Polonia in camper, l'itinerario perfetto è slow
Dai camping vista lago alle città d’arte ed ecosostenibili, visitare la Polonia in camper è la soluzione migliore per approfittare delle tantissime opportunità di una terra di cultura, natura e verde
Flessibile, complessivamente più economico e anche originale: il viaggio in camper, soprattutto nel periodo pandemico, ha conosciuto una nuova luna di miele tra i turisti. Del resto, la casa su quattro ruote è sempre stata un evergreen di chi – alla granitica certezza degli hotel o dei bed&breakfast – preferisce una soluzione di viaggio che sia mutuabile fino all’ultimo dettaglio. E una volta scelto il mezzo, la scelta si sposta verso la destinazione. Su quest’ambito, abbiamo noi la soluzione che fa al caso vostro: è la Polonia.
Con le stesse dimensioni dell’Italia, ma su un territorio pressappoco di forma quadrata, il paese nord-europeo è una vera fucina di idee e proposte di viaggio: dalle spiagge del Mar Baltico alle grandi pianure fluviali del nord, passando per le vette dei Sudeti e dei Beschidi-Carpazi, il turismo polacco è eterogeneo e ricchissimo di sorprese.
Passaggio a Nord: Danzica e la Pomerania
Già nel Medioevo, alcune città affacciate sul tratto polacco del Mar Baltico assunsero una certa importanza per la loro fedeltà alla Lega Anseatica, una federazione di città unite da commerci reciproci in legno, metalli, gioielli e materie prime alimentari.
Tra queste, Danzica-Gdansk ha sempre saputo mantenere un ruolo di prim’ordine, come città libera prima e addirittura sotto forma di Stato poi. Una terra di grandi trasformazioni che ha visto lo scoppio della Seconda guerra mondiale, la nascita di importanti movimenti politici e che oggi – con i suoi quasi 600mila abitanti – è fulcro del turismo nel voivodato della Pomerania.
Una terra di storia sicuramente, ma anche di colori – quelli delle bellissime case della città vecchia di Danzica e della natura che la circonda. Dalle dune del Parco Nazionale Slowinski alte fino a 40 metri con le loro sfumature biancastre, sino al verde intenso dei boschi della Casciubia o della Foresta Tucholska, un passaggio a Nord della Polonia permette di apprezzare una terra apparentemente selvaggia, ma dove l’uomo è riuscito a mantenere inalterato un equilibrio millenario tra natura e sviluppo.
Warmia e la Masuria, grandi laghi e attività outdoor

Se camper significa libertà e destinazioni en plein air, quest’angolo della Polonia ne è sicuramente la terra più rappresentativa. Le regioni di Warmia e della Masuria offrono infatti enormi spazi verdi e la possibilità di sostare all’interno di camping area come il Tumiany, che si trova circondato da due laghi e una foresta, lungo ben tre fiumi battuti dai canoisti.
Luoghi idilliaci che ci fanno scoprire una Polonia lontana dal turismo di massa, perfetta per riscoprire il legame con la natura e dove lasciarsi andare all’attività fisica e sportiva, tra escursioni, ippovie, fitness, gite in barca e tantissimo altro ancora.
Di camping center adatti ai camperisti, qui, ce ne sono davvero a bizzeffe: da quello sul lago Dluzek completamente circondato da una fitta foresta al Rydzewo di Gizycko, anch’esso sulle sponde di un lago, le possibilità sono infinite. Tutti i centri sono dotati di servizi moderni ed efficienti che garantiscono una vacanza proprio come in albergo, ma con in più la possibilità di spazi conviviali dove conoscere e fare amicizia con turisti provenienti da ogni dove.
Città slow: Poznan, Lódz e Lublino

Il camper non è certo una automobile da corsa, ma questo è un bene in Polonia, dove il turismo slow ha acquistato negli ultimi anni sempre maggior interesse. Addirittura, sono diverse le “città lente” dove fermarsi a godere ritmi compassati, piacevolmente calmi, perfetta sintesi della voglia di relax e scoperta che caratterizza ogni vacanza.
Per giovani e coppie il consiglio è quello di visitare Lódz, città delle arti plastiche e cinematografiche, luogo di innovazione e trasformazioni urbane che guardano al futuro e la rendono una delle 25 mete più sostenibili al mondo scelte nel 2022 dal National Geographic Traveler.
Giocosa e allegra, Lublino è la città dell’arte di strada, con il suo Carnevale di luglio che ogni anno richiama visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Soprattutto giovani, che nel 2023 la potranno vivere come Capitale europea della gioventù.
E con il camper è tutto più facile, compreso spostarsi nei dintorni di Lublino e scoprire le zone verdi di Roztocze e Polesie, ammirare Zamosc (città UNESCO) oppure proseguire fino alla coloratissima Poznan. Una città dalle atmosfere tipiche dell’Europa del Nord, con le sue piazze circondate di case arcobaleno, gioviale e accogliente, e dove assaggiare due specialità tipiche: la birra e il Cornetto di San Martino, dolce ripieno di datteri, fichi, crema e uvetta.
Bassa Slesia, tra villaggi e siti UNESCO

