Roma a pedali: in occasione della volata finale del Giro d’Italia andiamo alla scoperta del Parco dell’Appia Antica con Continental
Sulle tracce di consoli e imperatori grazie a degli pneumatici di ultima generazione: il compagno ideale per una pedalata nella storia è Continental, Top Sponsor e pneumatico ufficiale del Giro d’Italia 2024
Roma la capitale, grande, affascinante e bella da cima a fondo. Proprio per questo e per la sua importanza storico – istituzionale, è dedicata la volata finale del Giro d’Italia, che si terrà il prossimo 26 maggio. Oggi però, in nome della primavera, delle belle giornate e degli spazi verdi, eviteremo di concentrarci sulle ormai già celebrate strade interne della Capitale, seppur meravigliose cartoline di un’Italia d’altri tempi, per spostarci leggermente fuori. Insieme a Continental, Top sponsor e pneumatico ufficiale del Giro, vi accompagneremo in una pedalata attraverso i secoli, lungo la secolare Via Appia, antichissima strada romana ancora percorribile a piedi e in bicicletta. Salite in sella e preparatevi a partire!
La Regina Viarum come non l’avete mai vista

Da una location da premio Oscar, ovvero l’Arco di Costantino, antica struttura a due passi dal Colosseo e dai fori imperiali, ha inizio un percorso unico nel suo genere, che si allontana dal centro nevralgico della Capitale per immergersi in una Roma meno turistica e più vissuta: la Via Appia. Parliamo di una delle più grandi arterie commerciali romane voluta dal Console Appio Claudio Cieco, che aprì le strade dell’Impero fino addirittura a Brindisi intersecando il rigore latino con quello che rimaneva della Magna Grecia. Parliamo di ben 533 km, ma tranquilli: il percorso ciclabile si ferma ben prima, alle porte dei Castelli Romani.
Una vera e propria gita fuori porta all’insegna della scoperta, della sostenibilità e del rispetto: proprio per questo, prima di salire in sella, bisogna verificare il proprio equipaggiamento. In questo caso ci risulta impossibile non citare Continental, che grazie all’ultimissima tecnologia applicata sul Continental Gran Prix 5000 S TR, leggero e davvero resistente alle forature, ci permette di affrontare percorsi di tale rilevanza storico – culturale senza doversi preoccupare di “lasciare traccia”.
Tra Catacombe ed antiche ville, ecco il tragitto nel Parco dell’Appia Antica

Chilometro dopo chilometro, addentrarsi nel Parco dell’Appia Antica seguendo la via tracciata dagli antichi romani è un vero e proprio passaggio tra i secoli. Attenzione: non parliamo di una ciclabile, ma essendo per larghi tratti chiusa al traffico, il tragitto risulta comunque affrontabile in sella.
Il primo tratto del percorso costeggia un sito storico di prim’ordine: le Terme di Caracalla, tornate recentemente al loro antico splendore grazie a un rinnovato sistema idrico. Si continua poi lungo la strada lastricata di sanpietrini fino a raggiungere e superare le antiche Mura Aureliane, una vera e propria immersione nell’architettura dell’antica Roma. Tra le migliaia di pietre, iscrizioni, laterizi e volti di statue che sembrano accogliere ogni viaggiatore così da raccontargli una storia, spiccano di sicuro due tappe decisamente imperdibili:
- Le Catacombe di San Callisto: tra le più grandi e importanti di Roma. Situate sulla Via Appia Antica, queste catacombe sono un esteso complesso di gallerie sotterranee che furono utilizzate come luogo di sepoltura per i primi cristiani. Le catacombe prendono il nome da San Callisto, che, all'inizio del terzo secolo, fu incaricato di gestire il cimitero da Papa Zefirino.
- Il Mausoleo di Cecilia Metella: uno dei monumenti funerari più famosi e meglio conservati sulla Via Appia Antica a Roma. Questo imponente mausoleo circolare fu costruito nel I secolo a.C. come tomba per Cecilia Metella, membro di una delle più potenti famiglie dell'aristocrazia romana e moglie di Marco Crasso, figlio del famoso triumviro Crasso, collega di Cesare e Pompeo.
Arrivati al capolinea, grazie a Continental l’avventura non finisce qui

Una volta raggiunta Frattocchie, località alle porte dei Castelli Romani, nonostante il lastricato antico sia ancora perfettamente conservato, la Via Appia subisce una brusca interruzione. Se però, una volta arrivati fin qui non siete ancora stanchi di scoperta, potrete avventurarvi senza paura lungo l’antica via Francigena del Sud fino a Castel Gandolfo. Qui il paesaggio cambia, l’atmosfera diventa boschiva e selvaggia, ma il panorama ancora una volta vale la fatica: una volta raggiunte le sponde del Lago Albano sarà la natura a fare da padrone e riempirvi gli occhi di meraviglia, senza ovviamente dover rinunciare ad una pausa rigenerante a base di deliziosi prodotti locali (come non citare la celeberrima porchetta d’Ariccia IGP). Non sarà adrenalinico quanto unatappa del Giro d’Italia 2024, ma vi assicuriamo che difficilmente rimpiangerete di esservi avventurati in un’esperienza simile.
Continental lavora con impegno per sensibilizzare sui temi della sicurezza sulle strade e sulla visione di una mobilità che, grazie alla ricerca tecnologica, sia in grado di rispondere alle crescenti esigenze di oggi e che sia sempre più legata ai temi della sostenibilità. L’avventura non finisce qui!
