Queste 5 città delle Fiandre sono bellezze senza tempo: dai beghinaggi alle opere degli artisti fiamminghi, sono da vedere almeno una volta nella vita
Nel Belgio settentrionale, si ha la possibilità di immergersi in un mondo fatato, quello delle storiche città fiamminghe, un vero e proprio concentrato di arte, cultura e gastronomia.
Anversa, Bruges, Gent, Lovanio e Mechelen sono le città protagoniste di questo itinerario.
Accanto all'architettura tipicamente fiamminga compaiono edifici medievali, rinascimentali e dell’Art Nouveau, in un abbraccio di stili difficile da trovare altrove.
Puoi scoprire la storia e le curiosità di questi luoghi ascoltando il canale dedicato su Loquis, l’unica piattaforma gratuita di Travel podcast in Italia. Di seguito ti diamo dei consigli di ascolto (e di viaggio), ma da quest’anno su Loquis potrai anche utilizzare Loquis AI il primo assistente turistico virtuale al quale puoi chiedere quali sono i posti da visitare nel luogo che hai scelto per le tue vacanze, e non solo. Provalo subito!
Anversa, brillante come un diamante

Anversa è una delle prime città da visitare nelle Fiandre, così ricca di cose da fare e vedere che un solo viaggio non basta.
La Cattedrale di Nostra Signora è uno dei simboli della città, un’imponente architettura gotica che al suo interno ospita una serie di opere fondamentali del pittore fiammingo Peter Paul Rubens, tra cui La Deposizione dalla Croce e L'Assunzione della Vergine. La sua guglia alta 123 metri domina lo skyline della città e la rende chiesa gotica più grande del Belgio, offrendo anche una vista mozzafiato su Anversa.
Il Museo Reale di Belle Arti è una tappa obbligata per gli amanti dell'arte. Il museo ospita una vasta collezione di opere d'arte che spaziano dal XIV al XX secolo, con un focuss particolare su maestri fiamminghi come Rubens, Van Dyck e Jordaens.
La presenza dei maestri fiamminghi ad Anversa è peraltro tangibile in altri luoghi della città come nella Casa-Museo di Rubens. Situata nel centro città, è l'antica dimora e studio del celebre pittore. La visita alla casa offre un'interessante panoramica sulla vita e le opere dell’artista, con una collezione di dipinti, disegni e oggetti personali.
Lo sai che Anversa è conosciuta anche come la capitale mondiale dei diamanti? Il Quartiere dei Diamanti è il cuore dell'industria di queste pietre preziose, con numerosi negozi e laboratori dove acquistare pezzi unici e approfondire la storia e la conoscenza di quello che ad Anversa è decisamente molto più di un semplice commercio.
Bruges, la piccola Venezia delle Fiandre

Bruges è nota come la piccola Venezia per i pittoreschi canali da cui è attraversata, e che le danno un aspetto a dir poco fiabesco.
Tra un canale e l’altro, però, Bruges conserva anche tanti tesori che la rendono non solo una delle cittadine più caratteristiche delle Fiandre, ma anche una delle più ricche dal punto di vista storico, artistico e architettonico.
Il Campanile di Bruges, il Belfort che troneggia nella Piazza del Mercato, è uno dei monumenti più famosi della città. Salire i suoi 366 gradini permette di ammirare una vista spettacolare su Bruges. Alto 83 metri, questo campanile custodisce anche un carillon di 47 campane che suonano melodie tradizionali.
Non manca l’architettura sacra di una certa importanza, come la Basilica del Santo Sangue. È una chiesa romanica-gotica che fa bella mostra di sé nel Burg, la piazza principale di Bruges. La chiesa è famosa per conservare la reliquia del Santo Sangue, che secondo la tradizione contiene il sangue di Gesù Cristo. Ogni anno in occasione la reliquia viene portata in processione per le vie della città, in una manifestazione molto coinvolgente.
Gli amanti dell’arte non possono non fare un salto al Groeningemuseum, che ospita una collezione straordinaria di arte fiamminga e belga, con opere di artisti come Jan van Eyck, Hans Memling e Pieter Bruegel il Vecchio. Le opere esposte coprono un periodo che va dal XIV al XX secolo, regalando al visitatore un panoramica completa su gran parte dell’arte fiamminga di età medievale e moderna.
Prima di lasciare Bruges, specialmente se si è in vacanza in coppia, d’obbligo una passeggiata lungo le sponde del Minnewater, il lago dell'Amore, un nome che la dice lunga. Situato ai margini del centro storico di Bruges, la leggenda narra che le coppie che attraversano il ponte del Minnewater resteranno innamorate per sempre.
Gent, tra quartieri antichi e chiese d’autore

