche e stabili, dove peraltro godere di città e scorci naturalistici iconici, tra le scogliere di roccia a picco sull’Oceano Atlantico e i borghi fiabeschi austriaci, tra cui Hallstatt, che ha ispirato i film Disney.
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Al 7° posto troviamo la Svizzera, in salita rispetto all’anno precedente, mentre nelle ultime tre posizioni della Top10 incontriamo Irlanda, Repubblica Ceca e Canada. Cali sì, ma di poco conto e che continuano a fare di questi paesi una scelta rilassante e sicura per chi ama viaggiare oltre le classiche mete del turismo.
E l’Italia? È al 32° posto, con un calo di 3 posizioni rispetto al 2020. Subito prima di noi la Spagna, subito dopo il Regno Unito. Quasi una conferma di certi risultati sportivi dell’anno appena concluso…
