Se sei appassionato di storia, questo meraviglioso borgo medievale nel cuore dell'Umbria ti accoglierà a braccia aperte
Adagiato tra le dolci colline e i rigogliosi vigneti della campagna umbra, sorge Bevagna, un piccolo gioiello dall’anima medievale che saprà conquistarvi con il suo fascino senza tempo
Adagiato tra le dolci colline e i rigogliosi vigneti della campagna umbra, sorge Bevagna, un piccolo gioiello dall’anima medievale che saprà conquistarvi con il suo fascino senza tempo. Una manciata di casette in pietra e stradine lastricate che svelano ad ogni passo tutto il patrimonio storico e culturale del borgo, una perla preziosa che merita senz’altro di essere inserita nella travel list delle vostre vacanze estive. Annoverato tra i Borghi più belli d’Italia e insignito del marchio di qualità turistico-ambientale Bandiera arancione conferito dal Touring Club Italiano, questo piccolo comune in provincia di Perugia è un vero e proprio tuffo nel passato, un viaggio autentico nella sua bellezza immortale che ha ispirato persino uno dei registi più illustri del panorama cinematografico internazionale, Franco Zeffirelli, nel suo celebre film Fratello Sole, Sorella Luna. Mettetevi comodi e preparatevi a viaggiare oltre i confini del tempo, alla scoperta di questa incantevole località incastonata nel cuore dell’Umbria.
Cosa vedere a Bevagna: il borgo senza tempo nel cuore dell’Umbria

Situata a due passi dalla splendida Assisi e poco distante da Spello, Bevagna colpisce al primo sguardo per la sua cinta muraria, ancora oggi perfettamente conservata, che ha protetto il borgo da innumerevoli assalti nel corso dei secoli. Il cuore pulsante del centro storico è Piazza Silvestri, uno scorcio di medioevo dalla forma irregolare che ospita alcuni degli edifici storici più significativi della città. Uno tra tutti il Palazzo dei Consoli, edificato nel 1270 in stile gotico e caratterizzato da un’ampia scalinata che conduce al Teatro Torti. A pochi passi è possibile ammirare la Chiesa di San Silvestro, un magnifico edificio romanico risalente al 1195 che, grazie ad una splendida volta cinquecentesca, costituisce un unicum suggestivo con il Palazzo.
Al centro della piazza si erge un’affascinante fontana risalente all’Ottocento, che contrasta con una colonna romana a capitello risalente al periodo in cui Bevagna era conosciuta come Mevania, “colei che sta nel mezzo”. Sul fronte opposto, invece, sorge la Chiesa di San Michele, risalente alla fine del XII secolo, un incantevole costruzione in travertino contraddistinta da un possente campanile e un suggestivo portale a mosaico e girali d’acanto. Ma non solo. Poco distante si trova anche la Chiesa di San Domenico e Giacomo, che custodisce al suo interno i pregiati affreschi della scuola di Giotto risalenti al Trecento.
Le botteghe d Bevagna: un tuffo nel medioevo

Tra i motivi per cui vale la pena visitare il borgo di Bevagna, ci sono senza dubbio le storiche botteghe dei mestieri medievali. Attraverso un circuito organizzato, è possibile ammirare i mastri artigiani alle prese con gli antichi processi di lavorazione e osservarli mentre si cimentano nella fabbricazione dei manufatti attraverso l’utilizzo degli strumenti originari del passato. In ogni gaita - gli antichi rioni - si trova una bottega diversa, dalla cartiera di San Giovanni al dipintore di San Giorgio, passando per il setificio di Santa Maria fino alla cereria di San Pietro. Qui. È possibile prenotare una visita guidata e partecipare ailaboratorididattici per imparare a creare la candela duplero, il caratteristico cero medievale caratterizzato da due elementi attorcigliati, e scoprire tutti i segreti e la storia del tipico artigianato umbro.
Il Mercato delle Gaite: eventi e tradizioni di Bevagna
Uno degli eventi più attesi da tutta la comunità di Bevagna è il Mercato della Gaite, la manifestazione per eccellenza dedicata al Medioevo che si celebra ogni anno durante il mese di giugno. I festeggiamenti durano circa sette giorni, durante i quali personaggi in costume appartenenti ai quattro rioni storici - San Giovanni, San Giorgio, San Pietro e Santa Maria - si sfidano attraverso gare di ogni tipo. Tra queste, particolarmente suggestiva è a disputa degli arcieri, così come il mercato rionale, la riproduzione scenografica degli antichi mestieri oppure la messa in scena di un’osteria d’epoca in cui gli avversari duellano a suon di prelibatezzegastronomichemedievali, il tutto accompagnato da spettacoli di giocoleria e concerti musicali.
