10 pasticcerie storiche in giro per l’Europa
Un tour d’atmosfera dolciaria in alcune delle città europee più belle ma… occhio agli zuccheri!
Cosa c’è di più bello e coinvolgente di una sosta in una pasticceria o caffè storico durante un viaggio? Ecco, sono tante le città europee che si raccontano anche attraverso questi luoghi che hanno visto scorrere storia, cultura, personaggi celebri e ricette dolciarie che ne hanno segnato l’identità. Pronti ad un tour tra le dieci pasticcerie storiche più belle d’Europa?
A Milano e Torino due istituzioni: Pasticceria Marchesi e Caffè Al Bicerin
Visualizza questo post su Instagram
Se passate dalla frenetica Milano non potete esimervi da una sosta in una delle tre sedi di Marchesi 1824, la pasticceria storica per eccellenza del capoluogo lombardo oltre che un simbolo della città. Il punto di riferimento è un edificio settecentesco nel cuore della metropoli – in Via Santa Maria alla Porta – dove nel 1824 la famiglia omonima aprì la sua pasticceria artigianale offrendo dolci appena sfornati, caffè e cocktail per l’aperitivo senza sapere che sarebbe diventata una vera e propria istituzione.
Il fascino è immutato, tra arredi originali con specchi e lampade dei primi del Novecento, e le vetrine che continuano a regalare golose tentazioni ai milanesi, dai suoi tipici cioccolatini alle sorprendenti torte di compleanno.
Ma qui il re assoluto è il classico panettone milanese realizzato con una ricetta tramandata da due secoli di storia e ingredienti top come l’uvetta di sei Corone, la vaniglia del Madagascar e il miele esclusivamente italiano.
Visualizza questo post su Instagram
L’altra tappa zuccherina made in Italy si trova a Torino ed è il suo famosissimo Caffè Al Bicerin. Per chi non lo sapesse prende il nome da una bevanda storica della città - nata proprio in questo locale che affaccia sulla deliziosa Piazza della Consolata – fatta con caffè, cioccolato caldo fuso e crema di latte (ma la ricetta è top secret).
Una goduria apprezzata anche dal Conte Cavour che era un assiduo frequentatore del caffè aperto nel 1793 ma, l’atmosfera sabauda, è viva ancora oggi ammirando i cucchiai d’argento, le candele, i vasi antichi e i piattini di ceramica. E se volete fare incetta di calorie ordinate anche la torta bicerin, i canestrelli piemontesi, i cremini, i gianduiotti o i torroni alle nocciole di Chivasso. Non ve ne pentirete.
Peggy Porschen Cake, la bakery di Londra che sembra uscita da un film Disney
Visualizza questo post su Instagram
Una pasticceria-bomboniera dai colori pastello dove il rosa la fa da padrone come la svariata offerta di cupcakes e pasticcini di ogni tipo. Peggy Porschen Cake è la tipica bakery londinese – nel quartiere chic di Belgravia – dove è possibile gustare torte e dolcetti accompagnati da caffè o infusi particolari (non dimenticatevi di scattare delle foto).
La proprietaria (da cui prende il nome il locale) è una cake designer tedesca molto famosa e pluripremiata che oggi ha aperto una sua Academy dove insegna l’arte della pasticceria. A Londra ha fondato un impero tanto da essere richiestissima anche dalle celebrità e le sue torte sono comparse su riviste e giornali di ogni genere.
Antigua Pastelerìa del Pozo, a Madrid la pasticceria più antica di Spagna
Visualizza questo post su Instagram
Un’istituzione madrilena nata nel lontano 1810 come panificio trasformandosi poi vent’anni dopo in pasticceria. Antigua Pastelerìa del Pozo è la più antica della Spagna e si trova vicino a Puerta del Sol; nel 1900 divenne di proprietà di Juliàn Leal Charle e ancora oggi i successori ne gestiscono l’attività.
L’arredo è quello originale nonostante le diverse ristrutturazioni, bellissimi il bancone in marmo e legno e il vecchio registratore di cassa. Anche le specialità rispecchiano la tradizione visto che qui si possono assaggiare i bartolillos (dolci di pasta sfoglia ripieni di crema) e il roscòn de reyes, un dolce tipico dell’Epifania.
Viaggio a Parigi? Impossibile non fare una sosta a Ladurée
Visualizza questo post su Instagram
Parigi non è solo croissants ma anche macaron, e dove assaggiare i più buoni e famosi che ci siano? Ovviamente a Ladurée, la sala da thè che offre una miriade di dolci buoni quanto belli in una cornice elegante e d’altri tempi. La storia è quella dell’omonima famiglia che fondò un panificio nel 1862 in Rue Royale, quartiere in fermento in quegli anni. Ma quando un incendio lo distrusse fu allora che il locale venne trasformato in un mix tra caffè parigino e pasticceria, la prima sala da thè in cui le donne poterono entrare liberamente.
