Sembra di essere in una piccola Thailandia: nella regione italiana che neanche gli italiani conoscono si nasconde un tesoro
In Molise si trova un angolo di natura incontaminata, fatto di sentieri tra i boschi e corsi d’acqua cristallina. Un luogo imperdibile per escursionisti e amanti della natura.
In provincia di Isernia esiste un luogo che richiama le ambientazioni delle favole dei fratelli Grimm: le cascate di Carpinone. Situate nell’omonimo borgo medievale, nascono dal fiume Carpino, che scende dal Monte Totila e raggiunge a valle il fiume Cavaliere (nei pressi del capoluogo di provincia). Le cascate sono due, la cascata del Carpino e la cascata Schioppo, e sono meta rinomata non solo per gli amanti del trekking e delle escursioni, ma anche per coloro che desiderano passare qualche ora a contatto con la natura e rilassarsi lontano dal caos cittadino. È un luogo davvero suggestivo, dove la bellezza paesaggistica si mescola con la sensazione di pace e benessere ed è stato definito dal FAIcome“uno spettacolo affascinante”.
Cascate di Carpinone: alla scoperta del tesoro nascosto del Molise

Il Molise è una Regione ricca di bellezze storiche e naturalistiche, molto spesso ignorate e bistrattate. Da qualche hanno ha, finalmente, avuto la sua rivincita e i suoi incantevoli luoghi sono diventati esclusive mete turistiche, predilette da chi ama trascorrere il tempo libero in totale relax. Tra i posti molisani assolutamente da visitare, ci sono le cascate di Carpinone, appartenenti al piccolo borgo di circa mille abitanti fondato dai Longobardi e il cui centro storico è sormontato dal maestoso Castello Caldora.
Come anticipato, le cascate sono due. La cascata del Carpino è la principale e la più grande. Il salto del fiume qui è alto circa 10 metri ed è possibile ammirare lo spettacolo da vicino, percorrendo il sentiero che conduce proprio sul punto più alto, mentre, alla base della cascata, è possibile rinfrescarsi con i getti d’acqua fredda che si infrangono sulle rocce. La cascata Schioppo, invece, è più piccola ed è alimentata dal torrente Tura. Lungo la sponda del fiume è presente una ricca vegetazione, che copre tutto il dislivello che genera il salto.
Questo posto è un’incredibile testimonianza di come, grazie all’inventiva e al lavoro della popolazione, possano essere rivalutate attrazioni dimenticate. L’attuale popolarità delle cascate del Carpinone, infatti, si deve a un gruppo di volontari che curano il bosco e preservano la pulizia dell’ambiente. È grazie a questo impegno costante che le cascate sono diventate un simbolo del Molise ed esempio di riqualificazione ambientale. Negli anni, il luogo è diventato famoso per una peculiare attività che viene svolta intorno al fiume: l’acquatrekking. Il successo riscosso è ogni giorno straordinario, perché consente ai turisti di visitare in maniera alternativa tutta la zona che circonda le cascate, in un modo che va aldilà della semplice“passeggiata”.L’acquatrekking permette di scoprire le specie animali che abitano il letto del fiume (come le trote) ed esplorare in maniera approfondita il canyon. Si tratta, inoltre, di un’attività perfetta da fare con i bambini, per innestare anche nei più piccoli l’amore e il rispetto per la natura e la biodiversità.
Il percorso per raggiungere le Cascate di Carpinone
Le cascate sono facilmente raggiungibili dal centro storico del borgo di Carpinone, anche se non si è allenati. Il punto di partenza è Piazza Mercato o Via Fiume e si prosegue verso il ponte sul fiume Carpino. Il cammino dura circa 40 minuti e non presenta elevata difficoltà; è, tuttavia, consigliato indossare scarpe da trekking e portare uno zaino con generi di prima necessità, in caso di imprevisti lungo il tragitto.
