Roma, i palazzi storici riaprono ai turisti
Palazzo Barberini e Galleria Corsini sono tornati visitabili dall’11 giugno 2020, con le necessarie novità dovute dall’emergenza Covid-19
Con l’allentamento delle restrizioni dovute all’emergenza Covid-19, anche il mondo della cultura e dello spettacolo inizia a tirare un respiro di sollievo in Italia. È il caso dei musei e delle collezioni pubbliche, che in questi giorni vedono due nuovi ingressi di livello nella lista delle riaperture.
Stiamo parlando di Palazzo Barberini e della Galleria Corsini, due importanti luoghi della cultura di Roma, nel cuore della città storica. Palazzo Barberini è sede della Galleria Nazionale d’Arte Antica e dell’Istituto Italiano di Numismatica; costruito nel primo Seicento su progetto di Gian Lorenzo Bernini, su committenza di Francesco e Taddeo Barberini, si presenta in elegante stile barocco con disposizione a tre livelli e ospita nella sua collezione opere variamente attribuite a Tintoretto, Raffaello, Caravaggio, Tiziano e Guido Reni.
La Galleria nazionale d’arte antica di Palazzo Corsini, situata nel centralissimo quartiere di Trastevere (in Via della Lungara) si avvale del patrimonio storico dell’omonima famiglia, particolarmente del cosiddetto “nucleo primordiale” raccolto dal cardinale Neri Maria Corsini: tra le opere ospitate il Trittico della Pentecoste del Beato Angelico, dalle opere “italiane” dei maestri barocchi Rubens e van Dyck e dal San Giovanni Battista del Caravaggio.

Al fine di permettere una fruizione ottimale delle collezioni, la direzione unitaria delle due collezioni ha deciso di attuare una sorta di orario ridotto. Palazzo Barberini e Galleria Corsini, almeno in un primo periodo, saranno infatti aperte solo per quattro giorni alla settimana, dal giovedì alla domenica con orario continuato 10-18.
Gli accessi, contingentati, saranno permessi solo ai visitatori dotati di mascherina e previo controllo della temperatura corporea tramite termoscanner. I percorsi di visita saranno unidirezionali, in modo da impedire il contatto tra visitatori, mentre saranno disponibili igienizzanti in ambedue le location. Sarà inoltre possibile prenotare anticipatamente la visita (solo per singoli, non ammessi ancora i gruppi per ragioni sanitarie) e usufruire di un periodo di ben venti giorni (contro i precedenti dieci) per la visita di ambedue le collezioni con il singolo biglietto, dal costo di 12 euro.
La decisione di ridurre giorni e orari di apertura è stata presa - dichiara la direttrice Flaminia Gennari Santori - con il doppio obiettivo di tutelare i lavoratori e contribuire, per quello che possiamo, a ridurre l’impatto sulla mobilità urbana negli orari di punta. I nostri visitatori saranno accolti in piena sicurezza e potranno godere al meglio delle nostre collezioni e delle nostre mostre.

I visitatori che decideranno in queste settimane di visitare Palazzo Barberini e Galleria Corsini troveranno ad attenderli non solo le decine di opere presenti in pianta stabile, ma anche due importanti mostre che, previste nei mesi scorsi, sono state prolungate oltre la scadenza naturale. Palazzo Barberini ospita Orazio Borgianni – Un genio inquieto nella Roma di Caravaggio, fino a novembre 2020, prima monografica dedicata all’artista romano del quale sono in esposizione ben diciotto opere.
A Galleria Corsini, invece, fino al 30 settembre sarà possibile ammirare il capolavoro di Rembrandt L’autoritratto come San Paolo, intorno al quale è costruita una narrazione storico-artistica di rilievo. L’opera, che fu acquistata da Neri Maria Corsini nel Seicento, venne portata via dall’Italia nel 1799 ed è oggi conservata al Rijksmuseum di Amsterdam.
Stefano Maria Meconi
