Questo borgo di neanche 600 persone è il paese con la vista più bella del Cilento: in autunno è la terrazza che non puoi perderti
Il Cilento è una terra meravigliosa, non solo per le spiagge e il mare cristallino, ma anche per i paesaggi collinari e la fitta vegetazione mediterranea. Nasconde un borgo perfetto per chi ha voglia di ritrovare la pace e vivere qualche ora in un posto in cui il tempo sembra essersi fermato.
Adagiato in cima a un colle sui Monti Alburni, tra il fiume Ripiti e il Fasanella, sorge un incantevole borgo dove il passato si intreccia con il presente e ogni passo è un'occasione per immergersi in un'oasi di bellezza senza tempo, lontana dai luoghi turistici più affollati. Ci troviamo a Bellosguardo, nel cuore del Cilento, una ridente cittadina dal fascino medievale, che domina con grazia la florida valle del Calore Salernitano. Un autentico sguardo sul passato, capace di incantare ogni visitatore con le sue dimore storiche, i magnifici monumenti e i prestigiosi capolavori artistici che impreziosiscono ogni angolo del paesino. Non vi resta che unirvi a noi in questo viaggio indietro nel tempo, alla scoperta della storia e delle tradizioni più antiche di un vero e proprio gioiello cilentano.
Bellosguardo: lo scrigno del Cilento dalle innumerevoli ricchezze

Secondo le fonti più accreditate, il toponimo del borgo deriva da Belrisguardo, per via dell'incantevole panorama che si può ammirare da ogni parte del paese. In passato, fu un importante avamposto militare, particolarmente decisivo dal punto di vista strategico durante l'alleanza di Fasanella con Paestum, a ridosso dell'era cristiana. Il ritrovamento di antiche monete, monumenti funerari e vasi in ceramica orientale, tiuttavia, lascia supporre che la zona fosse abitata sin dal VIII secolo a.C.. Il paese assunse un'importanza notevole durante l'epoca longobarda, ma fu solo nelRisorgimento che apportò un contributo significativo alla nostra Nazione, quando i cittadini si unirono coraggiosamenteall'esercitodiGaribaldi, dimostrando un grande amore per la patria.
Bellosguardo è un antico borgo dal fascino medievale, dove il tempo si è fermato e la vita scorre ancora al ritmo lento delle antiche tradizioni di una volta. Qui la pace regna sovrana e la bellezza degli elementi architettonici si mescola perfettamente con le magiche atmosfere di un contesto naturale selvaggio e incontaminato. Tra i punti di maggiore interesse spicca la Chiesa di San Michele, risalente alla seconda metà del Cinquecento, che custodisce al suo interno alcuni pregiati affreschi realizzati dall'artista salernitano Pasquale Avallone. Altrettanto degno di nota è il Convento di Santa Maria delle Grazie, uno splendido edificio costruito intorno al XIVsecolo,chevantaunmagnificoaffresco di scuola giottesca raffigurante la deposizione di Cristo. Merita senz'altro una visita, infinem la vicina area delle Macchie, un patrimonio naturalistico selvaggio e incontaminato, che ospita una lussureggiante vegetazione e una varietà di specie animali a rischio di estinzione.
Scoprire il Cilento in tavola: i piatti tipici imperdibili
Visitare il borgo di Bellosguardo è l'occasione perfetta per immergersi completamente nei profumi e nei sapori della tradizione gastronomica cilentana, un tripudio di ingredienti genuini e di primissima qualità. Tra tutte, c'è una specialità che più delle altre saprà conquistare il vostro palato e, soprattutto, il vostro cuore. Stiamo parlando della Sfogliatella Bellosguardese, un dolce tipicamente pasquale realizzato con ingredienti semplici, ma che richiede una minuziosa preparazione. Le sue origini risalgono agli inizi del Cinquecento, quando veniva lavorata sapientemente dei monaci benedettini. Ad oggi, è una delle prelibatezze più amate e conosciute della Campania, simbolo della passione per l'arte dolciaria che caratterizza queste terre da sempre.
