Questo villaggio alpino del Piemonte è così bello da sembrare finto: ci arrivi solo a piedi e il foliage è stupendo
Voglia di incontaminati sentieri ad alta quota, panorami mozzafiato e tradizioni rurali? Allora questo paesino piemontese è la meta perfetta per un tranquillo weekend ottobrino.
Nascosto tra le montagne, nell’alto Piemonte e al confine con la Svizzera, c’è un paesino che merita assolutamente una visita se si ama davvero la natura. Situato tra l’Alpe Devero, per raggiungerlo, bisogna seguire due sentieri che partono dalla piana di Baceno e si snodano tra boschi di rododendri, distese di larici, rocce bianchissime e suggestivi ruscelli.
Crampiolo: l’angolo dell’Alpe Devero circondato dalla natura incontaminata e simbolo dell’amore eterno

Crampiolo è un villaggio da fiaba, a 1634 metri s.l.m., situato nel territorio di Baceno, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola e a ridosso del Parco Naturale dell'Alpe Veglia e dell'Alpe Devero. È formato da qualche ristorante, botteghe di artigiani locali (dove si possono acquistare prodotti degli alpeggi, tra cui il rinomato Bettelmatt, un formaggio prodotto fin dal XIII secolo dalla popolazione Walser) e distese di prati in cui rilassarsi e ammirare il foliage con i tipici colori caldi autunnali.
Passeggiando per pochi minuti, da Crampiolo si arriva al Lago delle Streghe, uno specchio che cattura l’attenzione dei visitatori grazie al suo meraviglioso colore verde smeraldo. Secondo la leggenda, queste acque sono dotate di poteri magici; si narra, infatti, che due innamorati originari del posto vivessero proprio a ridosso del lago. Un giorno, l’uomo fuggì con un’altra donna e, così, l’innamorata disperata si addentrò nel bosco e incontrò un’anziana che le confessò di essere una strega. La donna le chiese di fare un incantesimo per riavere il fidanzato e la strega le mostrò due recipienti di acqua: nel primo si vedeva il viso dell'uomo che si deformava e invecchiava velocemente, mentre nella seconda era riflesso un uomo giovane e bello.
In pratica, si trattava di una metafora dell’amore, ossia da un lato la passione transitoria, basata sulla superficialità e, dunque, destinata a scomparire con il tempo, e dall’altro l’amore vero, quello immortale. La donna optò per l’amore perpetuo e divenne una strega. In quel momento, il contenitore pieno d’acqua si tramutò nell’attuale Lago delle Streghe dove, ancora oggi, si tramanda che le acque mostrino la verità agli indecisi.
Architettura alpina e tradizioni secolari: il villaggio che incanta i turisti
Crampiolo è una meta imperdibile per chi ha voglia di fuggire, anche solo per un paio di giorni, dal caos cittadino e trascorrere qualche ora completamente immerso in una spettacolare atmosfera naturalistica. Lo scenario che si apre agli occhi dei turisti è quello tipico dei villaggi alpini, con le casette in pietra e legno in stile Walser e con i tetti spioventi, la chiesetta, le locande e i rifugi.
Qui e, in generale, nella zona dell’Alpe Devero, si possono assaggiare molte prelibatezze culinarie. Tra i luoghi che offrono i piatti della tradizione, ci sono La Locanda Punta Fizzi, La Baita (che dispone anche di camere) e il meraviglioso Agriturismo Alpe Crampiolo, che consente una full immersion nella storia, nell’ambiente rurale e nelle attività tipiche del posto.
Come raggiungere Crampiolo

Per raggiungere Crampiolo, bisogna partire da Baceno e percorrere una strada di circa 7 chilometri, fino a Devero. Qui, è necessario lasciare la propria auto (si può usufruire di un ampio parcheggio a pagamento) e proseguire a piedi. Superato il tratto iniziale della Piana del Devero, ci si inoltra in una galleria per circa 1,6 chilometri, fino al paese. In questa meravigliosa zona non sono ammessi veicoli privati e ci si può muovere esclusivamente a piedi o in bici; quest’accorgimento permette di preservare la natura selvaggia.
Il territorio di Crampiolo si presenta come un vero e proprio paradiso terrestre ed è il luogo ideale per gli amanti della montagna e per chi vuole perdersi tra il foliage tipicamente autunnale e vivere momenti di straordinaria tranquillità. Oltrepassato il villaggio, si giunge alla diga del lago Devero, uno specchio d’acqua artificiale circumnavigabile in circa 2 ore. Per ritornare a Crampiolo, infine, si può seguire lo stesso itinerario di andata o, in alternativa, costeggiare la diga e passare per Mortofano, lungo il sentiero noto come “diga piccola”, che consente di arrivare nuovamente a Crampiolo in circa 15 minuti.
[foto copertina @Jan Cattaneo/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
