Possono entrare massimo 600 persone al giorno al costo di 1 euro: la spiaggia dell'asino è la spiaggia tra i due mari dove sembra di essere ai Caraibi
Punta Molentis a Villasimius
Tra le calette più affascinanti del sud-est sardo, Punta Molentis è molto più di una semplice spiaggia: è un piccolo mondo sospeso tra mare e granito, dove ogni dettaglio naturale sembra studiato per incantare. Un angolo di paradiso protetto, silenzioso, fuori dal tempo – perfetto per chi cerca bellezza e tranquillità in equilibrio.
Origini e suggestioni tra storia e leggenda

Il nome “Molentis” deriva dall’asino (su molenti) che un tempo trasportava blocchi di granito dalle cave locali. Camminando tra le rocce della baia, è facile imbattersi nei resti di un nuraghe antico, a testimoniare come questo tratto di costa abbia sempre avuto un ruolo speciale nella storia dell’isola. Un incontro tra civiltà millenarie e natura selvaggia che si percepisce in ogni scorcio.
Paesaggi da cartolina e colori d’autore
Il colpo d’occhio è da togliere il fiato: sabbia chiarissima con riflessi rosati, massi levigati dal vento che sembrano sculture e un mare dalle sfumature turchesi che vira al blu profondo. Tutto attorno, la macchia mediterranea incornicia il paesaggio con pennellate di verde intenso e profumi balsamici. Un luogo perfetto per rilassarsi o lasciarsi guidare dalla meraviglia.
Natura protetta, bellezza preservata
Punta Molentis fa parte dell’area marina protetta di Capo Carbonara: un’oasi che salvaguarda l’ecosistema costiero, regolando l’accesso nei mesi estivi per proteggere flora, fauna e fondali. Il risultato? Una spiaggia immacolata, tra le più curate e suggestive della Sardegna. Un invito alla lentezza, al rispetto e all’osservazione.
Come arrivare e cosa sapere

In auto: seguendo le indicazioni per Villasimius, si raggiunge facilmente il parcheggio a pochi passi dalla spiaggia. In alta stagione conviene arrivare entro le 9:00 o prenotare in anticipo presso strutture convenzionate.
Servizi in spiaggia: presenti un piccolo beach club con snack bar, noleggio lettini e ombrelloni, SUP, pedalò ed escursioni in gommone verso l’Isola dei Cavoli.
Cosa fare a Punta Molentis (oltre a rilassarsi)
SUP o pedalò – Le acque calme invitano a esplorare la baia senza fretta, sospinti dal vento leggero.
Snorkeling – Tra i massi sottomarini si nasconde un mondo silenzioso: pesci, posidonia, piccoli anfratti da scoprire maschera alla mano.
Trek panoramico – Un sentiero leggero sale verso un punto panoramico che regala una vista mozzafiato su tutta la baia: il momento migliore? Il pomeriggio, quando la luce si scalda e il mare brilla d’oro.
Consigli pratici per godersela al meglio
Prenota lettini e ombrellone per evitare file e avere accesso garantito, soprattutto ad agosto.
Tuffati la mattina presto: il mare è uno specchio e la spiaggia è ancora silenziosa.
Scarpe da scoglio consigliate per l’ingresso in acqua, soprattutto ai lati della baia.
Rispetta l’ambiente: niente raccolta di sabbia o fiori, e attenzione alla posidonia. È ciò che mantiene questo paradiso così bello.
Perché non puoi perderla
Punta Molentis non è solo una meta: è un’emozione. Un angolo di Sardegna autentico, dove la natura ha deciso di mostrarsi nella sua forma più elegante. Ideale per coppie, amanti del mare, appassionati di fotografia e viaggiatori in cerca di silenzio, luce e poesia.
