Secondo D'Annunzio era un 'ragno colossale', oggi è il più famoso in Abruzzo: il Trabocco Punta Turchino
Il Trabocco Punta Turchino è oggi inserito nei Luoghi del Cuore del FAI: ecco perché andarci in estate
Siamo a San Vito Chietino lungo la suggestiva Costa dei Trabocchi in Abruzzo, e il Trabocco Punta Turchino è una delle più affascinanti testimonianze dell'ingegno e della tradizione marinara locale.
Questa antica macchina da pesca, costruita su palafitte in legno e protesa verso il mare, non solo rappresenta un capolavoro di architettura funzionale, ma è anche un simbolo culturale e letterario, immortalato da Gabriele D'Annunzio nel suo romanzo Il trionfo della morte.
Il trabocco tra storia e letteratura

I trabocchi, strutture tipiche della costa adriatica abruzzese, furono ideati nel XVIII secolo da contadini locali che, per evitare le insidie del mare aperto, costruirono queste piattaforme per la pesca.
Realizzati con legno di pino d'Aleppo e ancorati alle rocce costiere, i trabocchi utilizzano un sistema di bracci e reti a bilancia per catturare i pesci, sfruttando le correnti marine senza la necessità di uscire in barca.
Il Trabocco di Punta Turchino. come detto, è particolarmente celebre per essere stato descritto da Gabriele D'Annunzio nel suo romanzo "Il trionfo della morte". Nel 1889, il poeta soggiornò nell'Eremo Dannunziano, una residenza situata sul promontorio sovrastante il trabocco, e fu ispirato dalla bellezza e dalla singolarità di questa struttura .
Il trabocco Punta Turchino oggi

Nel 2014, il Trabocco Turchino subì gravi danni a causa di una violenta mareggiata. Grazie all'impegno del Comune di San Vito Chietino e al sostegno della comunità, il trabocco è stato fedelmente ricostruito nel 2016, rispettando le tecniche e i materiali originali.
Oggi è inserito tra i "Luoghi del Cuore" del FAI (Fondo Ambiente Italiano).
Il Trabocco Punta Turchino si trova a breve distanza dal centro di San Vito Chietino, accessibile tramite la Strada Statale 16. Per i visitatori, è disponibile un parcheggio lungo la strada, da cui si può raggiungere il trabocco con una breve passeggiata.
Inoltre, il trabocco è situato lungo la Via Verde della Costa dei Trabocchi, una pista ciclopedonale panoramica che segue l'ex tracciato ferroviario, ideale per escursioni a piedi o in bicicletta.
[foto copertina @Francesco Lorenzetti/Shutterstock.com/solo uso editoriale]
