Ponte d'Ognissanti 2019: prenotate il 74% delle strutture
Nonostante il tempo non proprio ottimale, i 3 giorni del Ponte d'Ognissanti 2019 hanno fatto registrare una sorta di boom
Come da tradizione, il Ponte di Ognissanti vede milioni di persone pronte a partire per raggiungere città d'arte e località marine. Nonostante le previsioni meteo non siano così favorevoli in vista dei primi giorni del mese di novembre, i dati aggiornati di Assoturismo Confesercenti segnalano un discreto aumento del numero di visitatori per il periodo compreso tra la fine del 31 ottobre fino a lunedì 4 novembre. In termini percentuali, la crescita rispetto allo scorso anno sarà dell'8 per cento.
Una sosta mordi e fuggi con l'incertezza del tempo
Il Ponte di Ognissanti è la migliore occasione per il primo ponte autunnale, a cui seguirà quello di dicembre in occasione dell'Immacolata Concezione. Quest'anno i numeri in aumento testimoniano come la voglia di una vacanza mordi e fuggi sia ancora in cima alla lista di desideri di milioni di persone. Il consiglio è di verificare le condizioni meteo previste durante il soggiorno all'estero o in un'altra meta italiana, così da non farsi trovare impreparati.

Occupate il 74% delle strutture
I dati di Assoturismo Confesercenti parlano chiaro: per il Ponte di Ognissanti e le festività annesse, in Italia il 74 per cento delle strutture disponibili sarà occupato dai vacanzieri italiani e dai turisti di nazionalità straniera. Si tratta di una percentuale media, in quanto le città d'arte fanno registrare un tasso di occupazione di poco superiore all'85 per cento. Nonostante le temperature non siano più così alte come in passato, le località balneari raggiungono una percentuale pari al 72% (fermo restando che diverse strutture ricettive chiudono i battenti dopo la seconda settimana di settembre).
Città d'arte, tasso di occupazione all'86%
Il tasso di occupazione delle città d'arte è dell'86%. Si conferma dunque vincente la proposta culturale di alcune delle più importanti destinazioni italiane agli occhi dei turisti stranieri, su tutte Roma, Firenze, Bologna e Venezia. Non è un caso che l'Italia venga visitata durante tutti i dodici mesi dell'anno, dall'alto dei suoi innumerevoli siti Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO.
Tasso di occupazione al 90% nelle città di Firenze, Venezia e Matera
In alcune città d'arte, il tasso di occupazione ha raggiunto il 90% in occasione dell'imminente Ponte di Ognissanti, sempre stando ai numeri elencati da Assoturismo Confesercenti. Nel Nord Italia le performance migliori si sono registrate a Torino, Venezia, Verona, Ferrara e Bologna. Al Centro, invece, hanno fatto registrare il quasi esaurito le città di Spoleto e Firenze. Nelle regioni meridionali, invece, le migliori sono Napoli e Matera.

