Scavato nella roccia e a picco sul mare: in Calabria c'è un santuario-grotta dove nel '300 avvenne un vero miracolo
Dal Trecento attrae i fedeli di tutto il Mezzogiorno d’Italia e rappresenta uno dei luoghi di culto più famosi della Calabria: perché questo santuario è speciale?
In Calabria, sulla Riviera dei Cedri, e precisamente nel Comune di Praia a Mare, si trova il caratteristico Santuario della Madonna della Grotta, la cui peculiarità è quella di essere incastonato nella roccia e di affacciarsi direttamente sulle acque del Mar Tirreno. Questo luogo mistico ai piedi del monte Vingiolo è un punto di riferimento per i fedeli del Golfo di Policastro e di tutto il Sud Italia , anche se la strada per raggiungerlo non è affatto semplice, perché bisogna necessariamente salire i numerosi gradini di una lunga scalinata. Una volta giunti a destinazione, però, si viene ripagati della fatica da una spettacolare vista su tutto il panorama circostante. Il Santuario, inoltre, è molto famoso per lasuaantica storia e per le leggende che risalgono al periodo precristiano.
Santuario della Madonna della Grotta tra storia e leggenda

L’area in cui è situato il Santuario della Madonna della Grotta è stato a fondo studiato nel 1960, durante una campagna di ricerca paleontologica organizzata dall'Università La Sapienza di Roma. Gli esperti hanno trovato resti che testimoniano la presenza di insediamenti umani in questa zona già dal Paleolitico superiore. Il culto religioso, invece, nacque nel VII secolo d.C., durante il periodo dell'iconoclastia bizantina, quando i monaci di Costantinopoli si trasferirono in Magna Grecia e fondarono monasteri basiliani.
Il Santuario fu elevato a Parrocchia nel 1916 e, poi, a Santuario Diocesano nell’anno santo mariano del 1987. La festività della Madonna della Grotta viene celebrata ogni anno il 15 agosto, nel giorno dedicato all’Assunzione della Vergine Maria in Cielo e, dal 1970, si svolge una bellissima processione sulla spiaggia di Praia a Mare. La statua della Madonna, secondo la leggenda, arrivò dall’Oriente il 14 agosto 1326, trasportata via mare su un veliero levantino, guidato da un capitano cristiano ma con una ciurma musulmana. Nei pressi di Praia a Mare, però, l’imbarcazione si arenò e la ciurma pensò che la colpa fosse del capitano che era solito pregare davanti alla statua. Dopo le persistenti richieste di gettarla in acqua, ilcapitanodecise di metterla su una scialuppa e trasportarla nella grotta sulla spiaggia. Dopo qualche giorno, un pastorello muto la trovo` e, sorpreso, riacquisì la voce. Con il miracolo, iniziò il culto della Madonna della Grotta che, ancora oggi, attrae migliaia di fedeli che giungono per chiedere grazie. Nel 1979 la statua originale fu trafugata e quella che è possibile ammirare attualmente è una copia.
Quando e come visitare il Santuario
La grotta della Madonna è sede di frequenti pellegrinaggi. Come abbiamo anticipato, per raggiungerla è necessario percorrere un sentiero a piedi e salire una scalinata. Sulla cima, si trova l’Altare Maggiore con la statua, posta in una nicchia. Il luogo è molto semplice ma altamente suggestivo. Da qui, inoltre, è possibile ammirare nel dettaglio il Golfo di Policastro. A valle, invece, si trova il complesso religioso vero e proprio, che si affaccia sull’isola di Dino. È qui che, tutti gli anni, dal 15 al 18 agosto si celebrano i festeggiamenti in onore della Madonna della Grotta, che viene trasportata in barca e portata in processione intorno all'isola. Per tutti i dettagli, invitiamo a consultare la pagina web ufficiale.
