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Marche, panorami e sapori della Riviera delle Palme  

Oasi esotica nel cuore del Mediterraneo, questa è la Riviera delle Palme. Tra spiagge dorate e verde rigoglioso, ecco una terra dai mille colori e dai mille sapori.

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Le Marche sono una regione ancora non travolta dal turismo di massa e che preserva una natura rigogliosa con luoghi d'interesse culturale dal valore inestimabile. Basti pensare a Recanati, patria del grande poeta Giacomo Leopardi, o alla città di Urbino, il cui centro storico è divenuto bene Unesco. La macchia mediterranea dà il meglio di sé in questo punto del versante adriatico, tra meravigliose pinete inebrianti che si gettano nell'azzurro intensissimo del mare. La Riviera delle Palme, ad esempio, è un tratto di costa marchigiana in provincia di San Benedetto caratterizzata dalla ricca presenza di questi alberi di tipo tropicale. La dolcezza del clima ha infatti creato le condizioni per questa ricca e un po' inedita vegetazione proprio nel cuore del Mediterraneo. Da San Benedetto del Tronto, fiore all'occhiello con i suoi circa sei chilometri di costa, la Riviera arriva a Grottammare, anche definita "perla dell'Adriatico" insignita della Bandiera Blu e delle Tre Vele Legambiente, nonché entrata nel circuito dei Borghi più belli d'Italia. Anche Cupra Marittima, altra località Bandiera Blu, fa parte della Riviera delle Palme, insieme a Ripatransone, Offida, Acquaviva Picena e Monteprandone. Oggi la Riviera delle Palme costituisce la più importante realtà turistica della Regione Marche, tra ampi spazi verdi cittadini e centri storici medievali, circondati da meravigliosi scorci di alberghi e stabilimenti balneari in stile Liberty. 

Le bellezze marittime della Riviera delle Palme

La Riviera delle Palme sorge nella parte meridionale della costa marchigiana, nella provincia di Ascoli Piceno. Il nome, come abbiamo già accennato, è dovuto alla presenza di circa 7000 palme, appartenenti a 13 specie diverse, che delimitano un lungomare per larghissima parte pedonale e ciclabile. Spiagge dorate, mare azzurrissimo e clima mite offrono momenti di puro relax ed esotismo in un paesaggio da immortalare. 

A Cupra Marittima si estendono ben 2 chilometri di spiaggia, insigniti della Bandiera Blu. Un lungomare sabbioso si snoda parallelamente a una fitta pineta, un'area protetta dalla Regione Marche costituita da sabbia e ghiaia e popolata dalle orchidee. Le colline nell'immediato entroterra contribuiscono a creare una suggestiva cornice naturale. Lungo il tratto di spiaggia a Nord si concentrano alcune specie di flora e di fauna molto interessanti, che danno origine a quella che viene chiamata Duna Marittima. Una pista ciclabile collega questo tratto di spiaggia a San Benedetto del Tronto. 

 
 
 
 
 
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Grottammare, la "perla dell'Adriatico", ha una sabbia dorata che sembra passata al setaccio per circa 5 chilometri. Il fondale poco profondo rende questa distesa di azzurro cobalto ideale per i bambini. La spiaggia di Grottammare è Bandiera Blu grazie alle sue acque pulitissime e all'attenzione all'ambiente anche sulla terraferma. Inoltre, ha ricevuto anche il riconoscimento Bandiera Verde per vacanze a misura di bambino, quello Tre Vele nella Guida Blu del Touring Club, oltre a quello di Borghi più belli d'Italia. Ilverde intenso delle palme, qui, si alterna alle pennellate di intenso arancione degli aranceti. La città vecchia di Grottammare sorge in collina, intorno al castello e alla cinta muraria, la più moderna e commerciale è invece quella intorno al lungomare. Le due anime della città sono collegate dalla Passeggiata Pericle Fazzini, lungo la quale si trovano opere realizzate dall’omonimo scultore. 

