Le migliori destinazioni per un safari in Africa memorabile
Dal Botswana al Sudafrica, i luoghi per un'avventura nel Continente nero
Il settore turistico è in piena evoluzione, e la domanda dei viaggiatori è piuttosto cambiata nel corso del tempo. Mentre in passato c’era una decisa preferenza per le capitali europee e per altre metropoli rinomate in ambito internazionale, come New York per esempio, oggigiorno si è alla ricerca di spazi di natura incontaminata e di esperienze genuine. A tali caratteristiche corrisponde l’Africa, territorio adatto per organizzare un safari alla scoperta della flora e della fauna locale. Osservare piante e animali da vicino è incredibile, specie senza le restrizioni tipiche di uno zoo oppure di un bioparco. Ma per saperne di più a riguardo: ecco quali sono le migliori destinazioni per un safari in Africamemorabile.
Parco Nazionale di Chobe - Botswana
Il Botswana è una delle nazioni maggiormente frequentate dai visitatori occidentali - e non solo -, poiché le aree naturali emanano un fascino praticamente impareggiabile. Per gli studiosi appassionati di flora e di fauna, le opportunità qui sono molteplici, ma il principale punto d’attrazione è il Parco Nazionale di Chobe. All’interno di quest’ampia area sono presenti numerose specie di elefanti, ma non mancano carnivori rinomati come leoni e leopardi, senza dimenticare i maestosi bufali. Passeggiare lungo le rive del fiume consente ai turisti di ammirare da vicino gli uccelli, mentre sarà più complesso riuscire a osservare i rinoceronti. Il suggerimento è di organizzarsi per un safari al Parco Nazionale di Chobedurante un intervallo temporale compreso tra maggio e ottobre.
Parco Nazionale del Serengeti - Tanzania
Il sito Safariavventura.com organizza safari in Tanzania, per cui ci si potrebbe affidare alle loro guide esperte per immergersi in una approfondita visita del Parco Nazionale del Serengeti. Quest’ultimo è uno degli spazi verdi di maggior interesse in assoluto all’interno del continente africano, perché contiene i famosi “Big 5”, ovvero le cinque specie di animali più rinomate della savana. Tuttavia, si segnala che il parco in questione è uno degli ecosistemi maggiormente antichi presenti sul globo, e le caratteristiche degli habitat variano da zona a zona, accogliendo una fauna davvero variegata. Non a caso, qui è possibile ammirare in prima persona il fenomeno della GrandeMigrazione, ovvero il momento in cui circa due milioni di animali attraversano il fiume locale per dirigersi in Kenya.
Riserva Nazionale di Masai Mara - Kenya
Il fenomeno della Grande Migrazione, per ovvi motivi, lo si può ammirare anche in Kenya. In particolare, tra le migliori mete per vivere un safari memorabile c’è la Riserva Nazionale di Masai Mara, ecosistema direttamente collegato con quello presente in Tanzania. Grazie alla guida di una persona esperta, e su un veicolo sicuro e prestante, si potranno osservare da vicino le piante e gli animali selvatici presenti nelle molteplici aree incontaminate. Volendo, ci si può fermare in uno dei villaggi locali per entrare in contatto con le tribù aborigene e la loro cultura.
Parco Nazionale del Kruger - Sudafrica
Se la destinazione che si preferisce è il Sudafrica, per vivere la favolosa esperienza del safari bisogna dirigersi presso il Parco Nazionale del Kruger. Si tratta di migliaia e migliaia di chilometri di distese, per cui il senso dell’avventura spicca notevolmente, specie quando ci si trova faccia a faccia con un gorilla o con altri animali locali. Siccome il parco ospita diversi habitat, tra cui la savana, il bosco, la foresta e così via, la flora e la fauna risultano diversificate.
Parco Nazionale di Etosha - Namibia
Tra le varie aree verdi presenti in Namibia, il Parco Nazionale di Etosha è senza alcun dubbio la più affascinante. All’interno del parco c’è anche un habitat differente rispetto a quelli fin qui descritti, poiché figura una distesa desertica da ammirare assolutamente. Oltre ai “Big 5”, si possono osservare specie di animali in via d’estinzione (rinoceronte nero; rinoceronte bianco), così come le iene e i leoni.
