Sembra il Rinascimento ma siamo a Miami: questa villa da sogno fu il rifugio segreto di un celebre stilista
La villa del grande stilista italiano che è diventata un simbolo in America, tutti i motivi per vederla
Sulla celebre Ocean Drive, nel cuore glamour di South Beach a Miami, c'è una dimora che sembra uscita da un romanzo. Un luogo dove lusso, arte e mistero si intrecciano in modo indissolubile. È Casa Casuarina, meglio conosciuta come Versace Mansion, la leggendaria villa di Gianni Versace: da residenza privata dello stilista a teatro di un delitto rimasto nella memoria collettiva, fino a trasformarsi in uno degli hotel più esclusivi al mondo.
Oggi questa dimora è una meta imperdibile, per chi visita Miami. Turisti facoltosi, appassionati di moda e semplici curiosi si fermano davanti ai suoi cancelli per ammirarla e immaginare la vita che scorreva tra quelle mura.
Casa Casuarina, la villa di Versace tra storia, lusso e mistero
La storia di questa residenza affonda le radici negli anni Trenta del secolo scorso, quando fu costruita in stile Mediterranean Revival dall'architetto e filantropo Alden Freeman. Si ispirò a uno degli edifici più antichi dell'emisfero occidentale: l'Alcázar de Colón, il palazzo fatto costruire nel 1510 a Santo Domingo dal figlio di Cristoforo Colombo.
In origine la villa si chiamava proprio Casa Casuarina, nome che, secondo la leggenda, rendeva omaggio all'unico albero rimasto in piedi nel terreno dopo il devastante uragano del 1926 che colpì la parte meridionale della Florida.
Negli anni successivi l'edificio cambiò volto e destinazione. L'imprenditore Jacques Amsterdam lo acquistò e lo trasformò in un complesso di appartamenti ribattezzato Amsterdam Palace.
Ma il vero capitolo iconico della storia iniziò nel 1992, quando Gianni Versace scoprì la villa durante una vacanza a Miami. Fu amore a prima vista.
Il sogno creativo del grande stilista
Lo stilista acquistò la proprietà per circa tre milioni di dollari e investì oltre 30 milioni, per trasformarla in una residenza spettacolare. Ma Versace non si limitò a restaurarla: la reinventò completamente.
L'antico complesso di 24 appartamenti venne convertito in una lussuosa dimora privata di tre piani, con suite vista oceano curate nei minimi dettagli, un'ala aggiuntiva costruita a sud, un grande giardino ricco di statue e mosaici, un garage e nuovi spazi abitativi, un magnifico cortile interno.
La villa arrivò a superare i duemila metri quadrati, con 10 camere e 11 bagni. Le camere da letto erano talmente sontuose che i letti, giganteschi, richiesero lenzuola realizzate su misura.
Il segno distintivo dello stilista era ovunque: mosaici, statue classiche, simboli mitologici e soprattutto la celebre testa di Medusa, logo della maison Versace, presente in numerosi dettagli decorativi. Tra le opere più affascinanti spicca anche la statua di Afrodite in bronzo, scolpita nel 1928 dall'artista slavo Vukinich.
La piscina d'oro e il trionfo dell'opulenza
Uno degli elementi più iconici della villa è la famosa Million Mosaic Pool. La piscina, decorata con mosaici e piastrelle in oro 24 carati, è ispirata alla collezione Versace Marine Vanitas. Al centro troneggia un grande mosaico con Poseidone, dio del mare, mentre tutt’intorno si trovano enormi urne disegnate dallo stesso stilista.
Anche il cortile interno è ricco di simboli: quattro colonne bianche chiamate "pilastri della democrazia", progettate dallo scultore Ulric Henry Ellerhusen, rappresentano i quattro continenti attraverso figure simboliche. Non solo. Sparsi per la proprietà si trovano anche 130 medaglioni decorativi con figure storiche, come Cleopatra e Mahatma Gandhi.
Il tragico giorno che cambiò tutto e la trasformazione in hotel di lusso
Ma la villa di Versace è diventata tristemente famosa il 15 luglio 1997. Quella mattina lo stilista stava rientrando nella sua casa al 1116 Ocean Drive, quando fu colpito a morte sui gradini d'ingresso. L'assassino fu identificato in Andrew Cunanan, che però pochi giorni dopo venne trovato morto su una piattaforma galleggiante nella baia di Miami. Non poté mai essere processato e il delitto rimase avvolto nel mistero.
Quel tragico episodio trasformò la villa in uno dei luoghi più fotografati di South Beach.
Dopo anni di passaggi di proprietà, la villa fu acquistata dall'imprenditore americano Peter Loftin per circa 19 milioni di dollari. L'uomo avviò una grande trasformazione: la residenza diventò un boutique hotel di lusso, con ristorante ed eventi esclusivi.
Oggi, anche chi non soggiorna nell'hotel può entrare nella villa e respirare l'atmosfera del luogo. Oltre alla prenotazione della suite, è infatti possibile cenare al ristorante Gianni’s, allestito nell'antica sala da pranzo dello stilista e con cucina mediterranea di alto livello. Inoltre è possibile partecipare a un tour guidato, che racconta la storia della villa e del suo celebre proprietario.
Casa Casuarina non è solo un hotel di lusso. È un luogo dove moda, storia, arte e mistero continuano a convivere. E dove, ancora oggi, sembra di sentire l'eco dello stile inconfondibile di Gianni Versace.