 
 
 
 
 
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San Benedetto del Tronto è la spiaggia più a sud delle Marche e si snoda per circa 9 chilometri, fino al confine con l’Abruzzo. Anche qui il fondale degrada dolcemente. Un'ampia riva sabbiosa trapuntata da palme è la scenografia che fa da sfondo a giornate incredibili al mare. Un ambiente esotico, all'interno del quale sono stati realizzati diversi giardini a tema e aree in cui sostare per rilassarsi o rifocillarsi. C'è il parco più arido, quello umido con laghetto, il giardino delle palme, il giardino delle rose, il giardino della macchia mediterranea, il giardino per bambini e l’oasi con ruscelli. La Ciclovia Adriatica, che unisce tutte le regioni dell’oriente italiano, qui sisnoda in una ciclabile che, da Pesaro, arriva fino a San Benedetto del Tronto.

A sud di San Benedetto del Tronto sorge la Riserva Naturale Sentina, piccola area protetta in cui la flora autoctona dà il meglio di sé. Istituita nel 2004, la Riserva Naturale Regionale Sentina è la più piccola area protetta marchigiana. Ben 180 ettari di acqua e sabbia tra Porto d'Ascoli e il corso del Tronto. Tra cordoni sabbiosi, zone umide retrodunali e praterie salmastre trovano casa specie di flora ormai quasi del tutto scomparsa e avifauna migratoria di passaggio tra il Gargano e il delta del Po. 

 
 
 
 
 
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I sapori tipici della Riviera delle Palme

La Riviera delle Palme non è solamente un tripudio di colori e aromi mediterranei. In questo paesaggio sospeso tra la terra e il mare, la terra continua a donare frutti preziosi dai sapori intensi che le sapienti mani dei marchigiani trasformano da secoli in prodotti d'eccellenza e ricette tradizionali. E questo è un altro buon motivo per visitare le Marche, una regione che vanta tra le altre cose 15 vini DOC, 5 DOCG e una IGT. Qui la tipicità si incontra in ogni borgo storico, scoprendo un territorio da assaporare passo dopo passo. 

Il Mar Adriatico è una distesa solcata dalle barche dei marinai e da millenni di civiltà. Oltre agli scambi culturali e alle battaglie navali che si sono consumate tra queste onde, sono nate dall' spuma dell'Adriatico grandi ricette di cucina a base delle specie ittiche presenti in questa fetta di Mediterraneo. Infatti non è un caso se il pesce sia uno dei grandi protagonisti della cucina locale tra cozze, vongole, canocchie o cicale e scampi lessati, alici e papalina marinata, seppie e calamari arrosto, fritto misto, rombo e pescatrice al forno.

Il brodetto sambenedettese è il piatto principe della cucina di San Benedetto del Tronto. Un piatto povero, nato dal bisogno di consumare il pescato che rimaneva in barca invenduto. Questo carico veniva cucinato con la masa, un misto di acqua e aceto di vino andato a male. Il brodetto era un piatto che si cucinava spesso, perché capace di mantenersi fino al giorno dopo, grazie al ricorso all'aceto. Esistono anche altre versioni del brodetto di pesce lungo la Riviera; tra questi ci sono il brodetto all'anconetana e allo zafferano, che proprio nel Piceno viene coltivato in una delle migliori varietà d’Italia.

Sulla terraferma, un'altra ricetta tipica della Riviera delle Palme sono le celeberrime olive all'ascolana, ripiene di carne, uovo e parmigiano. Esistono anche delle varianti con il ripieno a base di pesce. Sempre in fatto di fritti, il tipico fritto misto da queste parti include anche una prelibatezza che non molti conoscono: la crema fritta. Si tratta di crema pasticcera che, solidificatasi e tagliata a cubetti, viene impanata, fritta e servita insieme alle olive ascolane, per un insolito (ma gustosissimo) abbinamento dolce-salato. Un'altra specialità sono i maccheroncini di Campofilone, pasta all'uovo dalla forma tipica sottile o più spessa, da condire con sughi di carne.

E per dessert? Le pesche dolci di Acquaviva Picena, pasticcini ripieni di cioccolata, il frisingo, dolce natalizio a base di frutta fresca, cioccolato e liquore, oltre alla crescia di Pasqua, tradizione secolare del sud della regione sia salata che dolce. Il tutto non può che essere annaffiato da un Falerio dei Colli Ascolani, vino locale perfetto con il pesce, o il Rosso Piceno Superiore, ideale per accompagnare carne rossa e formaggi, così come la Passerina e il Pecorino, vini bianchi di buona struttura e facilmente abbinabili a piatti di pesce, carne bianca, ma anche per un aperitivo che sà di territorio.

 
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