Di canale in canale, questo itinerario attraverso le città storiche delle Fiandre fa tappa a Gent.
Da non perdere è la Cattedrale di San Bavone, famosa non solo per la sua importanza religiosa, ma anche perché al suo interno custodisce una delle opere più celebri della pittura fiamminga: il polittico dell'Agnello Mistico, realizzato dai fratelli Van Eyck.
Accanto ad edifici sacri come questo, Gent mostra ai suoi visitatori anche palazzi storici di grande importanza. Il Castello dei Conti, anche noto come Gravensteen, proprio nel centro della città, si riconosce subito per la sua struttura imponente. Fortezza medievale costruita nel XII secolo, oggi il Castello dei Conti ospita un museo che racconta la sua storia e quella della città, con esposizioni di armi, armature e strumenti di tortura.
Un tour a Gent non può dirsi completo senza un giro nel quartiere di Patershol. Con le sue stradine lastricate e le case medievali, Patershol è un viaggio indietro nel tempo, e anche il luogo ideale dove passeggiare e scoprire ristoranti, caffè e botteghe artigiane.
Lovanio, al sapore di birra

Il Belgio in generale e le Fiandre in particolare sono da secoli legati alla produzione della birra.
La birra a Lovanio è talmente radicata che la sua Piazza del Mercato Vecchio (Oude Markt) è conosciuta come il bar più lungo del mondo. Oltre ad ospitare la Chiesa di San Pietro, uno dei maggiori monumenti della città, la piazza è infatti circondata da numerosi bar, caffè e ristoranti, ed è il luogo ideale per gustare una birra belga e immergersi nell'atmosfera più vera della città.
Lovanio è inoltre sede del celebre birrificio Stella Artois. Qui si ha l'opportunità di scoprire il processo di produzione della birra e di degustarnee alcune delle più famose tra le centinaia prodotte in Belgio.
Lovanio però non solo birra. La Biblioteca Universitaria di Lovanio, ricostruita dopo la Prima Guerra Mondiale, è un importante centro di studio e ricerca, e anche un magnifico esempio di architettura neorinascimentale. Da non perdere il suggestivo carillon composto da 63 campane e custodito nella torre della biblioteca.
Mechelen, giocattoli e beghine

Mechelen non è da meno rispetto alle città che in questo viaggio l’hanno preceduta.
Come prova basterebbe la Cattedrale di San Rombaldo, famosa per la sua imponente torre campanaria con il carillon di 49 campane. Salire i 538 gradini della torre potrebbe risultare faticoso, ma all’arrivo si viene ampiamente ripagati da una delle migliori viste sulla città.
Il Palazzo del Gran Consiglio è uno degli edifici storici più importanti di Mechelen. Costruito nel XVI secolo, è un esempio di architettura gotica fiamminga e sede del Museo Hof van Busleyden, dove la storia della città e delle Fiandre è raccontata attraverso un’ampia collezione di opere d'arte e manufatti.
Ma cosa rende Mechelen speciale e diversa dalle altre città fiamminghe?
Mechelen può essere anche una tappa a misura di bambino: il suo Museo dei Giocattoli è uno dei più grandi nel suo genere in Europa. Possiede una vasta collezione di giocattoli provenienti da tutto il mondo, e gli adulti hanno qui l’occasione di fare un viaggio nostalgico nel mondo dei giochi e della loro infanzia.
Il giro di Mechelen si conclude in uno dei suoi luoghi emblematici: il Begijnhof. Il Beghinaggio di Mechelen è uno dei meglio conservati del Belgio. Questo quartiere storico, fondato nel XIII secolo, ospitava le beghine, donne che vivevano in comunità religiose ma senza prendere i voti. Le strade tranquille, le case storiche e i giardini fioriti del Begijnhof fanno di questo quartiere una piccola oasi di pace e serenità.
Per scoprire le tappe del tuo prossimo viaggio nelle Fiandre, ascolta i podcast geolocalizzati firmati Visitflanders e Loquis