Fu la mano di Jules Chéret a decorare gli interni emulando le tecniche della Cappella Sistina: non potrete fare a meno di incantarvi occhi all’insù ammirando i soffitti della sala dove è raffigurato ‘l’angelo pasticcere’. A partire poi dagli anni Novanta il gruppo Holder decise di farne un marchio internazionale iniziando ad aprire negozi in tutto il mondo. Protagonisti indiscussi sono i macaron, piccoli dolci rotondi a base di meringa e ganache con dieci ripieni differenti (come caffè, pistacchio o lampone).
Tutto a Ladurée è all’insegna dell’eleganza tra lampadari di cristallo e finiture sontuose con i suoi colori simbolo che sono il verde e il rosa.
Conditori La Glace, a Copenaghen la pausa gelato paradisiaca
Visualizza questo post su Instagram
Aperta nel 1870 è rimasta totalmente immutata, più storica di così! Conditori La Glace è una delle pasticcerie più caratteristiche di Copenaghen dove potete trovare dolci della tradizione ma anche super innovativi. Immancabile il famoso wienerbrød in diverse varianti, ma non mancano torte enormi e pannose e coni gelati invidiabili. I danesi sono una delle popolazioni che consumano più gelato al mondo… chi l’avrebbe mai detto?
Pastéis de Belém, la pasticceria più antica d’Europa si trova a Lisbona
Visualizza questo post su Instagram
Nel quartiere di Belém a Lisbona si trova una chicca onnipresente in tutte le guide turistiche che si rispettino. Si perché qui, oltre alla famosa torre, c’è soprattutto la Pastéis de Belém, la più antica della città oltre che la più buona: aria vintage in sale affollate di turisti e profumo di cannella da estasi. Ogni pastéis che si rispetti è infatti servita fumante con una generosa spolverata della spezia oltre che accompagnata da un buon caffè o un bicchierino di porto.
Per chi non li conoscesse, i Pastéis de Nata sono dei dolcetti sfogliati ripieni di crema tipici del Portogallo e preparati con una ricetta segretissima ancora oggi tramandata a pochissime persone. Quelli di Belém si trovano solo qui e sono ancora più buoni e unici e forse è il mistero che ruota attorno alla ricetta a renderli più gustosi fin dal 1837, anno in cui fu aperto il locale: oggi se ne vendono in media ventimila al giorno.
A Vienna per assaggiare la vera Sacher Torte all’Hotel Sacher
Visualizza questo post su Instagram
L’atmosfera da valzer viennese in un luogo diventato quasi mistico per la città austriaca. L’Hotel Sacher si porta dietro tutta la magia della disputa sulla paternità della Sacher Torte attribuita nel 1832 a Franz Sacher, giovane pasticciere che realizzò questa torta al cioccolato per un cancelliere dell’Impero Asburgico conquistando subito i palati più nobili e diffondendosi nei caffè e nei palazzi di tutta Europa.
Fu poi in figlio a fondare nel 1876 l’Hotel Sacher di Vienna diventando un simbolo di eleganza e raffinatezza e luogo di incontro di politici, reali e celebrità del tempo. Ancora oggi le sue pareti ne raccontano la fama con fotografie storiche distribuite tra decorazioni, tappezzerie damascate, candelabri di cristallo, mobili antichi e opere d’arte: oggi l’Hotel Sacher dispone di oltre centocinquanta camere e suite ma fatevi largo all’entrata, è sempre piena di turisti pronti a scattarsi una foto.
Caffè Louvre, a Praga uno dei caffè più antichi della città
Visualizza questo post su Instagram
Un bel po’ di anni fa in uno dei suoi tavoli erano soliti sedersi personaggi come Franz Kafka o Albert Einstein ma, ancora oggi, qui la storia si continua a respirare. Il Caffè Louvre si trova al centro di Praga ed è uno dei più antichi e famosi della città con i suoi suggestivi interni rossi e le grandi finestre in stile liberty.
Il menù spazia dai piatti tipici della cucina ceca alla caffetteria con ricche prime colazioni e ‘il mafioso’, un cappuccino con amaretto molto conosciuto tra i clienti. Se vi va potrete anche giocare a scacchi o fare una partita di biliardo, qui l’unica cosa bandita è la connessione wi-fi!
Vete Katten, a Stoccolma la pasticceria dove la cannella regna sovrana
Visualizza questo post su Instagram
L’indirizzo da non dimenticare se visitate Stoccolma è quello di Vete Katten, un locale storico della città che ricorda moltissimo le pasticcerie in stile asburgico. Un cortile all’aperto, una sala principale e una più intima, camerieri in divisa e tazze anticate.
Ma qui a farla da padrone è l’aroma di cannella nelle famose girelle che qui si trovano nei tre gusti classici che sono vaniglia, cardamomo e cannella appunto. Non mancano altri dolci da scegliere, ottima la Princesstårta svedese.