È la terra degli antichi castelli, simbolo della Polonia che fu ma capace di conservare un patrimonio storico particolarmente ricco ed eterogeneo. La Bassa Slesia è una delle regioni del sud, confinante con Germania e Repubblica Ceca e il cui capoluogo, Breslavia, è una delle città della cultura e del libro in Europa. Assolutamente imperdibile la vista dal fiume Oder, un affaccio privilegiato sui principali monumenti come la storica Cattedrale dalle altissime torri a guglie, il goticheggiante palazzo del Municipio e la colorata Piazza del Mercato, luogo di ritrovo e socializzazione.
Come un cerchio intorno a Breslavia si sviluppa una ricchezza avviluppata dal verde, tra cui Boleslawiec – città della ceramica che è possibile sia acquistare che realizzare con le proprie mani; a Walbrzych c’è l’imponente Castello Ksiaz immerso in una fitta foresta. Bellissime le “chiese della pace” di Jawor e Swidnica, entrambi siti UNESCO, che, insieme al Tempo Wang, rappresentano l’evoluzione storica – in legno e in pietra – dell’architettura cristiana dei secoli passati.
Malopolska, Cracovia e l’Europa Rally 2023

La regione di Malopolska è il cuore storico della Polonia, quella in cui trova spazio l’antica capitale di Cracovia (oggi il ruolo di capitale è detenuto infatti da Varsavia). Una terra dai profili naturalistici intensi e ricchi, caratterizzata dalla presenza di fitti boschi, vere e proprie foreste e di romantiche vette dai profili innevati.
Cracovia, città dal profilo storico particolarmente interessante, si caratterizza per la presenza di quartieri e monumenti spesso stilisticamente molto lontani tra loro, come il Castello di Wawel o il quartiere ebraico di Kazimierz, la zona medievale della Città Vecchia o l’originale e imponente miniera di sale di Wieliczka.
Se il camper rimane in sosta durante la visita alla città, sarà sicuramente utile per raggiungere alcuni dei luoghi più significativi della regione, tra cui i numerosi siti religiosi della Malopolska, con le chiese in legno che fanno parte dei patrimoni dell’Umanità UNESCO.
Proprio nella regione di Malopolska, precisamente a Cracovia, si terrà un importante evento del mondo camperistico e caravan: il 60° Europa Rally (Cracovia), dal 25 al 29 maggio 2023.
Organizzare il viaggio: patente, parcheggi, sicurezza, quando andare
Un viaggio in camper in Polonia approfitta dell’adesione del paese all’Unione Europea, e dunque di un minor numero di documenti necessari per entrare e attraversare le sue strade. Se per entrare in Polonia basta infatti la carta d’identità, vale lo stesso anche per la patente di guida italiana, che è accettata in tutti i paesi UE.
In particolare, in Polonia la patente di tipo B dà diritto a guidare camper con peso non superiore alle 3,5 tonnellate, oltre le quali è necessaria la patente C. I controlli sono frequenti e rigorosi, e prevedono l’uso di una bilancia per veicoli per accertare il rispetto delle regole.
Per quanto riguarda i parcheggi, questi possono avvenire sempre tenendo a mente la regola delle 3,5 tonnellate e dunque anche nelle normali aree di sosta. Per chi avesse però necessità di “ampliare” i propri spazi, magari per aprire tavoli e tende, è consigliato ricorrere alle aree apposite. Sempre in campeggi o aree attrezzate si può procedere allo scarico delle acque grigie e dei rifiuti igienici, con una particolare attenzione alle acque della toilette, che vanno scaricate o nei campeggi adeguati o presso i servizi MOP (servizio gratuito).
Durante la guida tutti i passeggeri devono essere nella zona giorno e con le cinture allacciate, è obbligatorio tenere i fari accesi, anche di giorno, mentre l’estesa rete di aree di sosta garantisce rifornimenti sicuri e a prezzi contenuti (1 litro di benzina costa infatti circa 1,3 euro).
