Qualità della vita Sole 24 Ore: è Bologna la città dove si vive meglio in Italia
Sorpasso del capoluogo emiliano ai danni della “solita” accoppiata Trento-Bolzano, male Roma e il Sud. Ecco la classifica delle città più vivibili d’Italia
La dotta, la grassa, la rossa… e anche la migliore. Bologna è la città che si è aggiudicata il primo posto nell’annuale report sulla Qualità della vita Sole 24 Ore, appuntamento imperdibile di fine anno per scrutare classifiche, risultati e capacità attrattive degli oltre 100 capoluoghi di provincia italiani.
La vittoria della città felsinea, che dal 1990 a oggi aveva ottenuto cinque primi posti e un terzo posto in classifica, non arriva del tutto come una sorpresa: polo universitario, snodo fondamentale dei trasporti, città giovane e capitale culturale. Bologna ha un po’ tutto quello che serve per vivere bene, e lo conferma a due anni dall’ultima medaglia d’oro (2020, l’anno del Covid), dopo aver occupato lo stesso posto anche nel 2000, 2004, 2011.
A contribuire alla grande rimonta bolognese, un 2° posto nella classifica su “Ricchezza e consumi”, settimo per “Affari e lavoro”, 1° posto per “Demografia e società”, 13° per “Ambiente e servizi”, solo 95° per “Giustizia e sicurezza” e decima per “Cultura e tempo libero”.
Valori apparentemente discrepanti, sui quali insiste però un fattore importante: le città più grandi sono generalmente meno sicure e fortemente penalizzate sul piano della giustizia civile e penale con durate dei processi lunghissimi. La scena culturale, invece, così come l’ambiente e l’economia elevano di molto le performance dei capoluoghi più grandi rispetto ai piccoli.
Bolzano seconda, Firenze terza
Che una delle due città capoluogo del Trentino-Alto Adige fosse nella top 3, lo davamo già per scontato. Stavolta la 2° città italiana per qualità della vita è Bolzano, premiata soprattutto per ricchezza e cura dell’ambiente. Complessivamente, negli ultimi 32 anni è il 17° posizionamento in top 3 per il capoluogo altoatesino (5 primi posti, 9 secondi posti e 3 terzi posti).
Grande rimonta per Firenze, che sale dall’11° al 3° posto e per la 3° volta in un trentennio si classifica in top 3. Il capoluogo toscano è la città con la miglior proposta culturale e di tempo libero in Italia, e non potrebbe essere altrimenti, per il simbolo del Rinascimento e della lingua italiana nel mondo.
Bene la Lombardia, male il Lazio
Se il Trentino Alto Adige è la regione con il posizionamento medio più alto (Bolzano 2°, Trento 5°), è la Lombardia che nella classifica Qualità della vita Sole 24 Ore 2022 fa registrare i risultati migliori in termini assoluti. Diverse tra le prime 30 città in classifica sono lombarde: Milano (8°) Cremona (11°), Bergamo (14°) Sondrio (15°).
Dopo un 2020-2021 disastroso per effetto della pandemia da Covid-19, è soprattutto Bergamo a recuperare terreno, con 25 posizioni rispetto allo scorso anno. Il capoluogo lombardo scende dal 2° all’8° posto, ma rimane pur sempre tra le più attrattive città italiane per affari, cultura e turismo internazionale.
Male Roma, indice di una sofferenza che la Capitale d’Italia fa fatica ad arrestare: 31° posto in classifica, ultima città in Italia per i dati sulla giustizia, terzultima per qualità della vita dei giovani. Peggio dell’Urbe fanno però Torino (40° posto) e, soprattutto, le città del sud: Palermo è 88esima in classifica, Napoli addirittura 98°, vicina alle posizioni “da retrocessione”.
Nel resto del Lazio c’è l’80° posto di Latina, il 79° di Frosinone, il 67° di Rieti e il 61° di Viterbo ( 17 rispetto al 2021, tra le migliori performance di quest’anno).
Le città italiane dove si vive peggio
Il Mezzogiorno è ancora una volta fanalino di coda nella classifica del “Sole”. La città italiana dove si vive peggio è Crotone, che rimane nella stessa posizione del 2021. Penultima Isernia, che precipita di 25 posti rispetto allo scorso anno, e terzultima Caltanissetta (-2 dallo scorso anno).
Per trovare una provincia settentrionale tra le posizioni più basse in classifica bisogna risalire fino al 77° posto di Rovigo, in Veneto.
Se si guardano i singoli dati statistici, Crotone è ultima per ricchezza e cultura, Rovigo per affari e lavoro, Isernia per processi e giustizia e per ambiente e servizi, Caltanissetta per servizi demografici e offerta sociale.
La top 10 delle città italiane dove si vive meglio
Tra parentesi è riportata la performance in classifica rispetto allo scorso anno
- Bologna ( 5)
- Bolzano ( 3)
- Firenze ( 8)
- Siena ( 11)
- Trento (-2)
- Aosta (-2)
- Trieste (-6)
- Milano (-6)
- Parma ( 3)
- Pisa ( 12)
La variazione peggiore è quella di Isernia (106° posto, -25 dal 2021), la migliore quella di Pesaro-Urbino (25° posto, 31 rispetto al 2021).
