Segreti medievali tra colline e mare, alla scoperta dell’affascinante borgo marchigiano che si affaccia sull’Adriatico
Un viaggio meraviglioso nel cuore medievale delle Marche, tra strade strette e vicoli nascosti che raccontano storie secolari
Ci troviamo nelle Marche, una meravigliosa terra della penisola italiana ricca di storia, arte e cultura. Le sue tradizioni, tra cui quella enogastronomica, sono antiche, e ancora oggi rappresentano una caratteristica importante di questi fantastici territori. I suoi panorami e i suoi paesaggi naturali sono una vera meraviglia e affascinano e sorprendono in egual misura visitatori e locali che si ritrovano ad ammirarli e contemplarli.
Un borgo affascinante dalla storia e dalla tradizione secolare

La regione delle Marche è ricca di borghi e città affascinanti, ma tra tutti, ce n’è uno in particolare, nella provincia di Ascoli Piceno, che si contraddistingue per la sua bellezza medievale e la sua atmosfera incantevole, Grottammare. La sua storia è molto antica e affonda le sue radici nel periodo del neolitico. Divenuta parte dei domini di Roma quando l’Urbe cominciò ad espandersi su tutta la penisola italica, durante il Medioevo si ritrovò invece ad essere terra contesa tra le città di Fermo ed Ascoli. L’attuale sistema di mura fortificate risale proprio a quest’epoca, un tempo di insicurezza e timori dovuti alle continue contese con le comunità vicine e gli attacchi dei pirati provenienti dal mare. Di grande importanza per la storia d’Italia, l’incontro che proprio qui si tenne il 12 ottobre del 1860, tra Vittorio Emanuele II e una delegazione di notabili partenopei che gli offrirono formalmente il Regno delle Due Sicilie, importante regno che governò l’Italia meridionale e la Sicilia nel corso dell’Ottocento prima del raggiungimento dell’Unità nazionale avvenuta nel 1861. Al giorno d’oggi il borgo rappresenta un vero e proprio gioiello tutto italiano, ricco di storia, cultura e scorci panoramici mozzafiato, un'importante meta turistica che affascina e sorprende chiunque decida di visitarla.
Cosa fare e cosa vedere nel magnifico borgo di Grottammare, la perla dell’Adriatico

Tra i numerosi edifici di interesse storico e religioso che qui si possono visitare vi è, senza alcun dubbio, la Chiesa di San Martino che, fondata dai monaci benedettini dell’abbazia di Farfa tra il VIII e il IX secolo si trova poco fuori l’antico borgo medievale, la Chiesa di Sant’Agostino, che ha origini cinquecentesche, la Chiesa di Santa Maria ai Monti, quella di Santa Lucia e quella di San Giovanni Battista. Il borgo è rinomato per i suoi paesaggi mozzafiato e i suoi scorci panoramici che dalle sue strade e vicoli affacciano sull’Adriatico. Qui, infatti, è possibile compiere fantastiche passeggiate alla scoperta del borgo godendosi la fresca brezza marina e i profumi della natura circostante. Lungo il cammino che conduce a Grottammare Alta, l’originario nucleo medievale del paese, raccolto sul ciglio di un colle a picco sul mare, si possono ammirare numerose strutture dal fascino unico e, all’interno delle possenti mura fortificate con porte e il torrione, l'imponente Torre dell’Orologio, l’elegante Loggia, il Teatro dell’Arancio,magnifici punti panoramici e piazzole caratteristiche come Piazza Peretti. Sul territorio dove sorge il borgo antico sono presenti anche le rovine dell’antica Rocca medievale.
Come arrivare a Grottammare nelle Marche: ecco qualche piccolo consiglio
Grottammare è facilmente raggiungibile in automobile tramite la SS16 Adriatica ed è collegata direttamente all’Autostrada A14 mediante il casello omonimo. Inoltre, il comune è servito dalla propria stazione ferroviaria che lo rende agilmente raggiungibile anche in treno.
